“Nata ancora” di Donatella Manzuoli: un viaggio tra parole, musica e rinascita.
Alla Fondazione Mario Tobi ...

Giovanni Nardini ha realizzato molti libri fotografici, ma questo è sicuramente molto diverso e originale. “Storie di terre, di lavoro e d’amore” è un libro fotografico e di testi. Un viaggio nel tempo e nella civiltà contadina della Garfagnana, terra dall’autore molto amata e a cui ha dedicato molti lavori. Nardini gioca con le storie che ha sentito nei suoi viaggi, rimanda ad archetipi della civiltà contadina, il pastore, il mugnaio, il cavatore, il mulattiere , i Maggi ecc, In un armonico gioco di realtà e fantasia trasferisce spaccati del suo retaggio culturale, fa emergere sparse qua e là nei testi suggestive citazioni, dà vita e voce a nuovi personaggi in un racconto che acquista le caratteristiche di coralità propria del mondo contadino. Ne emerge una grande e originale Spoon River di questa terra, un affresco poetico e narrativo arricchito da una fotografia in bianco e nero che è la cifra caratteriale della sua fotografia. Il libro realizzato grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca ed edito dalla casa editrice Pezzini di Viareggio, verrà presentato il 18 Giugno alle ore 17.00 presso Villa Argentina, Via Amerigo Vespucci 44 Viareggio e dialogheranno con l’autore il dott. Andrea Palestini, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca e il Prof. Pietro Paolo Angelini. Lettura di testi a cura di Antonio Bertacca.
Alla Fondazione Mario Tobi ...
La mia collezione di foto ...
LUCCA EFFETTO CINEMA 202 ...
Musica e comunità: eredit ...
Nasce “...un sabato azZ ...
Oltre la vett ...
Vorrei segnalare di pulire ...
Ieri sul Giannotti c'era l ...
Stanotte un buontempone im ...
È più forte l’istinto ...
FISASCAT CISL LUCCASUFARMA ...
PROGRAMMA E OSPITI DEL LUC ...
Ieri un gruppo di ragazzi ...
Nuovo ponte sul Serchio, ...
L’equinozio d’autunno ...
Le giornaliste e i giornal ...
Un “Serchio delle Muse ...
In autostrada stra-code, m ...
Lucca. Ultimo appuntamento ...
Grande successo della 33.a ...
Con l’arrivo dell’asse ...