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La trasparenza la impone la legge!!!!!!!

Al Segretario Generale

Al Sindaco

Al Presidente del consiglio

p.c. Collegio dei revisori

p.c. Dirigenti del Comune di Lucca







Oggetto: accesso e trasparenza - gravi mancanze.





Io sottoscritta Dr. Laura Maria Chiara Giorgi, in qualità di Consigliere Comunale, con funzioni anche di Presidente della Commissione Controllo e Garanzia,



premesso che :



I consiglieri comunali-amministratori pubblici hanno diritto all'accesso agli atti della PA anche senza domanda scritta alcuna, sia perché sono i primi controllori dell'attività che contribuiscono a realizzare, quali membri del Consiglio, organo sovrano dell'Ente, sia perché burocratizzare eccessivamente il loro doveroso controllo è chiaramente strumentale a rallentarlo e peggio.

L'amministratore pubblico-consigliere e pubblico ufficiale ha certo il dovere, intrinseco nel ruolo, di mantenere il segreto d'ufficio, nei pochi casi in cui è previsto, oltre a non poter diffondere dati personali che l'atto semmai contiene, per rispetto del codice privacy, ma l'aspetto decisionale, procedimentale, operativo, finanziario e discrezionale, cioè sul merito della scelta adottata, è e resta PUBBLICO, in nome della tutela della TRASPARENZA, unito al logico diritto di contestare, per chi svolge il ruolo di opposizione.

Per questo, come sostiene la 267/2000 e non solo, TUTTI gli atti della PA, salvo pochissime e spesso temporanee eccezioni, sono appunto PUBBLICI e di facile accesso. Tra l'altro, il D.lgs 33/2013 sulla trasparenza, afferma la tassatività degli obblighi di pubblicazione di quanto elencato dall’art.13 Dlgs 33 /2013 in poi.

Detti dati, provvedimenti e quant’altro, come di legge, diventano e permangono efficaci solo attraverso la pubblicazione medesima, che deve adeguatamente permanere, non certo cessando dopo i 15 giorni dell'albo pretorio on line, che è in un sito diverso e che servono invece al raggiungimento dell'atto esecutivo e definitivo.





Non dovrebbe essere necessario, ma visto gli eventi recenti (Ordine di servizio del Segretario Generale ai Dirigenti, Capo di gabinetto, P.O. e A.P.) ci vediamo costretti a precisare e ricordare

A) Quanto previsto dall’art. 10 del DLgsl n 267 del 10 agosto 2000



Diritto di accesso e d’informazione



1. Tutti gli atti dell'amministrazione comunale e provinciale sono

pubblici, ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione

di legge o per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione del

sindaco o del presidente della provincia che ne vieti l'esibizione,

conformemente a quanto previsto dal regolamento, in quanto la loro

diffusione possa pregiudicare il diritto alla riservatezza delle

persone, dei gruppi o delle imprese.



2. Il regolamento assicura ai cittadini, singoli e associati, il

diritto di accesso agli atti amministrativi e disciplina il rilascio

di copie di atti previo pagamento dei soli costi; individua, con

norme di organizzazione degli uffici e dei servizi, i responsabili

dei procedimenti; detta le norme necessarie per assicurare ai

cittadini l'informazione sullo stato degli atti e delle procedure e

sull'ordine di esame di domande, progetti e provvedimenti che

comunque li riguardino; assicura il diritto dei cittadini di

accedere, in generale, alle informazioni di cui e' in possesso

l'amministrazione.



3. Al fine di rendere effettiva la partecipazione dei cittadini

all'attivita' dell'amministrazione, gli enti locali assicurano

l'accesso alle strutture, ed ai servizi gli enti, alle organizzazioni

di volontariato



B) Quanto previsto dall’art. 43 del DLgsl n. 267 del 10 agosto 2000
diritti dei consiglieri



1. I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di iniziativa

su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio. Hanno

inoltre il diritto di chiedere la convocazione del consiglio secondo

le modalita' dettate dall'articolo 39, comma 2, e di presentare

interrogazioni e mozioni.



2. I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere

dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonche'

dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le

informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio

mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente

determinati dalla legge.


Pertanto, visto quanto sopra esplicitato, ai sensi di legge e nel doveroso rispetto per il ruolo di consigliere comunale, unito alla necessaria trasparenza e pubblicità garantita dall’ordinamento anche per i cittadini, chiedo, l’immediato ripristino di tali diritti e quindi il diritto alla visione di quanto deve essere pubblicato sul “SITO TRASPARENZA” del comune di Lucca, che parrebbe essere stato arbitrariamente oscurato dal Segretario generale con un presunto ordine di servizio, il quale atto avrebbe decorrenza dal 1 gennaio 2016 e che, in sostanza, ha comunque generato la necessità di questa mia.




In caso di mancato adempimento a quanto sopra, preavviso correttamente, che mi troverò costretta a procedere secondo altre vie, ai sensi di legge.







Resto in attesa.



Lucca 17 gennaio 2016.
Dott.Laura Maria Chiara Giorgi
gruppo consiliare M5S Lucca

Redazione - inviato in data 18/01/2016 alle ore 20.20.27 -

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