• 0 commenti
  • 03/09/2025 22:22

Altopascio, degrado e insicurezza: servirebbe un sindaco capace di rimettere ordine

Ad Altopascio la cronaca nera è ormai pane quotidiano. L’ultima aggressione alla stazione – un giovane picchiato e rapinato da due sconosciuti – non è un caso isolato ma l’ennesimo segnale di un clima che racconta degrado, paura e mancanza di controllo. L’attuale amministrazione sembra incapace di rispondere con decisione. Si parla di nuove telecamere, di protocolli e tavoli tecnici, ma intanto i cittadini continuano a vivere un presente fatto di rapine, risse, spaccio e vandalismi. La sicurezza non può essere affrontata con comunicati stampa: servono pattuglie visibili, fermezza, azioni immediate. I numeri raccontano una realtà diversa da quella percepita: centinaia di controlli stradali, migliaia di verbali, decine di notizie di reato trasmesse all’autorità giudiziaria. Ma questi dati, che sulla carta dovrebbero rassicurare, non bastano a cancellare la sensazione diffusa di abbandono. La stazione, i giardini, le piazze restano zone grigie dove la sera prevale la paura. Non è un caso che in paese torni spesso il ricordo di Maurizio Marchetti, “il sindaco con i baffi”. Al di là delle simpatie politiche, sotto la sua guida il senso di ordine era percepibile: decisioni rapide, tolleranza zero verso il degrado, un’autorità che si faceva sentire. Oggi, al contrario, domina l’idea di una politica debole, più attenta agli annunci che alla realtà. I cittadini non chiedono miracoli, ma che le regole tornino ad avere peso. Vogliono vedere le forze dell’ordine nei luoghi sensibili, sentire che chi governa il Comune non si limita a gestire ma decide. Il tempo delle mezze misure è finito: Altopascio ha bisogno di una guida forte, capace di rimettere davvero ordine.

Gli altri post della sezione

Medaglia d’oro

Medaglia d’oro al merito ...

Le strade di Capannori

Mi rivolgo alle autorità ...