Lo sviluppo di Viareggio – il porto e la produzione cantieristica!

Le azioni per il rilancio e la valorizzazione della produzione cantieristica, nonché del porto di Viareggio sono molte; certamente articolate e complesse, ma assolutamente necessarie se vogliamo dare finalmente un futuro alla principale attività industriale del nostro territorio, che da sempre lo distingue e lo ha reso famoso nel mondo.

Le principali azioni da compiere riguardano i settori della pianificazione urbanistica, della realizzazione di nuove opere pubbliche e della formazione del personale, intraprendendo rapidamente una serie di attività, in particolare, per quanto riguarda il porto.

Per ciò che concerne la pianificazione urbanistica, si deve completare, senza ulteriori indugi e perdite di tempo, l'asse viario di penetrazione per il collegamento del porto di Viareggio, andando, se nel caso, anche a ricercare contributi straordinari da parte della Regione Toscana.

Tra gli altri interventi prioritari da mettere in atto, c’è la oramai annosa questione del completamento dei lavori inerenti il 'Nuovo Mercato Ittico all'ingrosso'; è indubbiamente necessario rendere la struttura operativa e funzionale nel più breve tempo possibile, coinvolgendo anche le associazioni dei produttori con proposte legate anche ad attività didattiche e di educazione ambientale, proporre anche un’offerta turistica integrata nell’ambiente territoriale e con recupero delle tradizioni culturali tipiche viareggine legate al settore, senza tralasciare la parte gastronomica.

Per quanto concerne la formazione delle professioni di terra e di bordo, si deve finalmente promuovere adeguatamente lo sviluppo delle competenze nel settore nautico, anche e soprattutto, quale elemento distintivo di un sistema di eccellenza di livello internazionale, essendo Viareggio, da sempre, la capitale mondiale dello yachting.

E’ necessario partire dal sistema dell'istruzione e della formazione tecnica, con lo sviluppo del Polo Tecnico Professionale SYA (Super Yacht Accademy) e dell'ITS I.S.Y.L. (Italian Super Yacht Life), per poter così promuoverne la specializzazione nella formazione dei comandanti e del personale navigante, con un sistema di formazione riconosciuto a livello internazionale come quello STCW, andando così a creare figure professionali d’eccellenza, che come prima conseguenza diretta contribuiranno anche al rafforzamento delle capacità del “sistema” lavoratori/imprese per far fronte ad i cambiamenti tecnologici ed economici dei mercati e dei sistemi produttivi in cui sono collocati.

Infine, ma non certamente per ultimo, il porto, al quale si deve certamente garantire continuità e soprattutto, futuro, assicurando finalmente lo sviluppo delle attività anche nell'ambito turistico, oggi a Viareggio praticamente inesistente.

Bisognerà agire anche sull’antica ed annosa questione dei fondali della “bocchetta” di accesso al porto, per consentire il transito in tutta sicurezza anche alle imbarcazioni più grandi essendo Viareggio, grazie ai suoi cantieri navali, diventato un centro di eccellenza per i super yacht sia a motore che vela.

Se non adesso quando!

Fabrizio Biagioni

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=79866
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