Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
domenica 9 agosto 2020  
  ...in Toscana Altopascio Porcari Capannori Montecarlo Attualità Attualità & Humor Bon Appetit C.N.A. Comunicati Stampa Cultura Cultura & dintorni Degrado lucchese Elezioni 2020 Emergenza COVID19 Garfagnana La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa  
  Lucca come la vorrei Lucca Curiosa Mediavalle Necrologi Pescia - Valdinievole Politica Politica Lucchese Racconti Lucchesi Satira Società Spettacolo Sport Stravaganze VERSILIA Vita nei Comuni  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
“La briscola in cinque” arriva al Teatro Jenco di Viareggio

Tra comicità e suspense: “La briscola in cinque” arriva al Teatro Jenco di Viareggio

Lo spettacolo è tratto dal romanzo di Marco Malvaldi con l’adattamento di Angelo Savelli.

Sul palco: Sergio Forconi, Giovanna Brilli, Raul Bulgherini, Diego Conforti, Luca Corsi, Amerigo Fontani, Lorenzo Socci, Elisa Vitiello e Andrea Bruno Savelli, che ne firma anche la regia

Viareggio, 31 gennaio 2019 – Sarà “La briscola in cinque”, spettacolo che mescola comicità e suspense, tratto dal romanzo di Marco Malvaldi
per la regia di Andrea Bruno Savelli l’appuntamento in programma venerdì 1 febbraio alle 21.00 al Teatro Jenco di Viareggio (via Euro Menini, 5). La pièce, si inserisce nella stagione di prosa del Teatro Jenco, sotto la direzione artistica della Fondazione Accademia dei Perseveranti e vedrà sul palco Sergio Forconi, Giovanna Brilli, Andrea Bruno Savelli, Raul Bulgherini, Diego Conforti, Luca Corsi, Amerigo Fontani, Lorenzo Socci e Elisa Vitiello.


“La briscola in cinque” è il primo romanzo della serie “I delitti del Bar Lume”, edita da Sellerio nel 2007, trasformata poi in una omonima serie tv prodotta da Sky. A Pineta, l’immaginario paese della costa toscana tra Pisa e Livorno, da un cassonetto dell’immondizia sporge il cadavere di una ragazza giovanissima, figlia viziata di buona famiglia e dalla condotta licenziosa. I sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del Bar Lume e il suo barista. In realtà è quest’ultimo il vero svogliato investigatore.



Siamo in un paese della costa toscana. Da un cassonetto dell'immondizia sporge il cadavere di una ragazza, figlia viziata di buona famiglia e dalla condotta licenziosa. I sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, litigare e, infine, indagare il gruppo di irriverenti vecchietti del Bar Lume e il suo barista che si ritrova così a improvvisarsi svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all’indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all’intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione.



Se per l’adattamento il merito è di Angelo Savelli, spetta invece ad Andrea Bruno Savelli prendersi il carico non solo dell'interpretazione del barista Massimo ma anche della regia dello spettacolo che, complessivamente, prevede la presenza in scena di almeno nove attori. Drammaturgicamente, il passaggio dalla pagina scritta a quella recitata sul palcoscenico si presenta come del tutto naturale in quanto le parole sembrano già pensate per essere recitate, e probabilmente lo sono: la struttura e la suspense del giallo e le vivide caratterizzazioni dei personaggi - fatte non attraverso delle descrizioni ma attraverso il loro linguaggio corposo, saporito e intrigante – rendono superfluo il ricorso a complessi adattamenti drammaturgici e invitano invece a lasciarsi andare alla scorrevolezza della narrazione così come l'ha prevista Malvaldi. La lingua usata sarà un più generale toscano, che rende meno necessaria una precisa localizzazione di Pineta e del suo Bar Lume, che può ecumenicamente diventare 'una località balneare della costa'.



Biglietti: intero 22.50 euro; ridotto 19.50 euro; last minute teatro 17.50 euro. La biglietteria del teatro è aperta martedì, giovedì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli. Prenotazioni al numero fisso 0584 1972402.



Info: Teatro Jenco, via Euro Menini, 51 | www.teatrojenco.com | mail: info@teatrojenco.com | Prenotazioni al numero tel. 3463038170

Redazione - inviato in data 31/01/2019 alle ore 16.42.45 -

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
 
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it