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LUCCA - Porta sant'Anna.

Ogni volta che esco di città passo davanti a questa targa che di tanto in tanto viene ornata con un piccolo mazzo di fiori che poi nessuno si cura di togliere quando appassisce.
Di lui sapevo solo quello che è scritto sulla targa. Più volte mi sono ripromesso di capire come mai quel ragazzo del sud fosse venuto a morire proprio a Lucca. Trovato finalmente il tempo, con i mezzi attuali è stato facile esaudire la mia curiosità. Ho snellito e semplificato quanto letto ed ora lo pubblico ritenendo possa interessare ad un lucchese curioso della storia della sua città
La liberazione di Lucca dall’occupazione tedesca e repubblicana avvenne la mattina del 5 settembre 1944, ma già nei giorni immediatamente precedenti la città conobbe un intensificarsi delle attività militari dei patrioti sotto la guida del Comitato militare clandestino del CLN. A Sant’Anna il combattimento risultò assai aspro: nei giorni precedenti i tedeschi avevano saccheggiato la Manifattura Tabacchi, bene pubblico che offriva possibilità di lavoro a moltissime persone, bene quindi da difendere ad ogni costo. Il compito venne affidato a uomini del Corpo della Guardia di Finanza che, oltre a essere finanzieri, erano anche patrioti.
Tra loro Gaetano Lamberti, che dal marzo 1944 era entrato in contatto col CLN lucchese insieme a un piccolo gruppo di finanzieri, appuntati e sottufficiali delle Fiamme Gialle. Nella notte tra il 4 e il 5 settembre, Gaetano fu impegnato a difendere l’area della manifattura e ad allargarne la zona di rispetto: questo piccolo gruppo fu fatto segno da un fitto fuoco di fucileria e artiglieria proveniente dalla zona di Sant’Anna. Alcuni colpi vennero sparati addirittura dal campanile della chiesa che allora era più basso e molto diverso dell’attuale . Per rendersene conto basta andare su You Tube e cliccate “il campanile e la chiesa di s. Anna, ieri e oggi”.
Fu una granata a ferire mortalmente il Lamberti che, colpito a una spalla e al collo, fu ricoverato presso il vicino ospedale militare Galli Tassi dove morì il 7 settembre, mentre la città festeggiava la ritrovata libertà.
Gaetano Lamberti era nato il 31 gennaio 1907 a Formicola, Caserta. Entrò volontario nel Corpo della Guardia di Finanza come appuntato. Dal 1925 ebbe sede a Trento poi Ascoli Piceno, Formia, Littoria e quindi Lucca dove arrivò nel 1939. Sposato, con una figlia, nel 1941 aveva ricevuto la croce d’argento al merito di servizio. Per il suo sacrificio, come dice la lapide, gli è stata riconosciuta la medaglia di bronzo al valor militare alla memoria.
Gian Paolo Licheri

Anonimo - inviato in data 17/11/2017 alle ore 22.55.53 -

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