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PSYCHE-GOHEI, dentro è oltre

Dopo il successo dell'installazione pittorica “Cara Enfanta”, tenutasi presso il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la nota artista Elisa Zadi presenterà “Psyche-Gohei”, un'inedita performance che si terrà il prossimo 15 maggio nel Bosco dei Poeti di Dolcè, in provincia di Verona, al confine con il Trentino. Il progetto della Zadi intende far riflettere i partecipanti su due tematiche a lei particolarmente care: l'introspezione psicologica e la sacralità dell'albero. Psyche, oltre che anima, era il nome che nel periodo rinascimentale individuava lo specchio posto nella stanza privata; i gohei, invece, sono delle decorazioni cartacee che in Giappone vengono messe ad omaggiare gli alberi-kami, alberi centenari e quindi sacri. Come da tradizione orientale, l'opera si presenta come una corda-circonferenza da installare al tronco dell'albero prescelto; questa si compone, ad intervalli ritmati, da piccoli autoritratti su tela eseguiti allo specchio, specchi-psyche che riflettono la luce ed i volti dei partecipanti alla performance, e dai gohei contenenti messaggi dedicati. Scrive Marco Palamidessi, curatore dell'evento:“In questa nuova azione performativa di Elisa Zadi, concettualmente penetrante, gli elementi vengono simbolicamente e fattualmente ad incontrarsi e a convivere, pur appartenenti a due culture e filosofie lontane nel tempo e nello spazio, come quella greco-occidentale e quella nipponico-orientale. L'artista riesce con semplicità ad unirli in un'opera che vuole essere universale, superando ogni differenza culturale e geografica, ricordandoci di essere accomunati come esseri viventi e pertanto composti dei medesimi elementi. Chiamato ad avvicinarsi, l'osservatore entrerà in contatto non soltanto con gli autoritratti, frutti figurativi derivati dall'indagine pittorico-introspettiva che molto ha contribuito a definire la personalità di Elisa Zadi nel panorama contemporaneo, ma avrà modo di confrontarsi con se stesso. Fondamentale è lo spazio naturale dove l'esperienza avverrà, uno dei luoghi sacri ed animati per eccellenza: il bosco. Si dice che se non vai mai nei boschi, se non sai abbandonarti alla Natura con libertà e coraggio, nulla in verità potrà succedere, mai e la vita non avrà un vero e proprio inizio. Lo stesso si può dire per l'Arte in sè, che è il modo più alto e intenso per conoscere noi stessi”. “Psyche-Gohei” verrà presentata nel progetto itinerante, ben più esteso e variegato, di “Vitamine - Tavolette energetiche”, curato da Laura Monaldi e ideato e promosso da Carlo Palli, uno dei più grandi collezionisti d'arte contemporanea d'Italia. Nel corso dell'evento verranno presentate le 466 opere nel formato 10x15 provenienti, appunto, dall'Archivio Carlo Palli di Prato. La giornata sarà arricchita da numerose performance e dalla preziosa possibilità di visitare il percorso Arte e Natura, con oltre un migliaio di lavori di 600 artisti presenti. Con i suoi 130 ettari di estensione e i 12 chilometri di sentieri percorribili, il Bosco dei Poeti è un luogo eletto per la mente e per lo spirito, nonchè uno dei musei a cielo aperto più importanti del Belpaese. È infatti una via immersa nel verde con poesie, opere e disegni di artisti italiani e internazionali, fra cui Alda Merini, Maurizio Cattelan, Arturo Schwarz, Nicola De Maria, Luigi Ontani, Ezra Pound, Mario Rigoni Stern, Sarenco, Edoardo Sanguinetti, Toti Scialoja, Andrea Zanzotto, Patrizia Cavalli, Nanni Balestrini, Mauro Dal Fior, Jakob De Chirico, Laurina Paperina e molti altri. Ad aprire il percorso, una poesia donata da Papa Giovanni Paolo II Karol Wojtyla, incisa su pietra; accanto, un pensiero scritto da Sua Serenità Altissima il Dalai Lama, infine due grandi pietre realizzate dall'artista francese Ben Vautier.

Redazione - inviato in data 05/05/2016 alle ore 14.52.47 -

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