Comunicato direttivo precari scuola Toscana

Faccio parte di un direttivo precari della scuola Toscana, costituitosi
da pochi giorni ma espressione di molti altri comitati provinciali. Vi
inoltro il documento sintetico redatto dal direttivo

Il direttivo si fa portavoce dei malumori di molti precari toscani nella
fattispecie rappresentiamo circa un migliaio di persone ma stiamo
crescendo nei numeri minuto dopo minuto. Io nello specifico scrivo dalla
provincia di Lucca

Per dare due numeri a Lucca i precari sono poco meno del 50% dell'intero
corpo docente e sono pari a circa 3.000 persone, con una situazione di
maggior gravità rispetto ad altre province dove invece diminuiscono al
20-25%. Tendenzialmente in Toscana circa un docente su 4 è precario. La
situazione peggiora nelle cattedre del sostegno che risultano essere
affidate a precari in misura ancora maggiore.

Abbiamo elaborato questo comunicato che soprattutto vuole spingere sulla
modifica dei criteri del concorso straordinario per il ruolo che è stato
reso difficile tanto quanto l'ordinario, laddove doveva essere
semplificato (non scendo nei dettagli). Viene chiesta per coloro che
hanno 36 mesi di servizio sia l'assunzione per titoli e servizi e per
chi resta fuori un percorso abilitante con definizione di una
graduatorie a scorrimento cui attingere per le assunzioni future.
laddove la direttiva europea imporrebbe l'assunzione a tempo
indeterminato e fine. Inoltre viene chiesta l'immediata non
applicazione dei nuovi criteri statuiti dalla ministra per l'inclusione
nelle graduatorie (senza interpellare nessuno) e che andranno a
stravolgere le passate graduatorie. Criteri che inoltre non danno più i
punteggi previsti per i master ed i corsi che molti precari hanno
sostenuto negli ultimi 3 anni e che hanno soprattutto pagato con il
benestare del Ministero stesso.

I discorsi sarebbero molto articolati, è bene che la collettività ed in
primis i genitori degli studenti, già molto arrabbiati per la DAD,
sappiano che a settembre oltre al rischio della DAD avranno anche il
rischio certo di non avere i docenti in aula o in video.

La ringrazio e spero che possa pubblicare qualcosa e magari fare avere
questa mail ed il documento anche al regionale., di cui attendo
eventuale contatto. Noi dobbiamo muoverci velocemente perchè abbiamo
tempi strettissimi.



Gaia Previti

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=80312
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