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Il monologo a due voci “Ite missa est” sul palco del Teatro Jenco

Domenica 13 gennaio ore 21.00 presso il Teatro Jenco di Viareggio (via Menini, 51) una produzione Atto Due e associazione Sine Qua Non

Il monologo a due voci “Ite missa est” sul palco del Teatro Jenco

Mauro Monni e Andrea Mitri nei panni di un sacerdote e un ex-calciatore che evocano ricordi del passato, da Roma a Buenos Aires, per spiegare meglio il nostro presente.

Due personaggi apparentemente distanti, due uomini, due destini che si incrociano.

Regia di Jean Philippe Pearson

Viareggio, 11 gennaio 2019 – Dagli scandali vaticani alla dittatura argentina, sullo sfondo dei mondiali di calcio del ’78: sarà “Ite missa est”, monologo a due voci tra un sacerdote in crisi spirituale e un ex-calciatore, lo spettacolo che domenica 13 gennaio alle 21.00 andrà in scena presso il Teatro Jenco di Viareggio (via Menini, 5). La pièce, accompagnata da una colonna sonora tratta dalla discografia dei Pink Floyd, che vede protagonisti Mauro Monni e Andrea Mitri, diretti da Jean Philippe Pearson, è una produzione Atto Due e associazione Sine Qua Non (intero 14€, ridotto 12€).



Un sacerdote che dice messa e un uomo con una valigia: sono due storie apparentemente distanti, quelle che i due uomini raccontano. Una è quella dello IOR, la banca vaticana, a partire dalla sua fondazione, all’indomani dei Patti Lateranensi, fino al 1986, al termine dello scandalo che coinvolse Marcinkus, Gelli, Sindona e Calvi. L’altra è quella dei mondiali di calcio in Argentina nel ’78, sotto la dittatura di Videla, conclusasi con la vittoria dell’Argentina, tra partite comprate e arbitraggi compiacenti. Volti, nomi e fatti che riaffiorano dal passato, per scoprire che il legame tra i due eventi non è poi così labile e che il potere agisce sempre per il suo tornaconto.

Grazie alla regia “cinematografica” di Jean Philippe Pearson, i due monologhi di Mauro Monni e Andrea Mitri, si intrecciano sempre di più, finendo per raccontare la storia di una scelta comune.



Spiega Mauro Monni, autore e interprete: “Io sarò Don Dario, che nella sua ultima omelia, racconta fatti circostanziati e dimostrati sulla storia vaticana, mentre Andrea vestirà i panni di Jorge Carrascosa, un personaggio realmente esistito, che riportando la cronaca dei Mondiali, racconta di una dittatura e della sua rinuncia a essere il capitano di quella Nazionale. Si tratta di uno spettacolo particolare perché troviamo sulla scena due personaggi apparentemente distanti e un’amicizia inventata per raccontare fatti documentati e realmente accaduti che ci fanno capire qualcosa in più del nostro presente”.



Biglietti: Intero 14€, ridotto 12€. La biglietteria del teatro è aperta martedì, giovedì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli. Prenotazioni al numero tel. 3463038170



Info: Teatro Jenco, via Euro Menini, 51 | www.teatrojenco.com | mail: info@teatrojenco.com | Prenotazioni al numero tel. 3463038170

Redazione - inviato in data 11/01/2019 alle ore 13.15.44 -

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