Il Consiglio Comunale prenderà posizione sulla biblioteca statale di Lucca

Come membro della presidenza del Consiglio Comunale, in quanto ritengo sia una tematica generale e trasversale, ho proposto un Ordine del Giorno che sarà messa ai voti nel Consiglio di Martedì prossimo sulla salvaguardia del servizio che la Biblioteca di Lucca offe alla città.
Ho proposto tale atto nei giorni scorsi, ed ho apprezzato che dopo il Sindaco abbia scritto al Ministero, nella mozione si chiede al Sindaco di di attivarsi e di convocare tutti gli onorevoli del territorio.
L’impegno del Consiglio Comunale serve perché deve passare un messaggio, cioè che Lucca tutta deve impedire questa chiusura della Biblioteca Statale.
Si ritiene infatti che la Biblioteca di Lucca sia la custode di un patrimonio inestimabile di testi, che sono la base della cultura, cioè del terreno fertile per i valori e la civiltà.
La chiusura della biblioteca o una forte riduzione, per carenza di personale, sarebbe uno scempio per la nostra città, Lucca dopo l’episodio dell’archivio di stato ed in attesa di ridefinire delle strategie adatte sulle politiche museali, vedrebbe compromettersi un ruolo di riferimento della cultura sul territorio.
Lucca invece merita di essere luogo di riferimento per la cultura e merita una biblioteca accessibile. Ci sono libri rari e preziosi, e la Biblioteca è frequentata da studenti e studiosi, diventando momento di elaborazione, confronto e cultura tra molti cittadini.
A questo fine confido che oltre alla Presidenza, anche l’intero Consiglio Comunale faccia proprio l’atto perché come diceva Umberto Eco “i libri si rispettano usandoli e non lasciandoli stare”.

Massimiliano Bindocci
Vice presidente del CC Lucca

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=84129
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