Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
giovedì 27 febbraio 2020  
  ...in Toscana Altopascio - Porcari -Capannori - Montecarlo Attualità Attualità & Humor Bon Appetit Comunicati Stampa Cultura Cultura & dintorni Degrado lucchese Garfagnana La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa  
  Lucca come la vorrei Mediavalle Necrologi Politica Racconti Lucchesi Satira Società Spettacolo Sport Stravaganze VERSILIA Vita nei Comuni  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
11 settembre 2011, l’abbraccio ed il ricordo di Pietrasanta

11 settembre 2011, l’abbraccio ed il ricordo di Pietrasanta a 18 anni dell’attentato alle Torri Gemelle

Pietrasanta si stringe in un abbraccio simbolico attorno alle famiglie delle vittime dell’attentato delle Torri Gemelle di New York. Un evento, come ha ricordato il Ten. Col. Michelle Agpalza, Comandante del Battaglione di Supporto per le operazioni in Africa di base a Camp Derby, che ha “cambiato l’America ed il mondo per sempre. Siamo qui per onorare e ricordare le vittime dell’11 settembre a New York e al Pentagono. Con i cittadini americani, sono morti anche tanti cittadini italiani ed italo-americani. Siamo consci e convinti che le loro morti, così come le loro vite, debbano continuare ad avere un significato per noi, per i nostri figli, per il futuro”. E’ stata una cerimonia composta ed emozionante quella che si è tenuta mercoledì 11 settembre in Piazza America di fronte all’opera memoriale realizzata da Beatrice Fineschi che ha “ricostruito” le due torri in marmo bianco di Carrara. Attorno al memoriale, tra i primi ad essere realizzati a livello mondiale, sono tornati a stringersi tutti per ricordare l’attentato di 18 anni fa in cui persero la vita, per mano dei kamikaze di Al Qaida, 2.974 persone. 39 le vittime italiane.



A ricordarlo in Piazza America, insieme al parroco Don Guarino Valentino, alle associazioni combattentistiche d’arma, ai rappresentanti delle forze dell’ordine, dei pompieri e delle associazioni di categoria, è stata il vice sindaco Elisa Bartoli in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti. “Riviviamo quelle immagini, in diretta, ogni volta che ricordiamo l’11 settembre. Non c’è altro evento che ci abbia segnato così profondamente. Tutti noi ci ricordiamo dove eravamo, anche come eravamo vestiti in quel giorno. Abbiamo osservato increduli quello che stava accadendo senza però immaginarne il significato. Almeno fino a quel momento. L’11 settembre ricordiamo le persone che hanno perso la vita, ma anche le vite di coloro che sono morte per salvare quelle degli altri. Questo non è un tragico evento dovuto ad una calamità naturale ma per una mano disumana. Non dobbiamo mai perdere la speranza ma anzi continuare a lottare per evitare altri 11 settembre. Oggi ricordiamo vittime incolpevoli ma dobbiamo anche ricordarci chi quelle vite le ha spezzate”. Tanta la commozione anche per il ricordo dell’artista Beatrice Fineschi, scomparsa lo scorso aprile, che ha realizzato il memoriale. E’ stato uno dei primi, se non il primo, a livello mondiale dedicato all’11 settembre. E’ stato Ludovico Geirut, critico ed autore del libro ”Omaggio agli Eroi”, a ricordarla a nome di tutti: “Ne era estremamente orgogliosa. – ha detto – Ha realizzato quest’opera perché era convinta che il messaggio della memoria non debba soccombere. La priorità della pace e l’espressività umana sono da conservare ad ogni costo”.



Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it e pagina www.facebook.com/comunedi.pietrasanta?fref=ts

Redazione - inviato in data 11/09/2019 alle ore 15.10.01 - Questo post ha 3 commenti

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
COMMENTI
- @QUINDI PER LEI SONO SCEMI... - da Anonimo - inviato in data 12/09/2019 alle ore 12.01.25
E chi ha parlato di errore???
Invece di dire baggianate fuori lungo provi ad entrare nel merito di quanto scritto dal gruppo di ricerca dell'universita!


---------------------------------------
- QUINDI PER LEI SONO SCEMI... - da Anonimo - inviato in data 12/09/2019 alle ore 1.30.26
Ovvero, prima organizzano un auto attentato con aerei, facendo crollare due torracchioni dopo l'impatto, forse con cariche esplosive, ma per errore minano anche un altro edificio....il quale crolla misteriosamente e poi serve a dimostrare che tutta l'operazione era costruita... MAH!

---------------------------------------
- Università dell’Alaska: 11 Settembre, l’Edificio 7 fu demolito - da Anonimo - inviato in data 11/09/2019 alle ore 22.15.01
Un gruppo di ricerca del dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell’università dell’Alaska, guidato dal dottor Leroy Hulsey e dal collega Zhili Quan, insieme al professor Feng Xiao dell’università di Nanchino (dipartimento di ingegneria civile) ha dato la fatale notizia in modo ufficiale: non sono state le fiamme sprigionatesi dalle Twin Towers, l’11 Settembre, a causare il collasso dell’Edificio 7, la terza torre di Manhattan crollata su se stessa in pochi secondi. «La versione ufficiale è ora ridotta a un cumulo di macerie», prende nota Paul Craig Robers, popolare analista statunitense, già vice-ministro di Reagan, commentando quella che a tutti gli effetti è «la prima indagine scientifica» sulla stranissima fine del Building 7, schiantatosi al suolo senza neppure esser stato colpito da aerei, l’11 settembre 2001. «La principale conclusione del nostro studio – scrivono, all’università dell’Alaska – è che il fuoco non ha causato il crollo del Wtc 7». E questo, «contrariamente alle conclusioni del Nist», la commissione d’indagine governativa, «e delle società di ingegneria private che hanno studiato il crollo». E’ stato «un collasso globale, che ha comportato il cedimento quasi simultaneo di tutti i pilastri dell’edificio». In gergo tecnico si chiama: demolizione controllata.

Sul suo sito, Craig Roberts fa notare che «ci sono voluti 18 anni per ottenere una vera indagine sulla distruzione di un edificio di cui erano stati accusati dei terroristi musulmani». Inoltre, «l’unico modo in cui si può verificare il “cedimento quasi Lo strano crollo dell'Edificio 7simultaneo di tutti i pilastri dell’edificio” è attraverso una demolizione controllata». E questo straordinario risultato, certificato dai tecnici universitari, non è stato riportato dai grandi media.


---------------------------------------
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it