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I nudi coperti dei musei capitolini

I nudi coperti dei musei capitolini, come a Firenze, per rispetto degli altri ma non di se stessi.
Che bisogno c'era di questa umiliazione? Che bisogno c'era, ricevendo il presidente iraniano Rouhani, di coprire le statue dei musei capitolini che raffigurano nudi?

Quelle statue coperte, inscatolate, stanno scatenando l'indignazione degli italiani, per Renzi e per il governo gli effetti di immagine rischiano di essere devastanti e forniscono alle opposizioni un assist formidabile.

Ospitare il presidente di un regime che detiene il record mondiale di esecuzioni capitali, che incarcera, tortura e uccide i prigionieri politici, che umilia le donne, che per decenni ha commissionato ed eseguito anche all'estero omicidi di Stato contro dissidenti, è già di per sé una scelta discutibile, molto discutibile.

Si dirà che Rouhani è 'riformista', che gli interessi economici impongono una politica di apertura eccetera. Si potrebbe obiettare che di riformismo in Iran si parla da decenni con scarsissimi risultati pratici, ma facciamo anche finta di crederci.

Però coprire le statue dei musei capitolini, coprire e simbolicamente rinunciare alla nostra arte e alla nostra cultura, abdicare a ogni principio di laicità, è la capitolazione di un Paese, è una figuraccia nazionale e mondiale che nessun cittadino italiano meritava, che nessun affare giustificava, che nessuna politica di dialogo imponeva.

Si può dialogare. Si deve. Ma è possibile farlo nella dignità. E spacciare questo marchiano errore con un presunto 'rispetto per la cultura persiana' non regge. La cultura persiana, fucina di arti e tolleranza, qui non c'entra nulla. Piuttosto, si è voluto cedere di fronte alla cultura intollerante dell'integralismo, che è tutt'altra cosa.

In Francia, per difendere il principio della laicità, si fanno saltare anche vertici politici internazionali. Solo Emma Bonino, in Italia, quando parla di Iran ha il coraggio di parlare di diritti umani. Gli altri tutti zitti in nome della realpolitik, che però nel caso delle statue è andata così oltre da sconfinare nell'insensatezza, non calcolando le reazioni della pubblica opinione e mettendo così a segno un clamoroso autogol.

Chi ha avuto l'idea di coprire le statue? Chi l'ha autorizzata? Chi ha coperto arte e cultura per non turbare la sensibilità di un regime liberticida? In Francia sarebbe coperto dal ludibrio e dall'indignazione generale. Per Renzi e il suo governo, che alla visita stavano lavorando da mesi, comunque vada una pessima pubblicità.

Giuseppe Musmarra - www.huffingtonpost.it

Redazione - inviato in data 27/01/2016 alle ore 7.36.04 - Questo post ha 11 commenti

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COMMENTI
- CAPRE ignoranti nel governo RENZIe - da Anonimo - inviato in data 28/01/2016 alle ore 14.16.54
Sgarbi: coprire le statue gesto da capre ignoranti 'Ridicolo, Iran grande civiltà. Avrà pensato a lavori in corso' facebook twitter google+ e-mail Sgarbi: coprire le statue gesto da capre ignoranti

Roma, 27 gen. (askanews) - Aver coperto le statue di uomini nudi nei Musei capitolini con pannelli bianchi in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rohani 'è da capre ignoranti': parola di Vittorio Sgarbi. 'E' sconcertante', commenta dice al telefono con Askanews il critico d'arte, spiegando: 'Oscilla tra una superbia rispettosa, che proverebbe la superiorità di chi sapendo che l'ospite non mangia pesce, non glielo fa mangiare e il timore del rischio, una sottomissione che mortifica chi la applica. In realtà sono entrambe frutto di una totale ignoranza e mancanza di sensibilità culturale. Non si può confondere l'Iran con l'Arabia Saudita o con l'Isis, quella persiana è una civiltà più antica della nostra: hanno le rovine di Persepoli, e non hanno coperto le statue nude a Persepoli, a casa loro, e noi copriamo le nostre? I fanatici del Califfo al Baghdadi distruggono Palmira, ma un persiano non ha mai toccato Persepoli'. Quindi, mettere dei pannelli a coprire i nudi segna per Sgarbi 'un abisso culturale', 'ridicolo' e tra l'altro inutile: 'Rohani - assicura Sgarbi - non avrà certo pensato ad un tributo di rispetto, avrà pensato a lavori in corso, di ristrutturazione. Un assurdo logico. Rohani a Roma di certo non si stupisce che possano esserci statue di nudi'. 'Confondere Rohani, il presidente dell'Iran, di una grande civiltà islamizzata, con Bin Laden o al Al Baghdadi è frutto di ignoranza abissale': bisogna essere 'ignoranti come delle capre'. E - fa notare Sgarbi - di fronte a questi 'abissi di ignoranza', 'è stato abolito un importante istituto come l'Isiao, Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente e invece dovremmo conoscere meglio quella civiltà, soprattutto in un momento come questo '. Gtu MAZ

http://www.askanews.it/top-10/sgarbi-coprire-le-statue-gesto-da-capre-ignoranti_711718031.htm

Le capre ignoranti che si sono stabilite nel governo italiano dovrebbero tirarle via al più presto perchè non facciano maggiori danni visto che l'Italia è sempre stata incapace di fare politica estera non sapendo appunto nemmeno la storia degli altri popoli che, i boy scout tanto giovani non si degnano nemmeno di conoscere facendo figure di me..., solo che le stanno facendo a nome del popolo italiano,vale a dire tutti noi che non siamo ancora tanto ignoranti a quei livelli.


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- cose già viste... - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 18.10.22
Una volta c'erano i mutandari, adesso ci sono gli scatolari......
Tristezza infinita....


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- Purtroppo ciò che credevo non è realtà.... - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 15.46.48
....effettivamente pare che la copertura dei nudi non fosse concordata fra le due delegazioni.
Essendo stata decisa unilateralmente da noi italiani, è da ritenersi condannabile.

Dispiace vedere il solito balletto del 'io non ne sapevo niente', davvero triste.

L'aviatore.




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- Ma... - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 14.08.59
pensavo fosse arte escatologica,
postmo-rterm.
Che la commedia continui.


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- cazzo c'entra il pesce??? - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 13.57.04
Semmai l'esempio poteva essere se quell' amico è musulmano ed io in casa mia ho crocifissi appesi, quadri con nudi, ecc... dovrei forse toglierli o coprirli?
Nooooooo!
Oppure se io bevo vino ci devo rinunciare?
Nooooooo!

diversamente sottomesso


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- chi ha fatto - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 13.41.08
27 gen – “Gli Italiani sono un popolo molto ospitale, hanno fatto di tutto per metterci a nostro agio, anche cose non richieste da noi“. Ci ha pensato il presidente iraniano, Hassan Rohani, a togliere ogni dubbio sul fatto che la scelta di coprire le statue di nudo ai musei capitolini sia stata opera di Renzi. Che la richiesta non venisse da quei cattivoni islamici degli iraniani ma che si trattasse di uno spontaneo atto di sottomissione del nostro governo era apparso palese fin da subito, almeno per chi tiene sempre a mente la pochezza culturale del nostro premier e dei suoi collaboratori. Ovviamente ora, in pieno stile italiano, fatta la figuraccia è cominciato il gioco dello scaricabarile. Ad inaugurarlo è il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini: “Né io, né Renzi eravamo stati informati della scelta di coprire le statue”. La Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali però non ci sta ad accollarsi la colpa e risponde: “La misura non è stata decisa da noi, è stata un’organizzazione di Palazzo Chigi”.

E così mentre il governo tenta di scaricare la colpa a destra e a manca, intanto all’estero ci sfottono. “Roma copre le statue per evitare al presidente iraniano di arrosire”, titola il britannico Guardian. Ma le coperture riservate alla Venere Capitolina e al Dioniso degli Horti Lamiani non è passata inosservata nemmeno in Francia, dove il Figaro ha ricordato il proverbio “a Roma fai come i Romani”. Uno schiaffo dai francesi a cui potrebbe aggiungersene un altro. Secondo quanto trapela da Bbc News, “‘Italia ha anche scelto di non servire vino nei pranzi ufficiali, un gesto che la Francia, dove Rohani andrà a breve, si è rifiutata di compiere”. Questo affare delle statue e del vino dimostra ancora una volta l’atteggiamento sottomesso e cialtrone dei nostri governi e della nostra diplomazia. Episodi che proseguono nel solco tracciato dai baciamano a Gheddafi e al caso Marò, che ci ricordano in che genere di italietta siamo costretti a vivere nel 2016.

primato nazionale


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- statue - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 13.07.39
Le statue nude nei musei alla viglia della visita di Rohani non sono state coperte su richiesta iraniana ma su iniziativa italiana volontaria.
Dalla stessa liberalsinistra che non tende a rispettare la sensibilità psicologica dei bambini permettendo i vari cazzi volanti al gay pride in presenza dei minori, la stessa che depenalizza gli atti osceni in luoghi pubblici, la stessa che accusa la chiesa dell'oscurantismo, la stessa che accusa la destra di essere rimasta al medioevo, dalla stessa che fa a meno della difesa dell'identità italiana.
Evidentemente si tratta semplicemente di una lunga tradizione di sottomissione alle regole dello straniero chiunque esso sia.


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- Scendete dall'albero. - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 11.14.21
Chi ha i soldi comanda!
IO


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- Gentile Aviatore - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 10.02.05
se proprio non lo si voleva offendere bastava organizzare l'incontro da un'altra parte. Fra Comune e Ministeri vari di Palazzi splendidi a Roma ce ne sono a iosa. Al limite anche al Quirinale...
Ma questa sottomissione - verso chiunque venga e non solo gli arabi - al limite del servilismo è inaccettabile. Se no è stato inutile criticare ferocemente Berlusconi quando è venuto Gheddafi con il suo circo, tanto per fare un esempio.
Demostene


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- A un vostro ospite invitato a cena... - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 9.46.08
...cui non piace il pesce e lo sapete bene, benché voi siate ottimi chef di pesce, glielo cucinate lo stesso?

Secondo me questa è semplice ospitalità per un ospite di una certa importanza, con cui si vuole fare distensione (e affari, ovvio).
Ovviamente per tutti gli altri, i nudi devono rimanere scoperti.

La visita di Rohani è stata senz'altro preceduta da un giro di 'ricognizione' fra tecnici italiani e iraniani per valutarne gli spostamenti e la sicurezza durante la visita.

Gli iraniani avranno chiesto diverse cose, e credo che gli italiani ne abbiano concesse non molte, fra cui i nudi.

E' tutto programmato, negoziato e predisposto, niente è lasciato al caso.
Secondo me nessuno scandalo, nessuna rinuncia alla ns. cultura.

L'aviatore.


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- perché ....... - da Anonimo - inviato in data 27/01/2016 alle ore 8.10.51
allora non hanno imposto alle donne lungo il corteo diplomatico di mettere il velo o allungare le gonne ? perché non hanno nascosto le facciate delle chiese con le Madonne ed i Cristi n bella mostra ?
Non era più semplice fare l'incontro in un bell'albergo romano ?
e in Vaticano li hanno coperti i quadri dove sicuramente ci sono anche li nudi di donna ? non credo proprio....


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