Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
giovedì 8 dicembre 2016  
  Attualità Attualità & Humor Bon Appetit Comunicati Stampa Cultura Garfagnana Humor La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa LuccAffari  
  Mediavalle Politica Racconti Lucchesi Referendum 2016 Satira Società Sport Stravaganze VERSILIA Vita nei Comuni  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
Stando ai fatti

Luca Sofri - www.ilpost.it
Ci sono due modi per capire le conseguenze di una scelta da fare: uno è immaginarsele, nelle proprie teste, seguendo le proprie sensazioni personali, chiusi nei propri ragionamenti, nelle proprie paure, nelle proprie speranze, e in un’idea del futuro basata sul passato che abbiamo vissuto.
Cosa ci succederà se imponiamo il divieto di fumo nei locali pubblici? E se legalizziamo il divorzio? E se rendiamo obbligatorie le cinture alla guida? Prepotenze, vite derelitte, seccature intollerabili, famiglie rovinate, prospettive impensabili, fine del mondo, a ragionare in questo modo.
Un altro modo – si chiama anche “metodo sperimentale” – è guardare i fatti e vedere quali sono state le conseguenze nelle situazioni in cui queste scelte sono state già fatte. È il vantaggio di non essere i primi a dover sperimentare una cosa. Immaginate di vivere in un paese in cui non c’è il divorzio, non c’è il divieto di fumo nei locali pubblici, le cinture non sono obbligatorie: e che qualcuno dica – mentre altri vedono il cambiamento come spaventoso figurandosene nefaste conseguenze – “chissà se sono scelte giuste, proviamo a chiedere agli italiani com’è andata”.
E com’è andata, come gli risponderemmo? Non c’è bisogno di dirlo: non torneremmo indietro su nessuna di quelle scelte, tanto si sono dimostrate buone e prive di ricadute negative notevoli.
E allora proviamo ad applicare questo approccio anche a una scelta sulle “stepchild adoption”, sulle unioni civili, o persino sui matrimoni tra persone dello stesso sesso. Ci sono paesi in cui queste cose sono già consuete e legali da tempi più o meno lunghi. Com’è andata? Quali catastrofi sono avvenute? Quali risultati hanno spinto a riconsiderare quelle scelte? Quali conseguenze negative previste o impreviste si sono manifestate?
Non rispondo, non mi interessa la risposta: mi interessa che ognuno se la dia.
Poi, per carità: liberissimi invece di immaginarcele – le conseguenze – solo nelle nostre teste, seguendo le nostre sensazioni personali, chiusi nei nostri ragionamenti, nelle nostre paure, nelle nostre speranze, e in un’idea del futuro basata sul passato che abbiamo vissuto.
Il metodo sperimentale, anche quello, ha sempre avuto i suoi critici, nella storia.

Redazione - inviato in data 20/01/2016 alle ore 7.38.08 -

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
 
Loading
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it