Lucca. La cittą morta e deserta.

La cittą in questo periodo del Covid, completamente ferma, non ci sono idee di sviluppo e di rinnovamento, tanti progetti fermi da anni per mancanza di coraggio da parte dei privati che preferiscono tenere fondi a marcire, in stato di abbandono, o a prezzi altissimi. Zone che hanno potenzialitą, non sfruttate Mancano spazi per creare per giovani, non solo via schopping, ma zone alternative e culturali. Zone da dedicare al l'arte ,musica valorizzare i prodotti della lucchesita, Manifattura Tabacchi, Arte, Artigianato, Editoria, aprire i Musei con Tichet. Non ci sono luoghi di incontro, Mercato del Carmine ,Caserma Lorenzini, scuole Lucchesi chiuse vedi quella in via San Nicolaio. Giacomo Puccini musica nelle vie, cartelli di promozione ,spazi al degrado vedi Cartiera Pasquini, manca un mercato in cittą, Caffč De Simo. Basta con i Comitati Vivere il Centro Storico ,che mette bastoni tra le ruote, zone Vicolo San Carlo, Via della Cervia. Valorizzare Mario Tobino, Barsanti e Matteucci, un premio di pittura omaggio a Antonio Possenti, e Riccardo Benvenuti, mostra Inferno di Gianfranco Rontani. Aprire Casa del Boia, rilancio di Villa Guinigi non reclamizzato per mancanza di personale, non abbiamo un Museo del fumetto, basta con aperture di bar e ristoranti in zone Porta dei Borghi, San Michele, Corso Garibaldi .

Questo post ha 5 commenti

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=84055
Stampa Post