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I 950 anni della cattedrale di Lucca

Sabato 18 gennaio 2020, alle ore 16,30 a Palazzo Ducale, il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, e lo storico Franco Cardini, professore emerito presso l’Istituto di scienze umane SNS Pisa, intervengono su: «1070-2020 storia e vita di una cattedrale».

In questo 2020 si celebrano infatti i 950 anni della dedicazione della cattedrale di Lucca. Il 6 ottobre 1070 Alessandro II, che durante l’episcopato nella nostra città era stato eletto papa, alla presenza di numerosi prelati e personalità consacrò la nuova cattedrale che aveva fatto ricostruire essendo l’antica, del sesto secolo, in cattive condizioni.

In seguito la cattedrale di Alessandro II che era in stile romanico ha avuto vari sviluppi che l’hanno ampliata e arricchita di elementi gotici, così come oggi ci è dato di vederla.

La ricorrenza dei 950 anni non poteva passare sotto silenzio per il significato che una cattedrale riveste in una città. Anzitutto per i cristiani, perché con la sua semplice presenza evoca le radici della fede in un territorio, rappresenta la storia della presenza cristiana nella nostra terra e nello stesso tempo continua ad essere il segno dell’unità della chiesa locale che si raduna intorno al vescovo che qui ha la sua cattedra.

Questo anniversario però non riguarda solo i cristiani perché la cattedrale e la città sono indissociabili essendo legate l’una all’altra in una appartenenza reciproca perché eventi della città sono passati dalla cattedrale come il messaggio cristiano è entrato nella città. A prova di questa storia condivisa basta ricordare due particolari impressi nel marmo: nel portico c’è la lapide che riguarda il commercio e nel transetto sinistro si trova l’altare della Libertà voluto dalla Repubblica lucchese per ricordare la liberazione dal giogo pisano.

Redazione - inviato in data 17/01/2020 alle ore 9.06.36 - Questo post ha 1 commenti

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COMMENTI
- UN CAPOLAVORO - da Anonimo - inviato in data 18/01/2020 alle ore 3.19.06
L'interno di questa cattedrale è un esempio unico nel panorama del gotico italiano. Utilizzarono forse artisti fiorentini, ma li portarono a produrre un'architettura verticale che a Firenze non esiste.

La facciata è uno dei capolavori del romanico. Un'opera che è scultura architettonica. Sembra respiri. Qui hanno preso l'esempio della facciata della cattedrale di Pisa, ma quel che è uscito fuori non è un'imitazione, ma lo spingere la forma della facciata con loggette verso un esito contrario rispetto a quello ottenuto a Pisa. In sostanza a Lucca e a Pisa ci sono le loggette, ma a Pisa hanno voluto la perfetta proporzione, la classicità, la simmetria, a Lucca hanno ottenuto un'architettura selvaggia, che non ha proporzioni né simmetria, ma ha forza plastica inimitabile. Un capolavoro irripetibile. La facciata di Pisa si può imitare, anche copiare, ottenendo esiti piacevoli. Il San Martino di Lucca è inimitabile. Unico. Difficile da capire. Non è antico e non sarà mai antico. Sembra l'abbiano fatto ieri.


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