La biblioteca di Porcari riparte su appuntamento

Prestito per appuntamento, libri ‘in quarantena’ dopo la restituzione e garanzia di tutte le norme igieniche per evitare la diffusione del Covid-19. Anche la biblioteca di Porcari, nella sede del centro culturale Cavanis in via Roma, è pronta a riprendere le proprie attività sulla base degli ultimi decreti del presidente del Consiglio e le relative ordinanze regionali e sindacali.





“Un altro segnale importante di ritorno alle normali attività dopo l’emergenza coronavirus - commenta l’assessore alla cultura del Comune di Porcari, Roberta Menchetti - La biblioteca comunale rappresenta per Porcari e per i porcaresi un luogo centrale, sia per la sua valenza culturale sia come luogo di socialità e di formazione. Ritrovarla, seppure con servizi ancora limitati, è un primo passo in attesa di riprendere le tante attività che vi trovano sede e che intendiamo ancora implementare in futuro”.





Il prestito ripartirà lunedì (25 maggio) e sarà possibile solo su appuntamento dopo aver contattato la struttura e aver avuto la certezza della disponibilità del volume. L’orario di apertura è scaglionato su tre giorni: il lunedì dalle 15 alle 19, il mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il venerdì dalle 15 alle 19. Gli appuntamenti vengono presi per telefono tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18 al numero telefonico 0583.211884.





L’accesso deve seguire le norme igieniche previste per l’emergenza coronavirus: chi richiede il prestito deve accedere al vestibolo dall’ingresso principale con la mascherina indosso e preferibilmente con i guanti monouso, sanificarsi con il gel a base alcolica all’ingresso e concludere le operazioni allo sportello nell’arco di 15 minuti. Per questo, e per evitare sovrapposizioni di appuntamenti, viene raccomandata a massima puntualità di orario. Non sarà invece possibile accedere agli altri locali della biblioteca come sale di lettura e postazioni pc.





Anche la restituzione dei volumi andrà fatta previo appuntamento da concordare telefonicamente negli stessi orari della richiesta di prestito: le scadenze, intanto, sono state tutte prorogate al 3 giugno. Ad ulteriore precauzione tutti i libri restituiti saranno sottoposti a una ‘quarantena’ di dieci giorni prima di poter essere consegnati ad un nuovo utente.





Con la riapertura della biblioteca sarà possibile accedere al servizio fornitura documenti ma non ancora al prestito interbibliotecario. Sono sospese anche le attività formative: corsi, laboratori ludico-didattici, progetto Nati per leggere e i corsi di paleografia e diplomatica, che si svolgevano in un’altra sede.





Resta, come già accaduto in queste settimane, la possibilità di accedere alle piattaforme digitali Mlol e Indaco, che sono attive 24 ore su 24.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=79493
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