Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
mercoledì 26 gennaio 2022  
  Altopascio e Montecarlo Attualità Attualità & Humor Auto e Motori Bon Appetit C.N.A. Capannori - Porcari Comunicati Stampa Cultura Cultura & dintorni Degrado lucchese Elezioni 2022 Garfagnana La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa Lucca Comics 2021  
  Lucca Curiosa Manifattura tabacchi Mediavalle - Val di Lima Mondo animale Necrologi Pescia - Villa Basilica Poesia Politica Politica Lucchese Racconti Lucchesi Salute Satira Società Spettacolo Sport VERSILIA Vita nei Comuni  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
Articolo 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla Legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Iniziamo questa replica, a quanto deciso dalla Pubblica Amministrazione lucchese riguardo al tema della Partecipazione, proprio con l'articolo terzo della Costituzione: nonostante questo articolo, la Legge Regionale 46/2013 e la raccolta di 1400 firme, infatti, il Comune di Lucca ha deciso di non tenere conto della volontà dei cittadini di discutere, insieme alle Istituzioni, relativamente alle questioni di interesse collettivo e del patrimonio pubblico. Consapevoli del fatto che tali temi siano alquanto complessi e, aggiungiamo, poco noti al grande pubblico, al fine di fare chiarezza, procederemo ad una riflessione sui diritti (art. 3 Costituzione cit.), le promesse elettorali e, infine, la coerenza delle azioni.
E' cosa nota che, da molti anni a questa parte, circa la metà dei cittadini aventi diritto al voto non si recano alle urne neppure per le elezioni Amministrative Locali: Lucca Amministrative 2017 primo turno 49,35%; secondo turno 45,28%; questo significa che coloro che hanno vinto al secondo turno, con il 50,52%, rappresentano solo il 23% ca. della popolazione (tendenza confermata anche dai dati delle Amministrative di questi ultimi giorni).
Pur essendo del tutto legittima, questo genere di Rappresentanza presenta delle criticità e pone, soprattutto, degli altrettanto legittimi interrogativi: come mai i cittadini rinunciano a un simile diritto tenuto conto anche del fatto che l'offerta politica dei partiti spazia da destra a sinistra con tutte le 'sfumature' possibili? Possiamo liquidare questo fenomeno come mero qualunquismo? La disaffezione alla 'politica' che si manifesta attraverso l'astensione significa , necessariamente, rinuncia alla partecipazione?
Esistono altre forme possibili di fare politica e perché diventano sempre più necessarie?
Prendendo come esempio il Programma Elettorale (2017) dell'attuale maggioranza che governa la città di Lucca, le risposte alle domande sopra elencate sorgono in modo spontaneo, ovvio: quando la narrazione non trova conferma nell'operato, e per troppo tempo, i cittadini rivendicano il diritto di rifiutare un Sistema che non ottempera agli obblighi dettati dalla Costituzione. Le promesse sono prerogativa dei 'marinai', la Politica fa delle analisi da cui discendono dei programmi elettorali che devono produrre dei risultati; le discussioni accademiche, la proliferazione di comunicati, di ogni ordine e grado, appartengono al mondo della cosiddetta speculazione intellettuale, non certo della Politica che è credibile solo, e soltanto, se attua quanto predica!
Non sveliamo nessun segreto, quindi, nell'affermare che raramente, molto raramente, la Politica si comporta come dovrebbe; per tanti, troppi anni, abbiamo sentito parlare di come risolvere i problemi che assillano questo Paese, e tutte le sue città, ma i fatti non hanno seguito le parole e molti di noi si chiedono se chi ci governa abbia veramente le capacità per farlo e, con un'affluenza alle urne così ridotta, se abbia il diritto 'esclusivo' per farlo.
Nel Programma Elettorale del sindaco Tambellini ricorrono più e più volte i concetti di 'partecipazione', di 'civismo' e 'senso di appartenenza'; per chi volesse verificare, citiamo in particolare le pagg. 9, 12-13, e 23 che , da sole, rendono bene quale sia la volontà dei sottoscrittori del documento in oggetto; alla prova dei fatti, e cioè quando i cittadini, forti anche di quanto scritto nel Programma Elettorale, hanno fatto richiesta di Partecipazione su temi di massima importanza per la città, sono stati liquidati come 'tafani'! Conciliare i due atteggiamenti è cosa assai ardua: a quale dei due si deve dare maggior credito? Ai buoni propositi o alla prova dei fatti?
Come si può parlare di '...strumento dei lavori pubblici partecipati in modo da rispondere in maniera più incisiva alle richieste dei cittadini' e poi, dopo aver vinto le elezioni, comportarsi in modo diametralmente opposto; come si può ricucire la distanza tra Istituzioni e cittadini se poi si chiudono le porte alla legittima partecipazione di questi ultimi; come si può chiedere di andare a votare per un sistema che considera i cittadini un mero strumento al fine di ottenere legittimazione per assurgere a ruoli di privilegio.
La Democrazia non è un sistema perfetto ma è, sicuramente, il migliore di cui si disponga e i cittadini, tutti, hanno il diritto di custodirla e perfezionarla e il dovere di mantenerla per rispetto nei confronti di chi tanto ha dato per ottenerla.
Rinunciare ai diritti non è possibile senza un ritorno 'al passato', un rischio che non possiamo, e tantomeno vogliamo, permetterci, così come non possiamo, né vogliamo, permettere a chi ci 'rappresenta' di farlo pensando di sostituirsi a noi.

LEGAMBIENTE
CITTA’ DI LUCCA

Redazione - inviato in data 19/10/2021 alle ore 19.36.54 - Questo post ha 6 commenti

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
COMMENTI
- @commentatore notturno - da Anonimo - inviato in data 20/10/2021 alle ore 20.11.07
Sarebbe bello vedere cosa scriverebbe alle 1,40 di notte se invece di una giunta PD ci fosse la destra o i 5S.
Sarebbe bello, ma non me lo auguro, e non mi auguro nemmeno di rivedere un nuovo sindaco PD eletto per una manciata di voti, con scarsa partecipazione e perche''gli unici che votano sono i soliti pasionari, radical chic o persone che da un sindaco di sinistra ne traggono vantaggi PERSONALI.


---------------------------------------
- @ SI, MA........ - Paura - da Anonimo - inviato in data 20/10/2021 alle ore 9.19.07
L'assiduo commentatore 'nottambulo' è scorretto: nell'intervento non c'è scritto che devono essere le associazioni a 'governare'...

La Costituzione regola il funzionamento delle Istituzioni ma NON VIETA, anzi, la partecipazione politica attraverso altre forme da quelle dei partiti.

La Partecipazione (quella richiesta e regolata da leggi) fa''paura...


---------------------------------------
- SI, MA........ - da Anonimo - inviato in data 20/10/2021 alle ore 1.40.43
'......Non sveliamo nessun segreto, quindi, nell'affermare che raramente, molto raramente, la Politica si comporta come dovrebbe; per tanti, troppi anni, abbiamo sentito parlare di come risolvere i problemi che assillano questo Paese, e tutte le sue città, ma i fatti non hanno seguito le parole e molti di noi si chiedono se chi ci governa abbia veramente le capacità per farlo e, con un'affluenza alle urne così ridotta, se abbia il diritto 'esclusivo''per farlo....'.

Si capisce, all'inizio che la 'politica' (suppongo i politici) non si comporta bene. Ma poi si afferma che i politici non sono capaci di risolvere i 'problemi' e ci si chiede se, con un'affluenza alle urne ridotta, abbiano il diritto esclusivo di risolverli.

Questa affermazione è eversiva. Infatti ci domandiamo chi, e a quale titolo potrebbe affiancarsi ai politici nel risolvere 'problemi'. Se l'affluenza ridotta delegittima i rappresentanti eletti, essa non legittima certo un pugno di associazioni, riunite in assemblea, a decidere per tutti. Meglio un rappresentante eletto dal 30 per cento dei cittadini che tre associazioni di autonominati!! Non è un problema ascoltare le associazioni, le quali hanno mille modi per comunicare le loro opinioni su questo o su quello, ma a decidere debbono essere i rappresentanti regolarmente eletti, oppure, questo sarebbe ammissibile, tutti i cittadini attraverso un referendum. La democrazia diretta è una via possibile, ma l'assemblearismo mascherato da 'partecipazione' non ha alcun titolo per sostituirsi agli eletti in libere elezioni.


---------------------------------------
- Programma elettorale di mandato 2017 del sindaco Tambellini - da Anonimo - inviato in data 19/10/2021 alle ore 21.48.33
Il Programma elettorale di mandato 2017 del sindaco Tambellini è accessibile dalla pagina Facebook di Legambiente Lucca
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=4527280600644225&id=283731154999212&__tn__=-R

Scarica il programma elettorale di mandato 2017 del sindaco Tambellini
bit.ly/3pvuQ7h


---------------------------------------
- Art.3 - da Anonimo - inviato in data 19/10/2021 alle ore 21.27.18
Complimenti.articolo bellissimo il vostro e quello della nostra bellissima costituzione.mai come ora dobbiamo lottare perché non venga calpestata.io sono fiera di essere italiana quando sento persone che rivendicano i diritti fondamentali di una democrazia.dobbiamo lottare affinché sia garantita la libertà.

---------------------------------------
- IL PROGRAMMA è SPARITO - da Anonimo - inviato in data 19/10/2021 alle ore 20.09.20
il programma elettorale è sparito dalla rete. Se qualcuno ne avesse una copia digitale se ce lo invia lo pubblichiamo PER CONOSCENZA DI TUTTI..
Redazione


---------------------------------------
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it