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Alberto Veronesi dirige lo Stabat Mater di Rossini a Lucca

Grande evento alla chiesa dei Servi il 23 luglio
A Lucca arriva la grande musica diretta dal maestro Alberto Veronesi, direttore artistico del Festival Puccini di Torre del Lago. Nella chiesa dei Servi, lunedì 23 luglio alle 21, sarà eseguito lo Stabat Mater di Gioacchino Rossini.
Un evento organizzato da Omega musica con la collaborazione di Animando, che porterà a esibirsi nomi di eccellenza come la soprano Olivera Mercurio, la mezzosoprano Irina Dolzhenko, il tenore Alessandro Camilli e il basso Alessandro Ceccarini. Con loro, la corale Valle dei Fiori, già Pacini di Pescia, e l'orchestra Nuova Europa composta da 40 giovani musicisti tutti diplomati, diretta da Alan Freiles.
“Da vent’anni – ha dichiarato il maestro Veronesi – mi occupo del festival dedicato a Giacomo Puccini; l’idea di dirigere Rossini nella città di Puccini però mi ha affascinato, perché i valori che animano la musica del grande lucchese, soprattutto i valori della melodia, traggono linfa dalla lezione originale di Rossini, il grande operista dal quale inizia la vera grande avventura mondiale della lirica italiana”.
Suddivisa in dieci movimenti, la sequenza liturgica rossiniana venne eseguita per la prima volta a Parigi il 7 gennaio 1842 per il Théâtre de la comédie italienne, ottenendo un successo senza pari. Fu allora che l'opinione pubblica bolognese si mobilitò perché l'opera venisse eseguita anche all'Archiginnasio di quella città, istituendo addirittura una commissione speciale che stabilì, per volontà dello stesso Rossini, che i proventi dello spettacolo fossero destinati a una 'cassa di pensione e di sussidi per gli artisti di canto e di suono nati ed abitanti in Bologna'. E così il 18 marzo di quello stesso 1842 lo Stabat Mater, diretto da Gaetano Donizetti, ebbe la sua prima fortunatissima esecuzione italiana. Il pubblico iniziò ad accalcarsi fin dalle prime ore del mattino e si resero necessarie misure straordinarie di sicurezza per garantire l'ordine pubblico. Le cronache locali parlarono dell'evento per lungo tempo.
Il cast vocale scelto per l'esecuzione lucchese dello Stabat Mater si distingue per qualità e fama internazionale. A partire dalla soprano Olivera Mercurio, che ha già inciso la sequenza sacra per l'etichetta Cantolopera ed è stata più volte protagonista al Rossini Festival. La mezzosoprano Irina Dolzhenko è solista stabile del Bolshoi di Mosca e si è esibita nei teatri più presitigiosi, come il Deutsche Opera di Berlino e l'Opéra National di Parigi. Ci sarà inoltre il tenore Alessandro Camilli, che nel 2009 venne scelto per cantare di fronte a Papa Benedetto XVI durante la sua visita pastorale a Viterbo, e il basso Alessandro Ceccarini, tanto giovane quanto navigato interprete rossiniano, con all'attivo più di trenta ruoli da solista in melodrammi e musica sacra.
I biglietti sono in vendita sul sito www.omegamusica.org e possono essere acquistati il giorno stesso del concerto, dalle 16 in poi, alla chiesa dei Servi. L'intero ha il costo di 20 euro; il ridotto per gli over 65 è di 15 euro e per gli studenti di 10 euro. Per informazioni è possibile contattare il numero 329.5491546.

www.animandolucca.it
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Redazione - inviato in data 13/07/2018 alle ore 13.09.38 - Questo post ha 1 commenti

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COMMENTI
- ci siamo picchiati - da Anonimo - inviato in data 19/08/2018 alle ore 12.45.51
IO ERO AL CONCERTO. Scontri di piazza per il troppo pubblico. Gente che si picchiava per entrare. Insulti, sputi, qualche bestemmia. Duetremila persone. Assiepate. Pareva il Sammar Festival di Mimmus Terronicus. Concerto inutile e da dimenticare ma quanti schiaffi, gente davvero ansiosa di vedere il Bernstein de noantri dirigere e senza il padre che lo tutela, un miracolo.
Applausi calorosi, due contusi, un ferito grave in prognosi riservata. La questura indaga.
(s'era in 30, entusiasti ma sempre 30)


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