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Compra una casa all'asta, ma ci trova dentro un marocchino con moglie e tre figli

di virginia volpi Anno nuovo, ma restano sempre le solite storie 'all'italiana', di quelle un po' assurde che appena le senti, ti fanno venir voglia di domandarti quale sia il motivo di tutto ciò, ma alla fine, una risposta non la si trova quasi mai.

Se lo chiede anche Paolo B., un uomo fin troppo paziente che da quando si è aggiudicato un appartamento a Camigliano, nel comune di Capannori, da quest'estate, non ci è ancora potuto entrare.

'Il 3 luglio vado a vedere un appartamento - spiega Paolo - che sarebbe poi andato all'asta quattro giorni dopo. Mi ha aperto un incaricato dell'istituto di aste giudiziarie che era in possesso delle chiavi. Appena entrati, ho subito notato tutta la mobilia e l'atmosfera di 'abitato' che si notava palesemente. Così ho chiesto quale fosse la situazione attuale dell'appartamento e l'incaricato mi ha risposto: c'era un marocchino disoccupato con la famiglia, ma se n'è andato'.

All'asta, Paolo B. si aggiudica il suddetto appartamento e paga, ma quando chiede le chiavi del locale, come risposta si sente dire che le vedrà solo quando sarà in possesso del decreto di trasferimento dei due appartamenti, poiché ha acquistato anche quello sopra. Fino a qui nulla di strano, se non fosse che il 14 agosto, Paolo B. viene avvisato che nell'appartamento c'è un marocchino, che è tornato 'a casa sua'.

'Ho mandato subito una persona a controllare -continua Paolo - e il marocchino riferisce che è stato proprio l'Istituto di aste giudiziarie a consegnargli le chiavi; ma com'è possibile? Io pago e le chiavi no, lui non paga niente e le chiavi sì? Fatto sta che ad oggi, 3 gennaio, il marocchino è sempre nel mio appartamento con tre figli minorenni, una moglie ed una Passat 2.0 parcheggiata fuori'.

Nonostante tutto, Paolo per cercare di migliorare la situazione prima di allarmarsi, si è pure recato agli uffici del comune dove aiutano a trovare casa per i meno fortunati e, nella fattispecie, proprio agli immigrati, dando addirittura un contributo sull'affitto di 200 euro al mese. Chiaramente c'è qualcosa che non quadra ma sembra che per il momento nessuno si sia preso la briga di far qualcosa per cercare di rimediare la situazione.

Conclude Paolo: 'Non ci si crede, il proprietario dell'immobile sono io da quando ho il decreto ma dal momento che me lo sono aggiudicato, è sicuramente più mio che del marocchino. Inoltre, ho pure scritto una raccomandata al sindaco di Capannori, il quale non mi ha nemmeno risposto; così, ho scritto anche ai vigili urbani ma, chiaramente, nessuna risposta nemmeno da questi. Non dimentichiamoci poi, che l'istituto delle vendite giudiziarie ha fatto un foglio nel quale si diceva che il marocchino doveva impegnarsi a lasciare l'appartamento con tutti i mobili entro e non oltre il 31 agosto e per finire in bellezza, ho provato a contattare quattro assicurazioni tra le quali nessuna si è resa disponibile ad assicurarmi l'immobile poiché io non ho né un inquilino né un ospite, bensì uno che mi ha occupato la casa e sapete questo che significa? Che se stanotte a questo gli prende il matto di incendiarmi l'appartamento, con la conseguenza che andrebbe ad intaccare anche quello sopra, io perdo 90 mila euro e chi me li restituisce?'.

Anonimo - inviato in data 03/01/2016 alle ore 12.03.40 -

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