Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
venerdì 27 maggio 2022  
  Altopascio e Montecarlo Attualità Attualità & Humor Auto e Motori Bon Appetit C.N.A. Capannori - Porcari Comunicati Stampa Cultura Cultura & dintorni Degrado lucchese Elezioni 2022 Garfagnana La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa  
  Lucca Curiosa Manifattura tabacchi Mediavalle - Val di Lima Mondo animale Necrologi Pescia - Villa Basilica Politica Politica Lucchese Racconti Lucchesi Salute Satira Società Spettacolo Sport Venti di guerra a oriente VERSILIA  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
Una larga coalizione antioligarchica, ambientalista, di impegno civile

Una larga coalizione antioligarchica, ambientalista, di impegno civile e per la giustizia sociale è un bene comune per Lucca


Quartieri massacrati dal cemento come S. Concordio, invece che demolire si pensa, con il nuovo piano operativo urbanistico, a distruggere isole di verde, paesi della Piana sepolti vivi dalle nuove colate di asfalto degli imminenti Assi Viari, periferie sempre più degradate senza servizi e isolate dal centro storico, centro cittadino quasi ridotto a museo per un turismo mordi e fuggi, svendita totale o parziale di aziende pubbliche o comunali e di beni architettonici culturali di proprietà pubblica come la ex Manifattura Tabacchi, dramma per chi ha bisogno del pronto soccorso o di prenotare una visita specialistica, studenti per anni nei container……. E la sfilza potrebbe continuare, dalla mancanza di un piano di mobilità dolce e alternativo a livello comunale e della Piana ad una vera politica industriale del riciclo delle materie seconde nella logica dei rifiuti zero, dalla mancanza di un piano straordinario per lavoro nuovo, pulito e di qualità, di un intervento forte per contribuire a tutelare redditi e pensioni dall’aumento dei prezzi e tariffe , carovita che avanza in modo vergognoso, fino alle inesistenti iniziative mirate alla tutela dell’artigianato e del commercio locale.


Consiglio Comunale ridotto ad una pura dittatura della maggioranza, scelte politiche sempre più ibride ed opache, percorsi di ascolto e di partecipazione dei cittadini alle scelte importanti sul futuro della città completamente negati o manipolati, firme raccolte per la Manifattura 1400, per S. Concordio 8000 per diverse petizioni, ascolto zero, disprezzo assoluto per i cittadini considerati meno che sudditi.


Trasparenza? Partecipazione? Ecologia? Ma non scherziamo! E la situazione sembra precipitare sempre di più sia a livello nazionale che locale su questi binari.


E il momento di tentare di unificare gli obiettivi costruendo dal basso una piattaforma condivisa unitaria ed articolata definendo in modo democratico i rappresentanti sociali e inventando anche forme di lotta e mobilitazione nuove e capaci di incidere di più. Al tempo stesso è necessario anche cercare di realizzare un ampio fronte di forze politiche, sociali, ambientali e territoriali, che mettendo da parte le differenze si aggreghino, con liste civiche e di partito con pari dignità, per contrastare questi disastri e a sostegno di un programma costruito dal basso, esaltando gli obiettivi comuni e dimostrando nei fatti, nel metodo e nella sostanza, di essere alternativi al centro destra e al centro sinistra, per essere presenti in modo forte alle prossime elezioni amministrative a Lucca.


Di cosa abbiamo paura? Cosa ci frena? Forse vale la pena uscire dai nostri orticelli e costruire una coalizione progressista, ambientalista e di impegno civile per bloccare una deriva socialmente iniqua, anti-ecologica e sostanzialmente oligarchica.


Occorre una sorta di Carta d’identità che definisca chi siamo, cosa non vogliamo e cosa vogliamo, una Carta dei principi e delle regole e un programma dettagliato e costruito dal basso. C’è bisogno del contributo di tutti, di una logica del più uno e non del meno uno, di liste di quartiere, di quelle contro gli assi viari, di liste tematiche e di quelle ambientali, di liste di impegno civile, di liste di partiti, dalla sinistra radicale all’area dei 5 stelle locali e all’area degli ecologisti.


E il candidato Sindaco o candidata Sindaca? Occorre definire un profilo ed un percorso democratico senza scelte precostituite e senza pregiudiziali ed anche qui occorre la partecipazione vincolante dei cittadini sostenitori di questa eventuale coalizione.


La partecipazione reale, la cittadinanza attiva, le forme di autogoverno dal basso e la coerenza dei comportamenti dovrebbero essere la nostra cartina di tornasole. Per cambiare la realtà bisogna cominciare ad avere il coraggio di cambiare noi stessi. Uniti si può vincere o comunque pesare, divisi non giochiamo neanche la partita. Di tempo molto non ce n’è ma questo problema non va strumentalizzato da parte di nessuno perché la fretta è comunque una cattiva consigliera. Diamoci dei tempi dentro cui stare ma occorre anche tanta pazienza e capacità di ascolto e di mediazione, rispetto delle persone e delle proposte.


E questo è il momento di collegare la mobilitazione sociale e l’impegno politico con la P maiuscola, affinché i cittadini costruiscono le loro liste, con meno delega più cittadinanza attiva. Se parte questa giostra se ne vedrà delle belle e chi rimane fuori, chi si autoisolerà, rimpiangerà le sue scelte puramente identitarie ed autoreferenziali e questo vale sia per i partiti che per i gruppi civici, ma forse conviene pensarci prima, cioè ora.


Virginio Giovanni Bertini e Umberto Franchi Lucca 20 gennaio 2022

Redazione - inviato in data 20/01/2022 alle ore 15.52.59 - Questo post ha 3 commenti

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
COMMENTI
- OH FRANCHI!!! - da Anonimo - inviato in data 21/01/2022 alle ore 2.58.53
Le suggerisco anche il nome:

Comunisti verdi

Il simbolo:

falce e martello gialle su fondo verde smeraldo (niente garofani)

Per quell'altro: ganza l'idea di un film apocalittico in cui zombies pisani e fiorentini attaccano Lucca....


---------------------------------------
- Ma... - da Anonimo - inviato in data 20/01/2022 alle ore 18.24.58
Confermo di aver sempre votato persone del genere.
Purtroppo sono sempre state minoranza.
In Democrazia è la maggioranza che comanda.
In Italia poi, in genere, 99,99999 periodico percento delle volte, qualsiasi cosa che provenga dalla minoranza, anche fosse proveniente dal Creatore in persona od Oracolo che sia, è cosa nota che fine faccia.
Nella migliore delle ipotesi la proposta è incassettata, fatta stagionare, poi scassettata da cassaforte, di parte, con opportunistica firma maggioranza. La classica parte in commedia.
Adesso scrivere 'Una larga coalizione antioligarchica, ambientalista, di impegno civile', forse forse tra cento anni, forse ed ancora forse dopo catastrofe, forse.
Adesso nello stato di fatto e di diritto, bella e fantastica Utopia, me la sogno anche di notte. Purtroppo poi io mi sveglio, non so voi.
Poi 'dittatura della maggioranza', che forse ed ancora forse, nello stato di fatto e di diritto, vorreste una dittatura della minoranza?
Oggi l'unica strada possibile, a meno di impossibili rivoluzioni,
sta nel metodo del cercare di ottenere 'minor danno possibile'. Purtroppo.
Poi se la 'maggioranza''si vuol tirar nel pozzo, che se può fare?
Io starò al parapetto. Vorrà dire che si chiameranno i pompieri e le autoambulanze.
Realista più del re.


---------------------------------------
- Eh sì... - da Anonimo - inviato in data 20/01/2022 alle ore 16.36.42
Ho sempre votato persone del genere.
Il fatto è che probabilmente saranno elette al potere, forse, non è neppure detto vista la maggioranza del 70 per cento di analfabetismo funzionale (istat),
dopo il collasso planetario.
Viareggio e Pisa saranno sott'acqua, prima vi ritroverete alla porta viareggini e pisani furiosi ed incattiviti con voi, che avete i piedi all'asciutto con la maschera e la bombola d'ossigeno.
Per il principio di-vino su cui si basa il potere, vi butteranno fuori da casa vostra.
Taglieranno gli ultimi alberi rimasti, farete la stessa fine di Rapanui.
Comunque una cosa positiva ce l'avete, almeno per un pò.
Dovrete attendere almeno una cinquantina d'anni.
Non ci sarò, che fortuna!
Anzi, che deretan! (Ariosto)


---------------------------------------
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
 
 
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it