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Genitori autoritari? Figli delinquenti

Genitori autoritari? Figli delinquenti
Sono le conclusioni raggiunte da uno studio americano secondo il quale un eccesso di controllo e autoritarismo nell'educazione dei figli porta i bambini a non fidarsi dei genitori e delle loro regole, e porta dritto verso comportamenti devianti.

Non esistono patenti né manuali per fare il genitore, è un mestiere che si impara facendolo. Chi ha figli però spesso si domanda: 'Starò facendo la cosa giusta?'. Oggi una ricerca condotta da un team di psicologi e sociologi dell'Università del New Hampshire (UNH) prova a dare una risposta. Lo studio pubblicato sul Journal of Adolescence indaga in particolar modo sull'influenza che diversi stili educativi hanno sulle probabilità che un bambino si trasformi in un adolescente deviante, fino alla delinquenza.

I ricercatori, guidati da Rick Trinkner, hanno utilizzato i dati di uno studio longitudinale su 600 studenti della scuola media e superiore, il New Hampshire Youth Study, raccolti nel corso di 18 mesi a partire dalla fine del 2007. Quello studio indagava i fattori psicologici, sociali e legali che influenzano la delinquenza giovanile.

I ricercatori dell'UNH hanno valutato tre diversi stili educativi: autorevole, autoritario e permissivo per capire quale ruolo giocano sull'autostima dei ragazzi e sulla fiducia che essi nutrono nei propri genitori e nelle regole da essi imposte. Un questionario somministrato ai ragazzi aveva lo scopo di capire quale stile fosse tipico dei genitori di ciascuno. Un altro questionario verificava quanti e quali di 25 comportamenti erano stati tenuti dai ragazzi negli ultimi 6 mesi (dai furtarelli nei negozi alle risse, all'uso di alcol o droghe).
Il genitore autoritario è esigente ed esercita sui figli un forte controllo.

Di solito impone regole che non vanno discusse ma rispettate, e non sente la necessità di spiegarle né tantomeno di negoziarle con i bambini. Non presta particolare ascolto alle loro esigenze, più che altro si aspetta di essere ubbidito e imposta quindi un tipo di comunicazione pressoché unilaterale.

Questo è risultato essere lo stile educativo in assoluto peggiore rispetto al rischio che il bambino sviluppi un malcontento che lo porta a isolarsi e, soprattutto, a diffidare dell'adulto. La conseguenza possibile è che quel bambino una volta cresciuto diventi un adolescente riottoso, ribelle e, in ultimo, non disdegni comportamenti illegali.

All'estremità opposta dello spettro ci sono i genitori permissivi, perennemente pronti all'ascolto e alla comprensione delle esigenze dei propri figli. Mettono poche regole e non si preoccupano più di tanto di farle rispettare.

Questi genitori 'producono' bambini meno sicuri di sé e autosufficienti e con meno autocontrollo rispetto agli altri stili educativi. I ragazzi non considerano i genitori figure autorevoli, ma non per questo sono più inclini a comportamenti devianti.


Nel mezzo si collocano i genitori autorevoli, quelli che tutti vorremmo essere. Attenti ed esigenti, sanno anche essere affettuosi e recettivi rispetto ai bisogni dei propri figli. Danno loro una serie di regole spiengandone il senso e discutendole insieme a loro. Se avete fatto un buon lavoro come genitore autorevole dovreste avere figli auto-sufficienti, con un buon autocontrollo e nel complesso soddisfatti. I ragazzi riconosceranno la vostra autorità e tenderano a 'comportarsi bene' anche quando voi non siete lì a controllarli, perché si fideranno del fatto che le regole che avete fissato sono giuste.


'Lo stile che i genitori hanno usato per crescere i propri figli ha un'influenza diretta sulla probabilità che i bambini li percepiscano come legittime figure di autorità', spiega Trinkner. 'Gli adolescenti che vedono così i propri genitori hanno meno probabilità di essere coinvolti in comportamenti delinquenziali'. La chiave, spiega sempre lo studioso, pare consista nel fare in modo che gli adolescenti siano maggiormente disposti ad accettare i tentativi dei loro genitori di prepararli alla vita sociale e quindi ne seguano le regole. I bambini insomma non vanno costretti ma convinti. Per questo è più probabile che i figli di genitori autoritari facciano resistenza e mal sopportino (e rispettino) le regole imposte.


PANORAMA

Anonimo - inviato in data 04/01/2016 alle ore 16.03.59 -

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