Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
domenica 19 gennaio 2020  
  ...in Toscana Altopascio - Porcari -Capannori - Montecarlo Attualità Attualità & Humor Bon Appetit Comunicati Stampa Cultura Cultura & dintorni Degrado lucchese Garfagnana La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa  
  Lucca come la vorrei Mediavalle Necrologi Politica Racconti Lucchesi Satira Società Spettacolo Sport Stravaganze VERSILIA Vita nei Comuni  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
LUCCA - Porta sant'Anna.

Ogni volta che esco di città passo davanti a questa targa che di tanto in tanto viene ornata con un piccolo mazzo di fiori che poi nessuno si cura di togliere quando appassisce.
Di lui sapevo solo quello che è scritto sulla targa. Più volte mi sono ripromesso di capire come mai quel ragazzo del sud fosse venuto a morire proprio a Lucca. Trovato finalmente il tempo, con i mezzi attuali è stato facile esaudire la mia curiosità. Ho snellito e semplificato quanto letto ed ora lo pubblico ritenendo possa interessare ad un lucchese curioso della storia della sua città
La liberazione di Lucca dall’occupazione tedesca e repubblicana avvenne la mattina del 5 settembre 1944, ma già nei giorni immediatamente precedenti la città conobbe un intensificarsi delle attività militari dei patrioti sotto la guida del Comitato militare clandestino del CLN. A Sant’Anna il combattimento risultò assai aspro: nei giorni precedenti i tedeschi avevano saccheggiato la Manifattura Tabacchi, bene pubblico che offriva possibilità di lavoro a moltissime persone, bene quindi da difendere ad ogni costo. Il compito venne affidato a uomini del Corpo della Guardia di Finanza che, oltre a essere finanzieri, erano anche patrioti.
Tra loro Gaetano Lamberti, che dal marzo 1944 era entrato in contatto col CLN lucchese insieme a un piccolo gruppo di finanzieri, appuntati e sottufficiali delle Fiamme Gialle. Nella notte tra il 4 e il 5 settembre, Gaetano fu impegnato a difendere l’area della manifattura e ad allargarne la zona di rispetto: questo piccolo gruppo fu fatto segno da un fitto fuoco di fucileria e artiglieria proveniente dalla zona di Sant’Anna. Alcuni colpi vennero sparati addirittura dal campanile della chiesa che allora era più basso e molto diverso dell’attuale . Per rendersene conto basta andare su You Tube e cliccate “il campanile e la chiesa di s. Anna, ieri e oggi”.
Fu una granata a ferire mortalmente il Lamberti che, colpito a una spalla e al collo, fu ricoverato presso il vicino ospedale militare Galli Tassi dove morì il 7 settembre, mentre la città festeggiava la ritrovata libertà.
Gaetano Lamberti era nato il 31 gennaio 1907 a Formicola, Caserta. Entrò volontario nel Corpo della Guardia di Finanza come appuntato. Dal 1925 ebbe sede a Trento poi Ascoli Piceno, Formia, Littoria e quindi Lucca dove arrivò nel 1939. Sposato, con una figlia, nel 1941 aveva ricevuto la croce d’argento al merito di servizio. Per il suo sacrificio, come dice la lapide, gli è stata riconosciuta la medaglia di bronzo al valor militare alla memoria.
Gian Paolo Licheri

Anonimo - inviato in data 17/11/2017 alle ore 22.55.53 -

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
 
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it