Home
Prima pagina
Login         
 Home page - La Voce di Lucca
venerdì 27 maggio 2022  
  Altopascio e Montecarlo Attualità Attualità & Humor Auto e Motori Bon Appetit C.N.A. Capannori - Porcari Comunicati Stampa Cultura Cultura & dintorni Degrado lucchese Elezioni 2022 Garfagnana La Tradizione Lucchese l'Altra Stampa  
  Lucca Curiosa Manifattura tabacchi Mediavalle - Val di Lima Mondo animale Necrologi Pescia - Villa Basilica Politica Politica Lucchese Racconti Lucchesi Salute Satira Società Spettacolo Sport Venti di guerra a oriente VERSILIA  
Puoi dare la tua valutazione su questo scritto:
1 2 3 4 5
SINISTRA ITALIANA contro la deregolamentazione urbanistica in toscana

SINISTRA ITALIANA aderisce all’appello e partecipa alla mobilitazione contro la deregolamentazione urbanistica in toscana
Mercoledì 26 gennaio dobbiamo essere tanti e determinati al presidio davanti al Palazzo del Consiglio Regionale della Toscana a Firenze per difendere il nostro territorio e il nostro paesaggio unico per la sua bellezza e per smascherare questa maggioranza regionale che si professa progressista e di centro sinistra, che in campagna elettorale ha fatto appello al popolo democratico ed antifascista, spacciandosi persino come ambientalista, dalla stessa parte di Greta Tumberg, per poi, ad urne chiuse, trasformarsi in nuovi barbari cementificatori.
Sono caduti tutti nel vuoto gli appelli che nei mesi scorsi si sono levati dal mondo delle associazioni ambientaliste, dai comitati e dal nostro stesso partito, per difendere dai continui e ripetuti attacchi la Legge 65/2014, meglio nota come Legge Marson, già oggetto di una pessima revisione nel novembre del 2021 che l’ha già depotenziata e indebolita nei suoi aspetti più efficaci e funzionali. Non si accontentano mai, vogliono di più, adesso portano un attacco al cuore, agli istituti della valutazione e della partecipazione, quella parte che è stata il fiore all’occhiello e un tratto distintivo della legislazione regionale toscana in materia di urbanistica.
Parlano di semplificazione per ingannare l’opinione pubblica ma non si tratta di una semplificazione burocratica si prospetta una vera e propria deregolamentazione in materia di urbanistica che in questo paese, dove spadroneggiano da sempre palazzinari speculatori e il malaffare, significa aprire pericolosi varchi dove potranno passare con più facilità nuove colate di cemento.
Pdl 92, si chiama così la legge che sarà prossimamente discussa nel Consiglio Regionale della Toscana, che disarticolerà completamente l'obbligo delle procedure di VIA-VAS-AIA (ex lege 10/2010) e delle buone prassi partecipative insite nella 65, per piani, programmi e progetti che derivano dal PNRR.
La Toscana felix è finita da tempo, sembra di essere ripiombati nella peggiore stagione berlusconiana della Legge Obiettivo.
La drammatica crisi ambientale, i cambiamenti climatici, le pesanti conseguenze disastrose che provocano eventi estremi sempre più frequenti, consiglierebbe di invertire il senso di marcia bloccando il continuo e costante incremento di un consumo e impermeabilizzazione insostenibile del suolo che, al di là delle tante chiacchiere e promesse, continua a crescere.

Eugenio Baronti
Responsabile Ambiente Sinistra Italiana Toscana

Redazione - inviato in data 24/01/2022 alle ore 14.07.03 - Questo post ha 1 commenti

SCRIVI IL TUO COMMENTO
 
Invia post a....
Stampa Post
 
COMMENTI
- SAREBBE L'ORA.... - da Anonimo - inviato in data 25/01/2022 alle ore 2.21.56
...di cominciare a demolire l'apparato burocratico che blocca per anni ogni progetto. Per difendere l'ambiente servono leggi chiare, non burocrazia debordante.

---------------------------------------
Login
Registrati alla Voce
Iscriviti alla news
Blog personali
i Blog dei lucchesi
 
 
 
 
 
 
 
 
Informativa

INFORMATIVA

Chi si ritenesse danneggiato o diffamato da scritti pubblicati in questo blog può richiederne la rimozione immediata scrivendo al nostro indirizzo ed indicando il titolo del post o del commento

P.IVA 02320580463
Le foto presenti in questo blog sono state prevelentemente scaricate da internet e sono state ritenute pertanto libere da COPYRIGHT.
L'autore della foto ha comunque il diritto di chiederne la rimozione semplicemente scrivendo a
info@lavocedilucca.it