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Incontro con le scuole per conoscere l’opera di Domenico Maselli

15, 16 e 22 gennaio nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca

Prende il via mercoledì 15 e giovedì 16 il percorso di formazione rivolto agli studenti su Domenico Maselli, pastore, politico, storico e docente che ha lasciato a Lucca un'impronta forte e viva negli oltre 35 anni vissuti nella nostra città.

Alcuni studenti del liceo classico Machiavelli, del liceo delle scienze economiche Palladini e del liceo delle scienze umane di Barga incontreranno i responsabili della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo e dell'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano (Arezzo), per essere introdotti nelle esperienze di raccolta, custodia e divulgazione della memoria biografica.

Il progetto è promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca attraverso 'Memorie di Lucca', dall'Istituto Storico Lucchese, dalla Chiesa Valdese di Lucca ed è patrocinato dall'Ufficio Scolastico Provinciale.

Redazione - inviato in data 14/01/2020 alle ore 19.50.43 - Questo post ha 1 commenti

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COMMENTI
- IL PALAZZETTO E LA CHIESA - da Anonimo - inviato in data 15/01/2020 alle ore 2.05.49
Guardate, cari lucchesi, la fotografia. Il palazzetto giallo ha al suo posto tutte le cornici, i conci delle finestre al pian terreno, la scala in pietra, la porta in legno con i maniglioni. Il palazzetto giallo ha una facciata. La chiesa è stata oggetto di un restauro di quelli che sono andati di moda tra il 1950 e il 1990 e che in qualche caso continuano ad andar di moda. La scala in pietra c'è rimasta, come c'è rimasta la cornice nella parte bassa della facciata. Il resto tutto bianco. La cornice della porta, il timpano, l'oculo stesso della facciata sono volutamente non sottolineati. L'architetto ha espresso la volontà di trasformare un oratorio del 1500 in una costruzione razionalista, o meglio post razionalista. La porta stessa è stata fatta in acciaio, come quella di un condominio, di un museo parigino o di una stazione degli autobus. Si confronti la facciata attuale con quella che si vede nel quadro di Bernardo Bellotto. Il portale non è stato smontato in questo restauro, ma almeno la sua impronta si poteva tinger di grigio. Si è invece voluta una non facciata. A me non piace, come non mi piace la Casa del Boia senza intonaco, come non mo piace il cortile del Liceo Musicale (ex convento di Sant'Agostino) con i mattoncini semi sbiancati. Forse si dovrebbe aprire un bel dibattito sulle facciate a Lucca.

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