Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
martedì 19 gennaio 2021  
  ...in Toscana Altopascio Porcari Capannori Montecarlo Attualità Attualità & Humor Bon Appetit C.N.A. Comunicati Stampa Cultura Cultura & dintorni Degrado lucchese Emergenza COVID19 Garfagnana La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa Lucca come la vorrei  
  Lucca Curiosa Manifattura tabacchi Mediavalle - Val di Lima Necrologi Pescia - Valdinievole - Villa Basilica Politica Politica Lucchese Racconti Lucchesi Satira Società Spettacolo Sport Stravaganze VERSILIA Vita nei Comuni  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
Riparte il baratto sociale di Altopascio

Riparte il baratto sociale di Altopascio: interventi e azioni per il bene comune a fronte di un contributo economico ricevuto

Altopascio, 21 luglio 2020 - Un baratto sociale tutto al femminile quest’anno, con un gruppo di donne altopascesi impegnate nella cura e nel decoro del paese e delle frazioni fino alla fine dell’anno, a fronte di un contributo economico ricevuto da parte dell’amministrazione comunale. Riparte per il quarto anno consecutivo il progetto di baratto sociale, ideato dall’amministrazione D’Ambrosio per sostenere le persone in difficoltà economica con aiuti diretti, da restituire alla collettività sotto forma di lavori socialmente utili e di pubblica utilità.

Ogni partecipante al baratto sociale percepisce 2000 euro di contributo (contro i 1000 degli anni passati), ricavati dal fondo anticrisi, la misura del Comune di Altopascio che permette ai disoccupati, ai pensionati o alle giovani coppie con un determinato Isee di ricevere sostegni economici a fondo perduto.

«Il fondo anticrisi funziona ancora di più e ancora meglio da quando abbiamo istituito il baratto sociale, perché alla base non deve esserci solo il supporto immediato, ma soprattutto il varare politiche e iniziative in grado di offrire alle persone in difficoltà una nuova possibilità di inserimento sociale e lavorativo – spiegano il sindaco Sara D’Ambrosio e l'assessore al sociale, Ilaria Sorini –. Non è una mera assistenza quella che vogliamo garantire, ma un supporto concreto affinché le persone possano reinserirsi nel mondo del lavoro. Più che un sussidio a fronte di una condizione svantaggiata, noi crediamo nella retribuzione a fronte di un lavoro svolto: il progetto di baratto sociale ha proprio questo merito, ovvero dare un contributo economico a fronte di un’attività socialmente utile svolta a vantaggio di tutta la collettività. Una prassi che ad Altopascio va avanti dal 2017, ben prima dell’introduzione del reddito di cittadinanza in Italia. Anche quest’ultimo dovrebbe essere affiancato dalla possibilità di reinserire socialmente le persone che percepiscono il reddito, attraverso interventi e progetti di pubblica utilità: attualmente però questa cosa non accade. Noi lo facciamo, con le risorse comunali, da circa quattro anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: in questo modo, infatti, non solo teniamo più pulito il nostro paese, ma diamo la possibilità a chi ha perso il lavoro di ricostruire relazioni, di uscire dall’isolamento, di ricreare legami e opportunità».

Pulizia e mantenimento dei parchi, dei bordi strada, dei marciapiedi e dei luoghi comuni di socialità (piazze, strade, giardini), eliminazione dei rifiuti abbandonati o delle cartacce lasciate a terra, interventi sul decoro del paese e delle frazioni: ogni persona del baratto sociale ha adottato una zona specifica. C’è chi si occupa di Altopascio e chi di Badia Pozzeveri, chi di Spianate e chi di Marginone: ognuno sa cosa fare, grazie anche al coinvolgimento dei Comitati paesani e delle associazioni di volontariato presenti nei rispettivi territori.

Redazione - inviato in data 21/07/2020 alle ore 15.19.53 -

QUANTO VALE LA TUA OPINIONE ?

Quanto vale il tuo diritto di parola ? FERMATI E RIFLETTICI UN SECONDO...
Quanto vale il tuo diritto di dire a tutti come la pensi e a ribattere e contestare le idee che non condividi ?

Oggi ci sono decine, centinaia di quotidiani on-line che ti forniscono la loro versione dei fatti, la loro visione del mondo.

LA LORO...

...qui puoi aggiungere la tua!

per saperne di più...

se vuoi continuare ad avere un giornale libero su cui puoi scrivere la tua opinione, anche in forma anonima, e leggere quella degli altri puoi farlo aiutando LA VOCE DI LUCCA con una donazione.
Quanto sei disposto a dare per avere questo tuo diritto ?

E’ possibile inviare le donazioni attraverso le seguenti modalità:

– bonifico bancario: intestato a CRISTOFANI COMUNICAZIONE presso Banco di Lucca - Sede , IBAN IT74J0324213700CC1014008372, ricordandovi di segnalare nella causale il vostro indirizzo email

– con conto paypal o altra carta di credito,

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
 
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it