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Senza la gente non si decide niente: incontro sul piro-co-inceneritore.

Senza la gente non si decide niente:
incontro per presentare le osservazioni alle integrazioni KME sul piro-co-inceneritore.

Mercoledi 18 dicembre 2019 a partire dalle ore 21:00 presso l'ufficio del Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, all'interno del Parco Scientifico di Segromigno in Monte in via Nuova 44a

La Regione non dice che l'azienda 'aveva cannato' nel definire impianto di recupero R1 il gassificatore soltanto perchè avrebbe rispettato la 'formula della efficienza energetica' che noi avevamo detto applicarsi solo al trattamento termico dei rifiuti solidi urbani configurando il pirogassificatore come 'impianto D10' e cioè di smaltimento rifiuti.

Il sottoscritto, firmando le osservazioni a nome di Zero Waste Italy e di Ambiente e Futuro per rifiuti zero l'aveva detto fin dal principio che ciò non si poteva applicare ai rifiuti industriali.
COSI' E' STATO! ora però, incredibilmente la Regione Toscana che dovrebbe 'neutralmente' valutare il procedimento offre un 'assist' ai limiti della normativa
(e forse valicandoli) chiedendo chiarimenti se l'azienda valuta l'impianto in cui vorrebbe bruciare il pulper delle cartiere (quindi rifiuti conto terzi che pagherebbero il provvedimento per circa 12 milioni di euro anno).
E' ovvio che dopo l'infortunio (come si fa ad estendere la formula della efficienza energetica alla combustione dei rifiuti industriali) l'azienda prende al volo il suggerimento della Regione di autoproclamare l'impianto non quale inceneritore ma come 'COINCENERITORE' per permettere a KME di superarare lo 'scacco matto' dei fattori escludenti impianti del genere in quanto ricadenti in aree tutelate paesaggisticamente.
Ovviamente quello di KME non E' COINCENERIMENTO (definizione che permetterebbe di baipassare il vincolo escludente) ma incenerimento dei più evidenti.
IL CHE CHIUDEREBBE LA PARTITA come probabilmente dovrà avvenire!

Per presentare le osservazioni Zero Waste Italy e Ambiente e Futuro INVITANO TUTTI a partecipare all'incontro del 18 dicembre, ore 21, presso il Parco scientifico di Segromigno in Monte in Via nuova 44a.

L'Associazione la LIBELLULA di Barga aderisce e partecipa alla serata.

Questa sarà anche un'occasione pubblica per rispondere alle ennesime provocazioni di Tiziano Pieretti che vorrebbe realizzare inceneritori per bruciare lo scarto di pulper.
Occorre una nuova industria cartaria disponibile all'innovazione consapevole che NON si può scaricare sui territori e sui citadini inquinamento e spreco.
Lo scarto di pulper va minimizzato e poi riciclato. ORA SI PUÒ.

ROSSANO ERCOLINI
per Zero Waste Italy, Zero Waste Europe e Ambiente e Futuro

Redazione - inviato in data 13/12/2019 alle ore 9.00.45 - Questo post ha 1 commenti

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COMMENTI
- LA 'GENTE' NON E''UNA SERIE DI ASSEMBLEE - da Anonimo - inviato in data 14/12/2019 alle ore 2.04.05
Caro Ercolini, comitati ed assemblee non valgono di più rispetto agli organi rappresentativi elettivi e istituzionali. Valgono molto meno. Far decidere a quella che Lei chiama 'gente' è abominevole sul piano democratico e certe cose hanno già distrutto la democrazia in Italia. Un referendum andrebbe bene come atto deliberativo dei cittadini (e non della 'gente'), ma un referendum provinciale, non un referendum riservato solo a quelli che avrebbero l'impianto davanti casa.

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