Fanini ringrazia l'ex Marco Villa per l'oro olimpico ed il Record del Mondo del quartetto italiano.

“Una cosa semplicemente straordinaria. Tutta l'Italia deve ringraziare questi ragazzi e il CT Villa”

Ivano Fanini nella sua carriera di scopritore di talenti, ne ha lanciati davvero tanti e tra questi c'è anche Marco Villa, attuale tecnico della nazionale italiana e responsabile della pista. Con Fanini, Villa ha vinto un mondiale, quindi è naturale che ci sia un'emozione magica da parte del patron di Amore e Vita, nel vedere questo capolavoro sulla pista di Tokyo.



“Guardare questi ragazzi vincere e migliorare nuovamente anche il record del mondo (anche contro i pronostici che vedevano i danesi favoriti) è stato sensazionale – esclama Ivano Fanini - Non trovo parole adatte per descrivere la mia soddisfazione. L'ultimo giro con un super Ganna che ha fatto la differenza è stato da pelle d'oca. Vedere poi la gioia di Marco Villa, che è colui che ha reso tutto questo possibile, mi riempie davvero il cuore di gioia. Con Marco c'è un affetto molto speciale, stracolmo di bellissimi ricordi. Con noi vinse un mondiale e partendo proprio da lì, lui poi ha scritto, prima da atleta e poi ancor di più da CT, pagine importantissime della storia del ciclismo su pista. Sono davvero orgoglioso di lui e di questa medaglia d’oro. Ripeto, è stata una performance semplicemente straordinaria. Tutta l'Italia ora deve omaggio a questi campioni ed al loro C.T. Villa. Infatti è grazie a lui se l'Italia è tornata a vincere ori (anche ai mondiali) ed è ritornata tra le nazioni simbolo del ciclismo su pista (troppe volte snobbato). Sono davvero felice anche per tutti i membri di questo magico quartetto, con un particolare ardore verso Filippo Ganna, che oltre ad essere guidato da Villa, è stato scoperto ed allenato da giovane da altri miei ex atleti come Florido Barale e Marco Della Vedova.

Da parte della Famiglia Fanini e di tutta l’Amore e Vita vanno a questi ragazzi e soprattutto al nostro Marco Villa i più sentiti complimenti per questo storico capolavoro olimpico, ma voglio aggiungere che non è ancora finita….”.



Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=87881
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