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Il cittadino chiede il Comune risponde. Risponde .... ?

Sono arrivate negli ultimi tempi in 'redazione' queste foto fatte da gente comune che, come noi e come tutti vedono il pattume per le strade forse come o più di prima, è rimasta indignata dallo spettacolo, ed insieme alle foto ci mette anche i propri commenti e suggerimenti. Partendo proprio da queste domande e suggerimenti cerchiamo di fare il punto per capire il motivo per cui la gente lascia il pattume per strada accanto ai cassonetti invece che dentro gli stessi.

1) i lucchesi sono dei 'sudici' come spesso qualcuno scrive prendendosela con i cittadini tutti. Mi rifiuto di credere che noi lucchesi siano fatti così, che non si curino delle loro case tenendole pulite e, di riflesso, non tengano alla città. Se c'è un'abitudine nella testa quella resta anche dopo. Ovviamente qualcuno c'è ma sono casi isolati e percentualmente irrilevanti (credo e spero)

2) spesso quando arrivano al cassonetto lo trovano pieno e, non avendo voglia o tempo per andare ad un altro (che potrebbe essere comunque ugualmente pieno) preferiscono lasciare il sacchetto accanto alla colonnina reputandolo il male minore. Sbagliando!

3) molti non hanno la tesserina perché sono residenti fuori deal CS pur abitando in centro e quindi dovremmo capire quanti e chi sono. In questo caso l'aiuto della gente che vede lasciare i sacchetti fuori dalla colonnina sarebbe importante, magari facendo una foto e inviandola alla Polizia Municipale che dovrebbe istituire una pattuglia specifica per questo lavoro (un investimento di milioni merita una maggior attenzione e tutela)

4) quelli che non hanno ritirato la tesserina: perché non l'hanno ritirata ? è possibile incrociare i dati di queste persone con l'Enel per individuare le case vuote e sfitte trovando, con i consumi saltuari quelle che vanno ai turisti (magari a nero) ?

5) Perché i contenitori sono così piccoli? In un condominio di dieci appartamenti sarebbero pieni in poco tempo. Ogni quanto tempo vengono svuotati?

6) non era meglio fare più isole interrate che sono più capienti, discrete e igieniche?

7) veramente sono stati spesi più di 3 milioni di euro per questa soluzione? e da chi è partita l'idea? in quali altre città è stata applicata e soprattutto qualcuno è andato sul posto a verificare se è un sistema che funziona veramente prima di attuare questo percorso ?

8) il personale in esubero che era incaricato della raccolta porta a porta in CS adesso cosa fa ? potrebbe essere utilizzato per pulire meglio le strade ?

Ci sarebbero ancora molte domande da fare ma temo che anche questa volta non ci saranno risposte. Fosse materia della Assessore Mercanti (che è l'unica, pare, che sappia leggere e scrivere) qualche speranza in più l'avremmo ma siamo abituati ai silenzi degli altri assessori e del sindaco.

C.Cristofani

Redazione - inviato in data 25/03/2020 alle ore 16.40.58 - Questo post ha 3 commenti

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COMMENTI
- I DATI NON TORNANO MAI - da Anonimo - inviato in data 26/03/2020 alle ore 3.04.20
Vi posso dire che i dati in possesso di Sistema Ambiente non sono mai aggiornati alla perfezione, per cui hanno ad esempio avuto la tesserina attività commerciali chiuse da due o tre anni (me ne hanno fatta vedere una oggi di queste tessere) , mentre non l'hanno avuta persone che risiedono in centro. Il fatto è che, ad esempio, ci sono persone che chiudono l'attività, lo comunicano ad agenzia entrate e Camera Commercio e disdicono a Sistema Ambiente, per cui smettono di pagare la spazzatura. Tutto a posto? Non è detto, infatti non è scontato che venga aggiornato l'elenco che si trova in un altro file. Per cui la tesserina viene inviata. Ci sono poi persone che non comunicano per nulla il cambio di domicilio; di conseguenza pagano la spazzatura dove sono residenti e non dove producono la spazzatura, con quel che ne consegue in materia di tesserina. C'è pieno di gente domiciliata a Lucca e residente in altri comuni (dove magari abitano realmente nei fine settimana ed in estate). Infine ci sono persone che cambiano residenza provenendo da atri comuni e, facendo i furbi, non comunicano un bel nulla a Sistema Ambiente. Saranno sanzionati direte voi! Errato. Una decina di anni fa, quando venne introdotto il bidoncino porta a porta, chi scrive queste righe ebbe a cambiare residenza spostandosi a Lucca da un altro comune. Dato che ne avevo molte da fare ed ero in un momento complesso della mia vita, rimandavo da una settimana all'altra la comunicazione a Sistema Ambiente. Risultato? Di rimando in rimando sono arrivato a a non pagare un tubo per un anno. Mi consideravo uno scemo e aspettavo la sanzione da un momento all'altro. Intanto i bidoncini venivano diffusi in tutti i quartieri e per buttare la spazzatura dovevo recarmi a cassonetti sempre più lontani da casa. Alla fine sono andato a Sistema Ambiente ed ho chiesto i bidoncini autodichiarando che mi ero appena spostato. Mi hanno dato i bidoncini e mi sono messo in regola. Se non ci fossi andato? Si sarebbero accorti di me? O forse continuerei a non pagare, magari mettendo il sacchettino accanto ad un cestino??? Concludendo ritengo che l'evasione della TARI, sommata ai domiciliati non residenti sia intorno al dieci per cento delle utenze private (quelle commerciali in genere non rischiano) e da questo dieci per cento arrivano i sacchi depositati fuori dai cassonetti.

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- Caro Cristofani - da Anonimo - inviato in data 26/03/2020 alle ore 1.14.52
Per me fa troppe domande giuste, quando si chiede di incrociare i dati mi sembra di chiedere troppo, magari con una giornata di lavoro si riesce già ad avere qualche risultato.
Non solo le utenze ma anche i permessi e i relativi accessi alla ZTL.
Questo perchè lo vedo nel mio palazzo, su 5 unità abitative.

- 1 viene affittata 'a nero' ad una agenzia che a sua volta l'affitta agli stranieri, ho provato a cercare online ma non cè ne su airbnb ne su booking, molto probabilmente ci sono altri canali 'nascosti' o date in gestione direttamente ad agenzie estere (in questo caso il proprietario viene ogni tanto con la propria auto) - 1 unità è stata suddivisa in 3 monolocali (abusivamente) e nessuno ha un contratto e di conseguenza non possono prenderci la residenza (questi dove la portano la spazzatura ?)

Faccio presente che nel lontano 2012 mi scordai di rinnovare il permesso, mi arrivarono piu di 100 multe (totale piu di 10.000 euro), feci ricorso in Prefetto e me le annullarono TUTTE in quanto dimostrai che i miei passaggi sotto il varco corrispondevano all'orario di rientro dal lavoro ed il tutto si era creato per una dimenticanza non voluta anche dovuto al fatto che nessuno mi aveva comunicato la relativa scadenza del permesso.

Come mai sono stati spenti i varchi proprio adesso che i residenti devono stare nelle proprie case ??? Non si faceva prima ad autorizzare anche tramite email l'eventuale veicolo che serve all'assistenza di una persona anziana o non autosufficiente ?
Forse quelli della METRO non vedevano l'ora di stare a casa... sà è gente che ha una voglia di lavorare che mette paura.
Questo mio astio verso METRO e co. è dovuto al fatto che loro sanno benissimo a chi danno i permessi, i dipendenti non sono stati messi li per caso, quando mi si è rotta l'auto di sabato pomeriggio, ho dovuto fare il 'delinquente' per tornare a casa, ovvero ho fatto un tratto contromano. Cioè, si rende conto ? Io che avevo il sacrosanto diritto di poter ritornare a casa non sono riuscito a fare una comunicazione all'ufficio competente (di incompetenti) ed ho dovuto infrangere il Codice della strada.
Questa è l'italia, questi sono i politici che ci meritiamo, e badate bene, non è questione di destra o sinistra, ma di incompetenza, gente incompetente, che hanno fiutato l'affare o lo stipendio nella politica, altrimenti dovevano sgobbare a vita a fare i lavoretti.

Caro Cristofani, quando si chiede se non erano meglio prima i cassonetti che si aprivano a pedale, o addisrittura alcune isole si aprivano in automatico, si rende conto cosa sono questi nuovi cassonetti ora con il virus (e la maniglia da aprire) per una persona disabile ???

Vorrei portare tutto il consiglio comunale a far vedere come funzionano le nuove isole per una persona sulla sedia a rotelle.
Si dovrebbero vergognare per ciò che hanno fatto!

La soluzione più semplice era sotto gli occhi di tutti, inserire qualche isola a scomparsa in più, come quelle che c'erano già. Gli altri Milioni sarebbero serviti per implementare il parco di automezzi elettrici per effettuare le pulizie anche nei vicoli più piccoli.


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- Il sindaco - da Anonimo - inviato in data 25/03/2020 alle ore 22.08.26
Tambellini e gli assessori non rispondono e non risolvono i problemi sollevati. Cittadini trattati come plebei ,loro arroganti ,presuntuosi e inetti. Prima o poi arriverà il giorno del giudizio

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