Si corre per organizzare i soggiorni 2020

Il Parco delle Apuane non vuole rinunciare ai consueti soggiorni estivi. Quest’anno le misure anti covid li rendono diversi: saranno giornalieri e senza pernottamenti, ma la cosa importante, è che ci saranno. Negli anni scorsi il Parco delle Apuane aveva abituato residenti e non ad una serie di soggiorni destinati a bambini e adolescenti, realizzati grazie all’attività delle guide Parco, per far conoscere l’area protetta. Nell’estate 2020, in cui molte delle tradizionali abitudini sono necessariamente stravolte, anche i soggiorni cambiano veste. A questo proposito l’ente ha pensato a campi estivi giornalieri: attività diurne ed esperienze all’aperto di educazione ambientale per bambini e adolescenti, da svolgersi prevalentemente in area parco e contigua durante il periodo luglio-agosto 2020, con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione, secondo un programma generale articolato in più giornate senza pernottamento.

I soggiorni sono finalizzati ad interessi ambientali, culturali, turistici, sportivi, artistici, ricreativi e sociali, con particolare riferimento all’area parco e contigua e alle azioni previste dalla Carta Europea per il Turismo Sostenibile dell’Ente, secondo modalità di svolgimento compatibili con le vigenti disposizioni di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.



Su queste basi, l’ente ha emesso un avviso pubblico destinato con priorità assoluta alle Guide del Parco iscritte nell’elenco 2020, che possono partecipare singolarmente o in associazione temporanea tra di loro o con Guide del Parco non iscritte nell’elenco o con Guide Ambientali o con Guide Alpine o con “Strutture certificate” dall’Ente Parco. In subordine e per le giornate ancora disponibili, possono essere ammessi al contributo anche gli enti e le istituzioni pubbliche, le fondazioni, le associazioni, in forma singola o associata, con priorità relativa per quei soggetti che abbiano sede nell’area parco e contigua.



I beneficiari dovranno presentare progetti declinati sul tema “La salute delle piante è la nostra salute”, in occasione dell’Anno internazionale della salute delle piante. I campi estivi giornalieri possono svolgersi dal 1° luglio al 31 agosto 2020, prevalentemente all’interno dell’area parco e contigua e possono accettare unicamente bambini in età di scuola primaria (da 6 a 11 anni) e/o adolescenti in età di scuola secondaria (da 12 a 16 anni) – in gruppi ed eventi sempre tra loro distinti – fino ad un massimo di 12 (dodici) utenti e un minimo di 4 (quattro) per gruppo giornaliero. Il Parco ha previsto una risorsa finanziaria complessiva di € 25.920,00



“Quest’anno sarà una corsa contro il tempo, ma non abbiamo voluto demordere – dichiara il Presidente del Parco Alberto Putamorsi- lo scorso anno, di questi tempi, stava per cominciare il primo soggiorno, ma il covid-19 ha scombinato i piani e abbiamo dovuto aspettare le nuove regole di contenimento dell’emergenza epidemiologica per poter svolgere le iniziative in assoluta sicurezza. Tuttavia, non abbiamo voluto rinunciare a programmare giornate che consentano di vivere e di promuovere l’area protetta e che sono destinate in particolare ai bambini e agli adolescenti, i grandi dimenticati dalle misure di emergenza e post emergenza .”

L’ente Parco selezionerà poi i progetti per consentirne la realizzazione almeno dai primi di luglio.

Tutte le info su: www.parcapuane.toscana.it

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=79830
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