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Morti sul lavoro sono omicidi.

Basta impunità per i padroni: giustizia per Viareggio!
La sentenza emessa dalla Cassazione sulla strage ferroviaria di Viareggio è inaccettabile.

Esprimiamo ai familiari delle trentadue vittime, all’intera città di Viareggio e ai lavoratori delle ferrovie che da sempre si battono per la sicurezza il massimo della solidarietà.

E’ inammissibile questo colpo di spugna sulle precise responsabilità di Mauro Moretti e di tutti i vertici delle ferrovie. In particolar modo, è vergognoso l’annullamento dell’aggravante della violazione sulle norme per la sicurezza sul lavoro associata al reato di omicidio colposo plurimo.

E’ sempre più palese, come mostra anche la recente pandemia, che viviamo in un paese dove i lavoratori non sono tutelati.

Le politiche neoliberiste fatte di tagli, privatizzazioni, ristrutturazioni e smantellamenti sono la causa di questi omicidi sul lavoro.

E’ sempre più palese, inoltre, di come la giustizia di questo paese usi due pesi e due misure. Da una parte facendo fare mesi di carcere, alle volte anche preventivo, a chi lotta contro opere dannose per la salute e l’ambiente come mostra l’accanimento giudiziario verso i No TAV. Dall’altra lasci impuniti o condanni a pene irrisorie i responsabili di stragi come quella di Viareggio che è solo l’ultima di una lunga serie.

Le trentadue vittime della strage di Viareggio vanno ad aggiungersi alle tante vittime di stragi, di stato e non, che non hanno avuto giustizia: dal disastro del Vajont, alla bomba della stazione di Bologna, da Piazza Fontana alla Moby Prince per arrivare ai tantissimi morti sul lavoro in ferrovia, nell’edilizia, in sanità e in mille altri settori.

Potere al Popolo Lucca non può far altro che sostenere la giornata di mobilitazione lanciata da USB per denunciare pubblicamente e lasciare scolpita nella memoria di tutti e di tutte questa grave ingiustizia affinché non si ripeta.

Lo striscione “Morti sul lavoro = Omicidi. Basta impunità per i padroni! Giustizia per Viareggio!” attaccato oggi in varie stazioni ferroviarie tra cui quella di Lucca, serve per ribadire l’impegno condiviso per rilanciare la lotta per l’introduzione nel codice penale del reato di omicidio nel lavoro.

Continueremo, inoltre, a denunciare e contrastare le commistioni tra politica, magistratura e grande padronato. A tal proposito ricordiamo anche che a Viareggio le Ferrovie, grazie ad una sentenza della magistratura, manderanno a breve numerose famiglie in mezzo ad una strada per sgomberare uno stabile che loro avevano lasciato in stato di abbandono e degrado e che è stato recuperato e reso abitabile da chi si è autorganizzato.



#giustiziaperviareggio #sicurezzasullavoro

Redazione - inviato in data 12/01/2021 alle ore 15.41.00 -

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