#Iomiattivo l’evento “Infanzia negata, diritti violati: le spose bambine”

Il gruppo 091 Versilia di Amnesty International Italia presenta #Iomiattivo con l’evento “Infanzia negata, diritti violati: le spose bambine” (Evento online).
#IomiAttivo conta più di 100 iniziative in Italia dal 25 al 31 ottobre perché per cambiare tutto c’è bisogno di tutti.

Il 31 novembre 2020 alle ore 17,30 il Gruppo 091 Versilia di Amnesty International Italia partecipa all’iniziativa nazionale #Iomiattivo, la settimana dedicata all'attivismo per i diritti umani, in programma dal 25 al 31 ottobre in oltre 100 città italiane.

L’elenco completo degli eventi è consultabile sul sito internet di Amnesty International Italia.

L’evento “Infanzia negata, diritti violati: le spose bambine” sarà un incontro on line che vedrà il contributo del nostro attivista Aldo Lasagna, avvocato penalista, e l’intervento di Melissa Aglietti, giornalista.
L’evento è gratuito e aperto a un massimo di 100 persone; ai partecipanti che ne faranno richiesta verrà rilasciato un attestato di presenza da Amnesty Toscana.
Questo il link per accedere all’evento:
https://us02web.zoom.us/j/4537725566?pwd=YmQ1VmYrS05qVUNWYjN2T0JET29UZz09

“Infanzia negata, diritti violati: le spose bambine” rappresenterà un’occasione per scoprire nuovi modi di attivarsi in maniera concreta per la promozione e la difesa dei diritti umani insieme agli attivisti di Amnesty International sul territorio. Amnesty lavora su questa problematica da tempo e dal 2015 ha posto in essere alcune strategie come lavorare con le organizzazioni locali nei posti dove è più diffusa.
Ha dato vita a progetti educativi nelle scuole per formare studenti e insegnanti a diffondere una cultura dei propri diritti.
In ogni comunità sono stati creati dei comitati di vigilanza che monitorano la situazione con donne che aiutano altre donne a denunciare e le proteggono all’interno della comunità.

Amnesty International conta oggi oltre 7 milioni di soci e sostenitori nel mondo di cui circa 80000 in Italia. Nella sua storia l’organizzazione ha svolto campagne per liberare i prigionieri di coscienza, abolire la pena di morte, porre fine alla tortura e alla violenza contro le donne, contrastare impunità e discriminazione, garantire il diritto all’alloggio, alla salute e all’istruzione, riaffermare i diritti umani di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. Dal 1961 a oggi, Amnesty International ha contribuito a salvare una media di tre vite al giorno.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=82485
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