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PD, la notte dei lunghi coltelli x perpetrare la “colonizzazione marcucciana”

Marco Remaschi: la Commissione Nazionale di Garanzia del PD lo aveva ritenuto “abile e arruolabile”, moltissimi iscritti al PD Lucchese ne avevano proposto la Candidatura alla Regione, ma la vendetta marcucciana ha fatto una nuova vittima, escludendolo dalla lista PD.

Un’altra notte dai lunghi coltelli, un altro “caduto” nella lotta di liberazione dall’ oppressione politica sui nostri territori. Queste decisioni traumatiche sono però il sentore che il “potere” assoluto di anni sta vacillando: quando si ricorre al metodo di espellere dalla proprie liste candidati perché elettoralmente troppo forti e che potrebbero affossare il candidato deciso la sul “Colle” vuol dire che si ha coscienza che il rapporto con la popolazione è ormai deteriorato.

Marco Remaschi farà quello che crede opportuno, noi Riformisti pensiamo a Francesca Fazzi e Alberto Veronesi, due persone valide della cultura lucchese, abbandonate a se stesse, in una lista di un Partito dove il Segretario candidato alle elezioni, prima briga per togliere di lista quelli più forti di lui e poi annuncia pubblicamente di correre i coppia con una candidata designata dal suo “Patron”.

Nel PD lucchese la D non sta più per Democratico ma per Desaparecido.

Offriamo a Fazzi e Veronesi la nostra solidarietà e la massima comprensione.

Proponiamo a tutti coloro che si erano impegnati per la candidatura Remaschi la possibilità di continuare la loro battaglia con noi, perché anche la Valle del Serchio ritorni ad essere una terra di uomini liberi.

Matteo Renzi è dovuto uscire dal PD e fondare un nuovo Partito “ Italia Viva” proprio perché, anche a livello nazionale, il “fuoco amico” era divenuto il solo metodo di lotta politica interna e perché era dall’interno del Partito che vetero-comunisti avevano sabotato il suo Governo e un Referendum che ora tutti vorrebbe fosse stato approvato.

La battaglia contro questi metodi si fa con Italia Viva a Roma e a maggior ragione qui a Lucca, dove ormai da troppi anni il PD è asservito a logiche di potere.

Italia Viva è aperta a tutti e chiamiamo tutti i veri Riformisti a darci una mano.



Francesco Colucci, Riformisti x Italia Viva

Redazione - inviato in data 01/08/2020 alle ore 10.38.08 - Questo post ha 3 commenti

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COMMENTI
- PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE - da Anonimo - inviato in data 02/08/2020 alle ore 2.20.13
Il sistema di potere PD è in crisi in questa maledettissima regione. Bene, Italia Viva che fa? Semplice corre a favore del gran burocrate fiorentino che porta il nome di Giani. Non ha senso. Per fare qualcosa di nuovo sarebbe stato necessario avere un candidato ed una lista che si contrapponesse da una parte al potere cinquantennale che domina la regione e dall'altra alla sceriffa pisana kinzichiana. L'impressione è che i renziani temano troppo di perdere il potere. Ma il timore di perdere il potere non servirà a far prevalere le idee moderate e liberali.

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- un candidato improponibile - da Anonimo - inviato in data 01/08/2020 alle ore 21.51.20
Scusi Colucci, ma come è possibile dimenticare l'episodio increscioso in cui fu protagonista il consigliere Remaschi, insieme all'allora candidato sindaco Remo Santini? Mi riferisco alla famosa telefonata registrata in cui Remaschi si dichiarava disposto ad dare una mano al candidato del centro destra. Una telefonata prima smentita, poi derubricata a scherzo innocente, infine spiegata come una mossa tattica per convincere Santini di avere già la vittoria in tasca e far sì che non si muovesse troppo. Una tattica che mi ricorsa quella di Napoleone ad Austeritz, quando finse una ritirata su Vienna per ingannare gli Austro Russi ed attirarli in una trappola che si rivelò per loro fatale. Il tutto condito da una penosa conferenza stampa con tanto di lacrime in diretta. Ma pensa davvero che tutti siano privi di memoria?
Rosso di sera


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- una ventata d'aria nuova - da Anonimo - inviato in data 01/08/2020 alle ore 18.43.51
Spero bene che il prossimo anno si facciano le primarie per le candidature a Sindaco. Tutto ciò per portare un po''di chiarezza nel PD locale, dato che ad oggi è solo un insieme di correnti di potere.

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