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Tambellini per la sicurezza inizia da....

Alessandro dici che gli Enti sono soli nella lotta contro la criminalità e a garantire la sicurezza dei cittadini. Si forse è vero, ma solo in parte.
Se è vero che ci sono in Italia leggi assurde che permettono a chi commette un reato di tornare libero dopo la prima udienza davanti ad un giudice, è anche vero che gli enti territoriali locali possono fare molto.
Pensa Alessandro a chi è stato arrestato nella rapina della Gioielleria a Nave. Pensa a chi va in giro con i macchinoni ed ha pagato dal Comune acqua, luce e gas e che magari gli ha dato anche la casa dell'erp e a tutte le altre situazioni in cui il comune aiuta economicamente persone che a commettere un reato ci mette un nonnulla. Con queste persone andrebbe fatto un bel patto sociale. 'Io ti posso anche aiutare ma alla prima che combini chiudo i rubinetti'.
Il Comune può mettere Alessandro le telecamere sulle strade principali delle strade lucchesi e vedrai che poi nella ricerca di questi ladri la probabilità aumenta.
Il Comune caro Alessandro poi potrebbe meglio servirsi anche della Polizia Municipale con più controlli in strada e meno passeggiate ed anche chiedere che lo stesso lo facciano i 25 militari che girano sulle strade del comune proteggendoci dal terrorismo.
Alessandro Tambellini Il Comune può fare tanto benché da solo concretizzando ogni sforzo anche economico.
Buon fine settimana Sindaco.
Archi

Anonimo - inviato in data 15/01/2016 alle ore 19.11.57 - Questo post ha 4 commenti

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COMMENTI
- sicurezza - da johncor1960 - inviato in data 17/01/2016 alle ore 3.41.13
Io penso che il Sindaco sta facendo un ottimo lavoro,anche se spero che possa risolvere in parte il problema lavoro over 50,ma a proposito della sicurezza non gli si può certo imputare una quasiasivoglia responsabilità facendola passare dalla sede della questura.Non è certo la sede che miglioretrebbe la situazione,o almeno solo in una piccola parte,gli uomini ci sono e si muovono bene e la sede porterebbe solo una maggiore comodità visto che sino ad oggi ha fatto bene il suo dovere.Ben venga la nuova sistemazione ma non diciamo che deve essere tra le priorità del Sindaco,c'è chi per la mancanza di lavoro non può nemmeno sognarla una sede .....manca il lavoro e senza la sede serve a poco.Chi ha la fortuna di averlo un lavoro pensi a chi non lo ha e lo brama,vedrete che la sede sarà in secondo piano.

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- 'Non siamo più disposti a farci prendere in giro' - da Anonimo - inviato in data 16/01/2016 alle ore 17.50.46
LUCCA - Roberto Femia, segretario provinciale del Siap, scende i campo per denunciare lo stato di profondo degrado della Questura di Lucca.

“Una struttura decrepita e non in grado, per caratteristiche oggettive - dice - di ospitare una Questura nella sua operatività”.

“Oltre 30 anni fa – prosegue il segretario del Siap - il tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche era avvertitissimo, probabilmente non ha Lucca e non per quanto riguarda la Questura di Lucca. Nonostante siano trascorsi tanti anni, la Questura di Lucca “vieta” l’ingresso, in quasi tutti gli uffici ai diversamente abili. Estrema difficoltà si presenta anche ad una mamma con un passeggino visto i numerosi gradini che bisogna superare per accedervi. La struttura non è funzionale per degli uffici di Polizia, provoca un elevato spreco di personale che viene sottratto al controllo del territorio. Una struttura diversa permetterebbe di destinare detto personale per il contrasto degli eventi criminosi di maggiore allarme sociale che si sono registrati in questa provincia negli ultimi anni'.

Femia spara a zero sull’amministrazione comunale.

“Qualche anno fa, quando l’attuale sindaco si è candidato, - aggiunge – in campagna elettorale ha incontrato questa Organizzazione Sindacale. Lo stesso è rimasto “stupefatto” dalla situazione logistica e soprattutto della presenza di così tante barriere architettoniche nonché della fatiscenza in cui versa la Questura di Lucca. “Prometteva” un suo impegno, qualora fosse stato eletto, per il trasferimento in una struttura adeguata. Ovviamente, dopo la sue elezione, questa non è stata più la sua priorità. Vi sono stati più incontri tra i componenti della segreteria e il sindaco, richiesti dal SIAP. Ogni volta si sono avute rassicurazione, l’ultima della quali, in autunno, quando il Sindaco ha assicurato che prima delle festività natalizie avrebbe fatto sapere, in concreto, le iniziative intraprese”.

“Ma ad oggi – aggiunge Femia – il Sindaco di Lucca non si è fatto sentire. Si preoccupa di apparire sulla stampa come colui che, svegliandosi da un lungo sonno, si accorge che la sua città è insicura, che si verificano una serie di reati predatorio, parlando di riforma di codice penale e edificazione di nuove carcere. Nella realtà, in tutti questi anni, non è riuscito neanche a “trasferire” la Questura in una sede adeguata, ora pensa di riformare il codice e costruire nuove carceri? L’idea, peraltro condivisa da più soggetti istituzionali, era quella di destinare un padiglione dell’ex ospedale “campo di Marte” per la realizzazione della nuova Questura. Sembra che tale progetto, allo stato, non si realizza per il non impegno del sindaco”.

Il segretario si rivolge in prima persona a Tambellini.

“Sindaco, i suoi concittadini, ovvero coloro che l’hanno eletta – prosegue – si aspettano di recarsi nella Questura di Lucca e trovare un struttura, non bella, ma funzionale e di vedere molti più poliziotti per le strade che possono essere “recuperati” solo attraverso una nuova sistemazione logistica della Questura. Funzionale vuol dire anche risparmio di personale, oggi che tanto si parla di percezione di insicurezza, di criminalità diffusa, la Questura di Lucca e dislocata in due diverse strutture, inadeguate, dove si “spreca il doppio di personale per la vigilanza. Una struttura adeguata e funzionale permetterebbe di recuperare molti agenti che possono essere impiegati per la sicurezza dei “suoi” cittadini. Invece, tante promesse, qualche “spot” giornalistico, e gli anni passano e Lei continua a mantenere una struttura dove i suoi concittadini, in particolar modo quelli diversamente abili non possono entrare; una mamma con un passeggino ha grande difficoltà, la struttura cade a pezzi, i cancelli si bloccano spesso e volentieri, in alcune circostanza piove nei corridoi della squadra Mobile”.

“La preghiamo di non prendere più in giro i poliziotti lucchesi e i suoi concittadini – conclude Femia – ci dia risposte concrete, supportate da atti e con una tempistica certa; ci risponda pure, risponda sui quotidiani. Da oggi terremo aggiornata la stampa su ogni sviluppo e sulle difficolta che incontreremo e soprattutto sulle sue iniziative che Lei adotterà o non adotterà”.


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- Sicurezza... - da Anonimo - inviato in data 16/01/2016 alle ore 16.03.24
Siamo arrivati al colmo con la pubblicità sul web, della 'regolare' attività, al pari dell'olio Sasso...
Potete metter un poliziotto ad ogni angolo.
Neppure la Cina sarebbe in grado di fornirveli.
Una purificatrice, sana e lunga detenzione, sigillata con la fiamma ossidrica, a far granate di stipa.
Vedreste che gli passerebbe lo zurlo rubicchio, e le galere si svuoterebbero.


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- concordo - da Anonimo - inviato in data 16/01/2016 alle ore 9.06.17
Si potrebbe fare molyo, ma chiaramente non verrà attuato niente!
Forse perché polita e delinquenza ormai sono una parola con lo stesso significato.


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