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Invito a pranzo con beffa......Storia

Si invito' a mangiare in casa nostra un amico di famiglia.. tanti anni addietro..Si parla degli anni '50..

Mia madre e mia nonna fecero quello che c'era per tutti , due fagioli ..un po' di lesso e due ova sode..

Si parlava a tavola del piu' e del meno con questo amico di mio padre ,che era inserviente all'ospedale..

A un certo punto nella discussione , mi madre entro' nel discorso che eravamo un po' tutti malaticci in quel periodo , chi reduce da una influenza.. chi da una tosse...

A queste parole , l'amico invitato disse , mentre mangiava il cibo offerto con amore e semplicita' da mia mamma..'eh si vi vedo un po' malatucci.. mangiate delle belle bistecche !!... vedete che state meglio poi....'

Non e' che rimanemmo molto bene... parlare di bistecche in casa nostra era come parlare di corda in casa dell'impiccato..

Che forse gli scappo' la battuta ?...O che l'avesse detta per il pasto forse .. misero.. chissa'...?.......

Rimanemmo in silenzio tutti... e si continuo' a mangiare il resto.. fagioli e lesso..
Per un po' ci fu un evidente imbarazzo... Ma il pranzo continuo'.. ci scordammo subito della battuta un po' fuori luogo...

Non rividi piu' l'amico di mio padre da quella volta .. Pare che poi si persero di vista..

Ogni tanto in famiglia ,riparlavamo a distanza di anni di quell'episodio..con un po' di amaro in bocca... per poi sorriderci di gusto ripensando che in fondo era la voce del cuore quella che parla senza tanti discorsi..

Quella che ci rimani male ma dice cio' che pensa... difficile virtu' ai giorni d'oggi...



BY ETS

ertriviale.blogspot.it

Anonimo - inviato in data 12/06/2013 alle ore 20.01.11 - Questo post ha 3 commenti

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COMMENTI
- io a quello? - da Anonimo - inviato in data 13/06/2013 alle ore 20.30.55
Amico o non amico gli facevo un occhio nero, così la bistecca se la metteva nell'occhio per eliminare la tumefazione. Dopo tutto che t'invitano offrendoti il loro pasto spartano che per loro era il massimo che ti potevano offrire gli vai a dire di mangiare le bistecche perchè sono deperiti?

Comunque un gradevole racconto che serve e che della vita insegna tanto.

Guido La Vespa


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- Vero - da Anonimo - inviato in data 13/06/2013 alle ore 11.12.52
Un bel racconto di vita vissuta che fa pensare. Certo che se qualcuno prima di parlare contasse fino cento!

il notaro


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- Aggiungi un posto a tavola - da Anonimo - inviato in data 12/06/2013 alle ore 20.47.36
Linguaggio semplice ma efficace per raccontare una storia in apparenza semplice ma nella realtà molto complessa, come complessi e diversi sono i caratteri e le varie personalità dell'uomo. La vicenda narrata, rivela indiscutibilmente queste diversità naturali. Ognuno di noi potrebbe benissimo identificarsi nell'uno o nell'altro personaggio della storia.
Il mondo non è un approdo efficace e sicuro, dietro l'angolo possiamo trovare noi stessi o gli altri che non vorremmo mai essere...eppure.....

Un bel bravo all'autore.

Cucchi. M.


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