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venerdì 1 luglio 2016  
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Lucca, una Capitale: il Programma dei Riformisti per il Centro-storico.

“Lucca, una Capitale”

IL CENTRO STORICO
motore della vita culturale, economica e sociale del Comune di Lucca.

Nello scrivere le proposte dei Rifromisti per il Centro Storico mi sono reso contro che molte erano le cose da dire e pertanto ho deciso di dividere questa seconda scheda programmatica in più parti. Pubblico oggi la prima parte, nei prossimi giorni le altre.

QUALE SVILUPPO PER LUCCA?

Alla base di ogni programma per un territorio deve esservi la risposta a due domande: quale sviluppo sostenibile è più opportuno per il nostro Comune e il suo territorio?
Quale la risposta dare alla domanda di lavoro e di benessere dei suoi abitanti?
Alla luce degli anni trascorsi non è difficile rispondere, per chi non indottrinato in dogmi catto-comunisti. 
Lucca nei secoli è stata vocata sempre al commercio, all'artigianato, all'agricoltura, alla sua capacità di acquisire e rivendere merci. Sempre debole è stata la vocazione industriale di questo territorio, data anche l'esiguità dello stesso. La stessa Seta che per alcuni secoli ha costituito l'asse portante dell'economia, aveva alla base una coltivazione agricola, il Gelso e uno sviluppo artigianale, aiutato dalla ricchezza di acque del nostro territorio. 
Proprio questa ricchezza di acqua ha favorito nell'ultimo secolo lo svilupparsi da un lato di un industria manifatturiera del Cucirino a basso costo lavorativo, ben presto dispersa in paesi lontani dal minor costo lavoro e dall'altro da un industria della Carta, all'inizio molto inquinante per il territorio. Con il tempo l'industria cartaria ha fatto passi da gigante nelle tecnologie produttive, per la salvaguardia dell'inquinamento e del consumo delle acque ed oggi il vero comparto industriale di Lucca è questo della Carta, che si è trascinato, a supporto, quello altrettanto importante, della Meccanica di precisione, con le macchine di produzione della Carta.
Un comparto industriale questo della Carta e della Meccanica tecnicamente di buon livello e alta automazione, con minor impiego di manodopera rispetto al Cucirino. Ma anche queste produzioni si sono spostate nel tempo, nei Comuni della Piana Lucchese e della media Valle del Serchio, con solo qualche lodevole eccezione. 
La scomparsa del comparto industriale manifatturiero, legato al Cucirino, il trasferimento della Manifattura Tabacchi, con l'eccezione del Sigaro Toscano, lo spostamento delle industrie Cartarie nei comuni limitrofi, ha fatto si che le zone comunali dedicate all'industria e all'artigianato nel Comune di Lucca, hanno sempre avuto scarso sviluppo e le attuali zone di Mugnano e l'Acqua Calda siano molto deboli, da difendere, ma mal servite dalla viabilità e con scarse possibilità di ulteriori sviluppi, con scelte a livello comunale. Apprezzabili e importanti sono le isole industriali legate alle produzioni alimentari e alle nuove tecnologie elettroniche e meccaniche, ma non dirimenti il problema dell'occupazione e del lavoro, sopratutto giovanile.
L'economia lucchese ha sempre avuto alla base un forte sviluppo commerciale-artigianale, che negli ultimi venticinque anni si è consolidato con l'espandersi di un progressivo Turismo di massa.
Oggi si può affermare che il Turismo è in buona parte, il motore del lavoro e del benessere del territorio del Comune di Lucca.
In uno studio del 2002  sull’impatto del Turismo nell’economia della provincia di Lucca e dei suoi territori, promosso dalla Provincia di Lucca e dall'IRPET, si affermava:
'....Da molti anni oramai il settore turistico risulta capace di raggiungere tassi di crescita che, al netto di oscillazioni congiunturali legate a fenomeni straordinari, appaiono costantemente superiori a quelli del comparto manifatturiero, giungendo talvolta a rappresentare, all’interno di determinate realtà locali, il vero volano dell’economia (in termini di quota di valore aggiunto attivato).......'

Lo sviluppo del turismo, del commercio e dell'artigianato ha la sua punta di diamante nella città 'murata' all'interno della cinta cinquecentesca.

Il centro storico di Lucca è il vero motore delle sviluppo del Turismo e del Commercio e quindi a lui dobbiamo dedicare le migliori attenzioni.

Come difendere, tutelare, ma anche sviluppare le attività del Centro storico?

Un centro storico appetibile al Turismo e al Commercio deve essere:

Impeccabile: ovvero curato nell'Arredo, Pulito e Sicuro.
Raggiungibile: con facilità di accesso e con parcheggi vicini e poco costosi, mobilità dedicata.
Godibile: ricco di offerte artistico culturali, di eventi e locali di accoglienza.

'IMPECCABILE'

Iniziamo dall'Arredo Urbano che, trascurato totalmente in questi anni tambelliniani, deve essere posto prioritariamente al centro di scelte di conservazione, ma anche innovazione. Queste le miei proposte:

ARREDO

Arredo Urbano di competenza pubblica: Le piazze e le vie nello storico quadrilatero romano della città vanno liberate da auto e parcheggi e restituite totalmente alla fruizione dei cittadini.   
In tutto il centro storico occorre intervenire per il ripristino nella pavimentazione e nell'arredo di complemento, dell'illuminazione, del rifacimento delle facciate degli edifici pubblici, nella pulizia e restauro di Fontane, Fontanelle, Giardini e Verde Pubblico.                                   
Come nel passato occorre istituire un servizio comunale di piccola manutenzione di emergenza, con un numero attivo gratuito per le segnalazioni di interventi urgenti, da fare subito, risparmiando e dando una immagine di grande cura della città.                                             
Deve essere realizzato dal Comune, nelle vie principali dello 'struscio' ma anche sui Baluardi più frequentati, un sistema di filodiffusione di musiche Pucciniane e degli altri grandi compositori lucchesi, ovviamente a basso volume, già attuato in maniera egregia dal Comune di Riccione nelle vie principali della famosa cittadina turistica, sia pure con musiche moderne.
Arredo Privato permanente: definire alcune tipologie nel materiale di arredi esterni minori: Campanelli, Citofoni, Cassette per lettere, Targhe e Insegne, che devono essere sostituite dai proprietari, in maniera da dare un immagine storico-compatibile a tutto il centro storico.            
Rifacimento delle facciate lesionate dei palazzi del centro, ricercando un accordo con le banche locali per la concessione di finanziamenti poliennali a tasso zero, ai proprietari per questi rifacimenti. Analoga misura fu già attuata a fine anni '70 proprio su una mia proposta. 
L'intervento sulle facciate deve portare anche togliere e a risistemare altrove le intrusioni non autorizzate di motori esterni per l'aria condizionata, stendi biancheria, fili dismessi di elettricità e telefono, pluralità di antenne e parabole televisive, che andranno raggruppate anche con un intervento di sostegno da parte del Comune.
Un investimento pubblico che aiuti i residenti a razionalizzare la selva di antenne singole che deturpano i tetti del centro, ricercando accorpamenti di più palazzi, è ampliamento giustificato.                       
Si deve arrivare, nelle strade più vocate al commercio, a sostituire le anacronistiche e antiestetiche serrande chiuse, con sistemi di protezione che lascino visibili in tutto o in parte le botteghe di Lucca.
Arredo privato temporaneo: Gazebo, Ombrelloni, Tavolini e Sedie, per gli esercizi commerciali, sono da accettare per rendere vivibile la città, ma devono essere di materiali compatibili con il centro storico e con colori adeguati.
La concessione potrà anche essere poliennale, anche decennale, ma da 'revisionare' ogni tre anni, (come le auto) per valutare il degrado e la funzionalità del manufatto. Il costo del suolo pubblico dovrà essere inversamente proporzionale al numero delle sedute esterne realizzate. (In uno stesso spazio esterno se inserisco 20 posti a sedere pagherò di più di chi ne metterà dieci, perchè così do una migliore accoglienza e creo un minor impatto visivo.)

La scarsa pulizia della Centro-storico e delle Mura è una delle colpe gravi di questa Giunta.

PULIZIA

Rifiuti Urbani, l'attuale sistema di raccolta dei rifiuti nel centro-storico da un immagine alla città, di trascuratezza, sporcizia, disordine che deve essere modificato. L'istituzione delle Isole ecologiche interrate, iniziate dalla Giunta Favilla, è stato un fatto positivo ancora in fase di rodaggio.     
Da valutate attentamente il rapporto costi-benefici nel proporre nuove isole ecologiche: forse nel quadrilatero romano, sarebbe opportuno trovare qualche fondo adibito a magazzino ove raccogliere la differenziata, con apertura della porta con scheda magnetica, come per le isole ecologiche, da svuotare ogni giorno con mezzi a trazione elettrica.                   
La pulizia delle strade e delle piazze, anche con lavaggi estivi ad acqua, deve essere intensificata, con l'immissione di nuovi cestini e della sorveglianza dei Vigili Urbani a punire chi sporca per le strade, con cartacce o con escrementi di cani, non raccolti. Analogamente devono essere controllati i parchi cittadini, le panchine, i muri dei palazzi.                               
Mozziconi di Sigarette e Gomme da masticare: Vanno introdotte gradualmente nel tempo dei raccogli cicche uniti ai cestini rifiuti, nelle strade del centro-storico, proibendo l'abbandono in terra di questi rifiuti, con una campagna di informazione lunga e comunicata anche agli alunni delle scuole e negli uffici, per poi passare, dopo un anno di sperimentazione, ad istituire una multa per i trasgressori, come avviene a Singapore.                                                                       
Le scritte sui muri vanno immediatamente cancellate con la squadra piccola manutenzione e i muri dei palazzi storici difesi da telecamere, inasprendo le multe per i trasgressori.                     Le Mura urbane e i baluardi devono avere una pulizia e un servizio di controllo continuo. Insieme al centro storico sono la 'faccia' della città e tutto deve essere sempre al 100%.

La più grande 'cazzata'della Giunta Tambellini è sulla politica della Sicurezza, nel centro-storico e in tutto il territorio comunale.
Una politica dell'accoglienza, senza limiti e controlli, fuori anche dagli     schemi dell'Unione Europea, ha generato un completo abbandono della città e del territorio a se stesso, preda di accattonaggi molesti, furti di biciclette e motorini, scassi di bancomat, intrusioni nelle abitazioni, facendo di Lucca una delle peggiori città in Italia in tema di sicurezza.

SICUREZZA

Queste le proposte per arginare questa situazione quasi disperata.
Profughi, va risolto energicamente, con un Prefetto troppo buonista, il problema dei profughi che debbono rispondere ai requisiti stabiliti dalla Comunità Europea. 
Quindi accoglienza temporanea solo a persone identificate e documentate, provenienti da Paesi ove vi siano fatti di guerra, rivoluzione, epidemie. 
Ogni altro tipo di profugo va rifiutato con fermezza, sopratutto quelli non si fanno identificare.
Rom e Sinti: vanno identificate e censite con certezza le famiglie che hanno deciso da tempo di rimanere permanentemente a Lucca e continuare con loro un'opera di integrazione, con l'obbligo scolastico per i figli. 
Per tutti gli altri nomadi che giungano a Lucca deve essere allestito un apposito nuovo separato accampamento di transito, dove la loro presenza deve essere temporanea e controllata, salvo che non sia espressamente richiesto di essere integrati nella nostra società con obblighi scolastici e di abitazione confacenti e solo allora trasferiti nei campi stabili. 
Tutte le loro abitazioni non in regola con le norme comunali debbono essere abbattute e le aree della Golena del Serchio e del Cimitero, riportate alla loro destinazione regolare. 
Nuovi campi provvisori per i residenti debbono essere realizzati, piccoli e sparsi nel territorio, per nuclei familiari, da controllare periodicamente, in attesa di una collocazione in edifici stabili. 
Accattonaggio molesto: vanno fatte rispettare le norme che già esistono in materia. I controlli devono essere costanti, anche istituendo un numero verde gratuito, di richiesta di intervento da parte dei cittadini. 
Il Comune deve richiedere con forza al Prefetto la presenza delle forze dell'ordine, Polizia, Carabinieri, Finanza, sul territorio comunale affiancando la Polizia Municipale nei compiti di controllo e prevenzione dell'accattonaggio.

Oltre ad essere Impeccabile,  un Centro-storico, per essere motore dell'economia del territorio, deve essere:

Raggiungibile: con facilità di accesso e con parcheggi vicini e poco costosi, mobilità dedicata.
Godibile: ricco di offerte artistico culturali, di eventi e locali di accoglienza.

 'RAGGIUNGIBILE':

Viabilità interna alle Mura, di quella esterna ne parlerò alla Scheda n. 10, 'Mobilità e Viabilità', accenno solo che va abolito il traffico pesante intorno alle Mura Urbane.

VIABILITA' INTERNA ALLE MURA:

L'Isola pedonale dovrà essere divisa in due parti:
Una zona Rossa, grosso modo il quadrilatero romano con alcuni aggiustamenti.
Una zona Bianca, anche estendendo in alcuni tratti l'attuale isola pedonale.

Zona Rossa: Vietato qualsiasi transito veicolare, compreso motorini e biciclette. L'accesso a questa zona va protetto da piloncini a scomparsa, come quello ora in Via Carrara, per i mezzi di soccorso. Non vi saranno stalli per alcun tipo di parcheggio, escluso quelli per Invalidi residenti nella zona Rossa. L'approvvigionamento dei negozi dovrà avvenire solo con piccoli mezzi elettrici e ad ore fissate e controllate.
Zona Bianca: In alcuni casi si estenderà anche oltre gli attuali perimetri dell'Isola pedonale. In questa zona sarà consentito l'ingresso a motorini e biciclette e il traffico veicolare e il parcheggio sarà consentito dalle 18 alle 23, adeguando le telecamere di sorveglianza. In questa zona vi potranno essere solo parcheggi a pagamento orario e transitare le navette del trasporto pubblico. Per alcuni eventi importanti la zona Bianca potrà avere eccezionalmente modifiche nell'orario di accesso dei veicoli.


PARCHEGGI

Parcheggi: All'interno delle Mura, vi saranno solo parcheggi blu a pagamento orario, salvo nella zona Rossa, dove non vi saranno parcheggi, come sopra detto. I parcheggi a pagamento orario avranno tariffe più basse dell'attuali fino a due ore di sosta e più alte dopo le due ore, a crescere.
Nella Manifattura Tabacchi sarà realizzato un parcheggio di oltre 1.000 posti, in parte dedicati al parcheggio orario, in parte a quello di lunga sosta, in parte per i Residenti.
I grandi parcheggi esistenti: Parcheggio coperto di via dei Bacchettoni e i Parcheggi della Circonvallazione avranno la stessa suddivisione nei gestione dei posti disponibili.
Nuovi parcheggi: Sotto la rotonda davanti a Porta S. Maria e sotto il Monumento equestre davanti a Porta S. Pietro, saranno realizzati parcheggi coperti ad un solo piano sotterraneo, quindi a costi limitati e senza interessare la falda, così come realizzato nel centro di Pisa all'inizio di Corso Italia.
Anche questi parcheggi avranno il solito regime: ad ore, per lunga sosta, per i Residenti.
Sulla Circonvallazione, saranno realizzati gradualmente, analoghi parcheggi ad un solo piano sotterraneo, togliendo tutti i parcheggi a raso dal lato delle Mura che deturpano la visione del Monumento simbolo di Lucca. Un intervento eccezionale di questo tipo è stata realizzato dal Comune di Riccione, che ha tolto tutte le auto dalla passeggiata a mare creando un unico grande parcheggio ad un solo piano sotterraneo, lungomare.
La zona Cimiteriale, sgombrata da abusivi accampamenti Rom e Sinti, sarà riportata a parcheggio per Bus e Camper, per lunga sosta, liberando posti per auto al Palatucci.
L'obiettivo è realizzare subito parcheggi per 2.000 posti auto e nei cinque anni altre 4.000, per arrivare a 6.000 nuovi posti auto coperti per risolvere la crisi del centro-storico e anche dare un parcheggio coperto ai Residenti.
Pagamento del parcheggio orario nel centro storico: abolizione delle colonnine biglietteria, costose e brutte, sostituzione con 'telepass' ricaricabile o con Gratta e Vinci acquistabile nei negozi o omaggio dei negozianti del centro. Prime due ore, 0,50 centesimi a ora, poi due euro l'ora per quelle successive. Nei parcheggi coperti e in quelli sulla circonvallazione possibilità di tariffe forfettarie per 3, 6, 12 e 24 ore.
Parcheggi per Invalidi residenti nel centro storico saranno numerati e realizzati nelle vicinanze delle loro abitazioni. I possessori di permessi per Invalidi non residenti nel centro storico avranno a disposizione posti riservati nei vari parcheggi del centro.

RESIDENTI

Alle famiglie dei Residenti sarà rilasciato, un gratuitamente un Permesso di Residenza per una auto, di proprietà familiare.
Questo Permesso darà diritto ad avere:
La sosta permanente e numerata in uno dei Parcheggi non a tariffa oraria, che avranno una percentuale di posti riservati per loro. Posti auto che saranno nominativi e protetti nei parcheggi: Bacchettoni, Manifattura, Carducci, Palatucci e nei nuovi parcheggi sotterranei da realizzare, davanti alle Porte S.Maria e San Pietro e lungo la circonvallazione.
La possibilità di parcheggiare gratuitamente nei parcheggi a pagamento orario (strisce blu) ininterrottamente dalle 23 alle 9 di ogni giorno feriale e dalle 23 alle 15 di quelli festivi.
La possibilità di parcheggiare gratuitamente nei parcheggi a pagamento orario per due ore con esposizione di disco orario.
Sarà possibile, come ora, acquistare permessi ulteriori per famiglie Residenti in possesso di più auto. L'acquisto a tariffe eque, darà diritto alle stesse condizioni sopra indicate per il permesso gratuito, compreso l'assegnazione numerata di un posto fisso in uno dei parcheggi non a tempo.
La possibilità di scarico e scarico sia nella zona Rossa che in quella Bianca, per i residenti delle singole zone.
Saranno aboliti i parcheggi a strisce gialle riservati ai Residenti.
MOBILITA' PUBBLICA

Servizio pubblico: Il Comune, da solo o in accordo con la società che gestisce il servizio pubblico, provvederà a collegare i Parcheggi esterni alle Mura con piccoli trenini elettrici 'Le petit train di Avignone' (Normati dal Decreto 15 marzo 2007, n. 55, del Ministero dei Trasporti) che faranno la spola, fra i parcheggi e la Zona Bianca del centro, transitando su percorsi dedicati, entrando nella cerchia urbana anche con accessi riservati sotto e sopra alle Mura.
Questo tipo di collegamento è visibile e ben funzionante nel Centro storico e nei Palazzi dei Papi dell'antica città murata di Avignone in Francia, con ottimi risultati.
Il trasporto sarà compreso nel costo del parcheggio e quindi gratuito.
I costi di questo servizio saranno abbassati con la pubblicità sui trenini.
Carrelli Porta Spesa: Il Comune dovrà istituire nei parcheggi più grandi all'interno delle Mura un servizio di carrelli tipo supermarket, ma di dimensioni minori, con moneta, per favorire l'acquisto di beni all'interno delle Mura.
Questo servizio potrebbe anche essere affidato ai privati che ospitano e affittano le biciclette, per un servizio integrato.







Oltre ad essere Impeccabile e Raggiungibile, un Centro-storico, per essere motore dell'economia del territorio, deve essere:

GODIBILE

avere una serie di strutture, eventi, manifestazioni, che facciano del centro-storico lucchese una cosa pregevole, interessante, da vivere ogni giorno e ogni sera.

EVENTI GIA’ ESISTENTI

Gli eventi 'internazionali' già presenti sul territorio: Comics, Summer Festival, Puccini e la sua Lucca, vanno sostenuti ed agevolati per espandere la loro attività anche in altre stagionalità.
Comics: vanno radicati in tutto il centro-storico puntando a realizzare tre nuove iniziative nell'anno: una legata ai Comics, una ai Games, una ai Cosplay, tre iniziative tematiche nel corso dell'anno che trovino sintesi nell'evento totale a fine ottobre di ogni anno.
Summer Festival:  va sostenuto ed agevolato non solo per il consolidare del favoloso evento estivo, ma anche per rilanciare il Winter Festival. Va sfruttata la genialità di Mimmo D'Alessandro nell'organizzare professionalmente gli eventi, per nuove iniziative: pregevole la proposta dell'ultimo dell'anno sulle Mura, con un evento musicale internazionale.
Puccini e la sua Lucca: riconoscimento e sostegno a Andrea Colombini di quanto di pregevole fatto ogni anno a Lucca e fuori Lucca, con le musiche di Giacomo Puccini e non solo. La sua preparazione nelle Musiche Pucciniane e nella Musica classisa in genere devo portare il Comune a impostare un discorso organico permanente con Colombini sulle musiche di Puccini e non solo, per tutto l'anno.
Lucca deve diventare in concreto e visibilmente la Città della Musica.

EVENTI DA CONSOLIDARE O DA CRARE NUOVI

Il Centro-storico dovrà essere sempre palcoscenico di eventi e manifestazioni in ogni stagione dell'anno e per far questo il Comune deve trovare accordi e sostenere le associazioni culturali, ricreative e sportive del territorio.
L'Associazione Musicale Lucchese e le altre associazioni musicali vanno sostenute per realizzare eventi musicali in Teatro ma anche all'aperto, in centro ma anche nei paesi.
L'Associazionismo culturale è una risorsa importante per Lucca e non può essere abbandonata a se stessa, ma va aiutata con tutti i mezzi possibili nelle loro attività, in cambio di piccoli eventi di musica, teatro, intrattenimento, nel città.
Le Associazioni del Balestrieri e del Terziere di San Paolino ed altre sorte nel genere devono essere esentate dal pagamento dell'affitto delle Casermette sulle Mura in cambio di piccoli eventi, cortei, sbandieramenti, in città nei week end.
Palazzo Ducale, con le predette associazioni va organizzata il Cambio della Guardia a Palazzo Ducale tutti le domeniche a mezzogiorno, quando sulle Mura si udirà il colpo di Cannone che l'Associazione Historica Lucense dovrà organizzare per scandire le ore 12 della Domenica.
Fondazione Puccini, da aprire ai privati non solo alle Fondazioni Bancarie ma anche alle Associazioni Musicali Lucchesi, a Puccini e la sua Lucca, per farne lo strumento di promozione pucciniana del mondo e per rilanciare le attività museali della provincia di Lucca, trovando una sinergia vera fra i vari Musei e luoghi pucciniani di Lucca, Pescaglia, Viareggio.

MUSEI E STRUTTURE CULTURALI ESISTENTI DA VALORIZZARE

La Casa Natale di Puccini deve divenire un luogo di eventi e di incontri per tutti. La gestione del Museo, deve essere viva e partecipata, in accordo con le altre Case Museo del Maestro.
Caffè di Simo: intollerabile la situazione attuale e l'inerzia di Tambellini forse per compiacere un consigliere che dovrebbe essere di opposizione. Si impone l'immediato esproprio per valide motivazione di conservazione di un bene culturale importante per la città. Il restauro e l'affidamento ad un affitto 'ragionevole' ad un consorzio volontario fra i principali commercianti cittadini del settore, per riaprire e far funzionare il locale, come deve esserlo un antico caffè di una città storica.
Musei pubblici di Palazzo Manzi e Villa Guinigi:  si deve operare una contrattazione con il Ministero dei Beni culturali per avere una razionalizzazione delle aperture e soprattutto l'incentivo a realizzare Mostre di Beni culturali di grande valore sepolti nei forzieri delle Soprintendenze toscane.
Musei privati: da incoraggiare e sostenere nella realizzazione di Mostre ed eventi.
Museo della Città a Palazzo Guinigi, integrando la sua visita con la Torre Guinigi, a cui accedere dal Palazzo, con l'ascensore già in funzione  e completando, per la Torre, l'ascesa dell'ultimo tratto, con un ascensore come quello realizzato all'interno di una delle Torri medievali di Palazzo Madama a Torino.
Il Museo della Città, va riaperto e potenziato anche con una sezione dedicata alle origini di Lucca, portando al suo interno tutti i ritrovamenti romani etruschi e liguri raccolti nelle ottime campagne di scavi realizzate sul nostro territorio per farne una Esposizione Archeologica permanente.
Museo del Fumetto da riaprire e rilanciare dandolo in gestione ai Comics, per farlo integrare con la loro attività.
Orto Botanico: sviluppare l'opera di ricerca e salvaguardia delle specie botaniche più importanti del nostro territorio, implementare le specie presenti, e, in estate, far rivivere le Serre vuote con eventi e manifestazioni culturali e non, integrandolo ancor più nella valorizzazione degli stupendi eventi di Verdemura e Murabilia, da con fermare e sostenere.
L'Orto Botanico dovrà gestire anche tutto il Verde Pubblico, recentemente passato al Comune, sotto la gestione dell'Opera delle Mura.
Mercato del Fiore e delle Piante: Con l'assistenza dell'Orto Botanico e con il fattivo concorso dei privati organizzare la Domenica nel centro storico, un Mercato del Fiore ma anche dell'artigianato e dei prodotti tipici lucchesi, inseguendo in piccolo lo stupendo Mercato di Cours Saleya nella Nizza antica.
Teatro del Giglio: proseguendo nel rilancio con eventi legati alla musica e alla prosa, rendendolo anche maggiormente fruibile da associazioni e privati, abbassando drasticamente i costi di affitto: è un vero peccato vederlo chiuso la maggior parte dei giorni dell'anno.
Torre delle Ore: Ripristino dell'orologio storico sulla Torre, che torni a scandire il tempo come una volta.
Opera delle Mura: trasformazione in Fondazione, aperta alla Fondazioni Bancarie, per gestire la conservazione e valorizzazione delle Mura, dell'Acquedotto del Nottolini, dei Palazzi Comunali, dei Musei Comunali e dell'Orto Botanico, con tutte le Fontane Monumentali, il Verde Pubblico, i Fossi della Città Murata.

NUOVE STRUTTURE PER LA CULTURA

Per rendere possibili eventi importanti sia in alta che in bassa stagione a Lucca occorre realizzare due nuove strutture e assumere, su alcuni spazi esistenti, decisioni coraggiose.
Teatro all'aperto: da realizzarsi come nelle previsioni originali del PSIUS creando una piccola arena scavata davanti alla vecchia Porta S.Donato per eventi estivi.
Teatro Pucciniano, da 1.500 posti, da realizzare coprendo e modificando l'attuale Mercato Ortofrutticolo dietro l'Hotel Celide, per eventi in bassa stagione e spostando la parte ormai residuale del Mercato ortofrutticolo delle poche Ditte rimaste, in altra zona in uno dei capannoni dismessi della periferia, rilanciando invece i Mercatini Contadini, con presenze differenziate per giorni in città o nelle frazioni e nei paesi.
Campo Balilla: deve divenire lo spazio permanente per i grandi eventi cittadini. Il fondo erboso, il cui ripristino costa moltissimo tutti gli anni, deve essere modificato creando un sub strato sotterraneo pavimentato a blocchetti traforati in cui far crescere l'erba perché lo spalto sia sempre a verde, quando non ci sono eventi, ma sia utilizzabile per i grandi eventi senza che diventi un pantano come dopo lo smontaggio dei padiglioni dei Comics. la bricchettatura sotterranea eviterà la spargere della ghiaia che è la fonte principale dell'inquinamento e della distruzione del prato.
Baluardo e Casa del Boia: Realizzazione nel sotterraneo, con i privati, di una enoteca-degustazione, per la valorizzazione dell'Olio, dei Vini e dei Prodotti Tipici della lucchesia, ma anche con la presenza dei Oli e Vini toscani e italiani. 
Nelle stanze della Casa del Boia Mostra permanente dei lavori dei grandi artisti lucchesi, scultori e pittori con una stanza dedicata a Mostre periodiche.
Il Baluardo e la Casa del Boia devono diventare, anziché un altro Museo per pochi, una mostra viva delle Eccellenze di Lucca, prodotti dall'uomo.  
Casermetta del Cane: recentemente restaurata, da adibire a sostegno delle attività sportive sulle Mura Urbane, con spogliatoi docce e gabinetti, ma anche con il ritorno degli Amici del Cuore per gli intervento di urgenza e i controlli medici.

Francesco colucci x riformisti Lucca

Nel blog: www.luccaunacapitale.blogspot.com troverete tutte le schede già pubblicate fino ad oggi e successivamente anche tutte altre Schede ma man saranno pubblicate.       

P.S. Ricordo le Schede in cui si articolerà il mio Progetto Lucca, una Capitale
1.     Come e Perché 'Lucca: una Capitale' 
2.       Il Centro-storico motore della vita culturale, economica e sociale del Comune
3.       La riqualificazione dei paesi, delle frazioni e dei quartieri: esigenza primaria
4.       Lavoro e occupazione: impegno, fantasia e innovazione, per creare opportunità.
5.       Sicurezza, accattoni, clandestini, nomadi: leviamo la testa da sotto la sabbia
6.       Una politica dirompente per l'Ambiente e il Territorio
7.       Cultura: uscire dal 'Club dei pochi' per aprire la città e stimolare le potenzialità presenti.
8.       Commercio e Turismo: fattori primari di sviluppo per la città
9.       Artigianato e P.M.I.: salvaguardare l'esistente ed incentivare nuove opportunità
10.       Mobilità e Viabilità: basta con i tatticismi del passato, ora nuove scelte coraggiose.
11.       L'associazionismo: torni ad essere motore di sviluppo economico e sociale.
12.       Il Sociale: una rivoluzione di scelte e metodi                             

Redazione - inviato in data 20/01/2016 alle ore 9.51.10 - Questo post ha 3 commenti

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COMMENTI
- Riformisti... - da Anonimo - inviato in data 20/01/2016 alle ore 20.07.30
molto trendy!

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- Riformisti??? - da Anonimo - inviato in data 20/01/2016 alle ore 17.55.45
Perché il plurale?
È uno solo e quindi si dovrebbe coniugare al singolare. Oh no?


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- Sorriso - da Anonimo - inviato in data 20/01/2016 alle ore 11.45.44
Lucca capitale ? E de che ? Dei barattieri?

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