Domenico Capezzoli Idv Lucca a sostegno di Del Ghingaro

Domenico Capezzoli coordinatore provinciale Idv Lucca: Le nostre proposte a sostegno del Candidato a Sindaco, Giorgio Del Ghingaro.
“I VOSTRI PROBLEMI SONO I NOSTRI”
MANIFESTO PROGRAMMATICO DELL’ITALIA DEI VALORI Legalità
Amministrazione – Trasparenza - Lotta alla corruzione. Una nuova disciplina di selezione dei candidati ai vertici delle aziende pubbliche, comprese le partecipate di ogni livello, per fare in modo che la selezione si basi su criteri di trasparenza ed evidenza pubblica con
introduzione del principio, vincolante, della netta separazione tra politica e
amministrazione, divieto di cumulo di cariche elettive, e la parametrazione degli stipendi dei manager pubblici allo stipendio dei propri dipendenti con introduzione del principio di collegamento tra il compenso ed i risultati ottenuti. I ritardi nei pagamenti da parte delle
pubbliche amministrazioni devono portare all'acquisizione del debito da parte dello Stato, compresi gli oneri fiscali a carico dell’azienda creditrice. Con riguardo al regime di ineleggibilità e decadenze da cariche pubbliche elettive, tra le cause di incandidabilità dovrebbe essere prevista la sentenza di condanna in via definitiva per reati non colposi con pene superiori a 10 mesi e 20 giorni.
Scuola
1. Cambiare il processo della scuola:
a. ciclo unico materne ed elementari dai 5 ai 12 anni;
b. secondo ciclo dai 13 ai 18 con possibilità di percorsi misti che aiutino ad entrare subito
nel mondo del lavoro.
c. Accesso libero alle università per le triennali con test per accedere agli ultimi 2/3 anni di
magistrale.
d. Esami di abilitazione direttamente inseriti nella sessione di test.
Così si liberalizza la scuola e la si fa universale lasciando solo a competenza e
meritocrazia la possibilità di accedere alla magistrale. I nostri studenti arrivano troppo tardi
nel mondo del lavoro, scuola lunga e poco professionalizzante.
2. Referendum abrogativo numero chiuso alle università. Apertura e partecipazione a tute
le Facoltà per permettere ai Ragazzi di scegliere la professione che sono portati.
3. Chi paga le tasse ha diritto a tentare di proseguire gli studi.
4. Introduzione nella scuola dell’obbligo e non delle materie quali scuola guida e sicurezza
sul lavoro con conseguimento di patente A/B e attestato di formazione riconosciuto.
5. Prevenzione di «bullismo», obbligo telecamere nelle scuole dell’obbligo e dell’infanzia;
6. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo
Stato.
7. Introduzione della materia la cittadinanza e Costituzione come disciplina e non
interdisciplinare
per far si che ogni individuo si educa al valore civico, al rispetto delle regole e di
convivenza.
Sanità
1. Organizzare meglio la sanità, la regionalizzazione porta a uno squilibrio approccio delle
cure, i Lea non possono essere la base su cui dare le cure. L’approccio deve essere dato
su base nazionale e universale, abolizione del titolo V sulla sanità.
2. Mala sanità: al fianco dei malati e dei medici che fanno il loro dovere. Rappresenta il
70% della spesa pubblica, non funziona e coinvolge tutti. Smascherare i casi di mala
sanità inchiodando i responsabili alle loro responsabilità. Istituire uno sportello online per
le vittime, offrire loro assistenza legale gratuita in tuta Italia. Promuovere i casi di buona
sanità; 3. Sanità– Previdenza. L’Italia è uno dei pochi Paesi con un sistema sanitario
pubblico ad accesso universale. Due fatti però stanno minando alle basi l’universalità e
l’omogeneità del Servizio sanitario nazionale: la devolution, che affida alle regioni
l’assistenza sanitaria e il suo finanziamento accentuandone le differenze territoriali, e la
sanità privata che sottrae risorse e talenti al pubblico. Si tende inoltre ad organizzare la
Sanità come un’azienda e a far prevalere gli obbiettivi economici rispetto a quelli di salute
e di qualità dei servizi. a. revisione dei criteri di accreditamento e convenzionamento con
le strutture private. b. introdurre ticket proporzionali al reddito per le prestazioni non
essenziali. c. separazione delle carriere dei medici pubblici e privati. d. Chi decide di
lavorare nel pubblico non può né deve lavorare nel privato. e. Digitalizzazione della sanità,
attraverso la messa in rete degli esami, e in prospettiva di esenzioni e liste di attesa. f.
individuare una metodologia utile per consentire la selezione con metodi meritocratici dei
direttori generali delle aziende sanitarie.
Gioco d’azzardo
Rilanciare la nostra battaglia contro il gioco d’azzardo dove, a parte qualche chiacchiera,
nulla è stato fatto e la situazione è fortemente peggiorata con la crisi. In questo, il mondo
ecclesiale, se correttamente contattato, potrebbe essere di sostegno in maniera capillare,
mentre la nostra proposta di legge potrebbe essere un buon biglietto da visita per le
numerose associazioni esistenti sul territorio.
Ambiente
1. Associazioni ambientaliste:
a. prendere e mantenere contatti costanti con le associazioni ambientaliste presenti sui
territori, nonché con i molti comitati che si sono formati in una pluralità a seguito di scelte
discutibili fatte da varie amministrazioni locali;
b. promuovere una gestione del territorio che ponga freno alla speculazione edilizia e nel
contempo sia grado di contemperare la legittima aspirazione dei cittadini ad un’abitazione
con la tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico;
c. promuovere la tutela delle risorse idriche ed adoperarsi per una corretta gestione dei
rifiuti.
2. La tutela delle risorse idriche comporta che l’obbligatoria depurazione degli scarichi
diventa un’azione realmente controllata e che le infrastrutture deputate a questo siano
incentivate favorendo la possibilità di utilizzare nuovi e preformanti impianti di purificazione
delle acque reflue di origine civile e industriale.
3. Incentivare ricerche atte a trovare soluzioni alternative all'utilizzo delle materie plastiche,
utilizzo degli idrocarburi, conversione e utilizzo della CO2 .
4. Tutti coloro che vengono colti a gettare rifiuti devono essere puniti oltre che con le pene
economiche esistenti, con un mese di volontariato atto a recuperare rifiuti presso il
comune di appartenenza o quello in cui il crimine è stato commesso.
Servizi pubblici
1. Riaffermare la centralità del cittadino e, più precisamente, il principio che le istituzioni
sono a servizio del cittadino e non viceversa:
a. poche normative e chiare;
b. procedure semplici e standardizzate;
c. una Pubblica amministrazione che assiste il cittadino nello svolgimento delle procedure
che regolano i rapporti cittadino/PA, anziché porsi come una controparte e, spesso, solo
con funzioni sanzionatorie.
d. Riaffermare il principio del carattere necessariamente pubblico dei servizi fondamentali,
quali: - la sanità; - la scuola; - i servizi pubblici essenziali (in primis la gestione pubblica
dell’acqua).
e. Adoperarsi perché una virtuosa politica di bilancio si sostanzi nella ricerca dell’efficienza
e dell’efficacia dell’azione amministrativa e non nel taglio dei servizi, da mantenere e, anzi,
da sviluppare.
Fisco
1. A una agenzia centrale, demandare solo il ruolo di “controllo” su attività ed azione delle
varie realtà locali in un quadro omogeneo nazionale.
2. L’innalzamento del limite per l’iscrizione a ruolo di tributi non pagati è poco significativo :
è opportuno un limite che abbia come riferimento la soglia di povertà per evitare situazioni
paradossali con spese di recupero maggiori del credito stesso, così` come è giusto ed
equo escludere l’esproprio e la pignorabilità dell’abitazione principale, quando il debito è
incolpevole.
3. Mettere fine ai condoni fiscali.
4. L’onere di dimostrazione della possibile evasione deve essere sempre a carico di chi
deve verificare. L’inversione di tale onere è iniqua e contraria ai principi costituzionali,
perché´ così come va considerato non colpevole il cittadino cui viene imputata la
violazione della legge penale, non da meno deve sussistere, la presunzione di innocenza,
per il cittadino contribuente.
5. Le imposte di bollo su estratti conto e libretto di risparmio, in una fase in cui si sta
praticamente costringendo le persone ad avere un conto corrente, è vessatorio e colpisce
ancora le fasce deboli. Si deve puntare ad una eliminazione di tali bolli e colpire
maggiormente le rendite finanziarie derivanti da attività di mera speculazione.
6. È necessario avviare una lotta a livello europeo e mondiale contro i paradisi fiscali
introducendo l’obbligo di rendicontazione Paese per Paese dei dati contabili e fiscali delle imprese multinazionali e non solo.
7. Va abolita l’IRAP, in quanto rappresenta una tassa iniqua che grava sulle aziende,
anche se in perdita, e che disincentiva l’occupazione e gli investimenti di impresa.
Lavoro
1. Come previsto dalle direttive europee si contempli quale prima tipologia di contratto
quella a tempo indeterminato e solo per esigenze organizzative quella a tempo
determinato;
2. Nell'ambito della riforma dei centri per l’impiego, valutare l’eliminazione delle agenzie
interinali;
3. Donne, favorire il loro inserimento e mantenimento nel mondo del lavoro. Per
conseguire questo obiettivo proponiamo di incentivare le aziende con detassazioni fino al
compimento del sesto anno di vita del bambino.
4. Maggiore attenzione dovrebbe poi darsi all'assistenza delle persone diversamente abili
e all'abbattimento delle barriere architettoniche. Istituzione del «care giver» familiare,
come un livello essenziale delle prestazioni sociali (LEPS) garantito dallo Stato. Tale figura
dev'essere intesa come un genitore, un figlio o in generale un parente che si prenda cura
del disabile nella sua attività quotidiane.
5. Problema dello sfruttamento dei lavoratori clandestini - caporalato;
6. Più attenzione alle malate da disadattamento lavorativo con ripristino della legge
antimobbing, giunta quasi in porto e misteriosamente affondata
7. È necessario salvaguardare alcune attività artigianali e commerciali per garantire la
tutela di quelle antiche lavorazioni e tecniche di produzione derivanti da tradizioni locali,
che necessitano di un intervento legislativo teso alla valorizzazione e alla conoscenza
delle attività nei confronti dei flussi turistici in arrivo nel nostro paese e soprattutto a
facilitarne lo sviluppo estero.
Infrastrutture
1. I progetti che hanno portato all'inizio della costruzione di infrastrutture devono essere
portate a termine senza continui ripensamenti e revisione delle opere se non nella
performance dell’opera stessa. Non vi può essere possibilità di vagliare grandi opere in
numero maggiore a uno. Senza la chiusura di un’opera non potrà realizzarsi un’altra
grande opera.
2. Attenzione alle piccole e medie opere, partendo dal completamento del programma per
la messa in sicurezza degli edifici scolastici e da quello per le piccole e medie opere.
3. Le priorità programmatiche devono essere quelle relative:
a. alla ristrutturazione e manutenzione del patrimonio infrastrutturale esistente;
b. alle azioni più urgenti per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico, quali
il ripristino delle sezioni idrauliche dei fumi e dei torrenti, individuate come fonte di rischio,
partendo dalle zone più altamente urbanizzate, e gli interventi connessi al rischio frana
incombente sui centri abitati;
c. all'adeguamento sismico degli edifici scolastici, ed in particolare di quelli adibiti a presidi
di protezione civile in caso di crisi; d. alla riqualificazione e al consolidamento del nostro
sterminato patrimonio storico ed artistico.
4. Il sistema dei trasporti pubblici deve essere un sistema efficiente che possa essere
utilizzato da tutti, veloce, facilmente accessibile, economico e realmente alternativo al
mezzo di trasporto privato.
5. Favorire la diffusione di colonnine di ricarica elettriche per l’imminente mobilità ibrida ed
elettrica privata.
6. Collegamenti ferroviari secondari da potenziare, reti a mono binario pericolose
7. Telecomunicazioni:
a. Nuovo e avanzato regime fiscale per imposte direte e indirete per prestazioni di servizi
erogate dagli over the top secondo la regola del luogo di residenza o sede di chi è
beneficiario del servizio;
b. Recepimento della nuova direttiva sulla privacy nel nostro paese in tema di tutela del
diritto d’autore contro i rischi di violazione da parte degli OTT (es. Google, altri).
Turismo
1. Occorrono misure concrete volte a sviluppare un turismo di qualità, responsabile e
sostenibile, che rispetta l’ambiente e le caratteristiche delle comunità locali;
2. Favorire i processi di innovazione tecnologica;
3. Provvedere alla riqualificazione dei territori e all'ampliamento dell’offerta di servizi in
favore della domanda turistica;
4. Promuovere la riqualificazione del capitale umano operante nel settore, strettamente
necessaria per garantire i livelli di qualità dell’offerta.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=80273
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