Carcere a Lucca : visita della senatrice Ilaria Cucchi
Carcere di Lucca Ilaria C ...

Aggressione a Lucca, Gioventù Nazionale: esprime solidarietà all’autista e chiede Sicurezza
«Di
solito — ha raccontato l’autista — i problemi si limitavano a insulti o
discussioni. Questa volta ho avuto davvero paura di morire».
I
due giovani stranieri e recidivi, di 15 e 17 anni, in evidente stato di
alterazione alcolica e con bottiglie di vetro in mano, hanno tentato di
salire a bordo del mezzo. Al legittimo rifiuto dell’autista, i due si
sono scagliati contro di lei con inaudita ferocia, insultandola e
minacciandola con frasi di gravissima violenza e connotazione sessista e
razzista, arrivando a strattonarla per i capelli, a sputarle addosso e a
lanciare bottiglie e sassi, distruggendo i vetri e danneggiando
gravemente il Pullman.
Siamo abituati ormai ad episodi di questo genere, sfociata questa volta nella violenza ed oltre dato che abbiamo sentito frasi come “se fossimo in Tunisia ti avremmo tagliato la gola”; affermazioni che ci fanno riflettere sui temi dell’integrazione e sui temi della sicurezza.
Condanniamo con forza l’episodio e ribadiamo la nostra indignazione per l’escalation di violenza che sempre più spesso colpisce lavoratori e cittadini.
Esprimiamo piena solidarietà alla vittima e chiediamo che la giustizia faccia il suo corso con fermezza, affinché chi sbaglia paghi davvero per le proprie azioni.
La sicurezza dei cittadini e il rispetto di chi lavora devono tornare a essere una priorità reale e concreta.
Gioventù Nazionale Lucca
Eccoli, i patrioti che per "la sicurezza" ignorano sistematicamente i moltissimi reati, le infinite violenze, i femminicidi e gli omicidi commessi dai loro connazionali, e poi si svegliano tutti bagnati ed eccitati quando c'è di mezzo "lo straniero" e via, subito a fare un bel comunicato infarcito di razzismo e doppiopesismo. Che gentaglia.
anonimo - 12/11/2025 15:21
Non faccio dichiarazioni”: Jacopo Tagliati, Gioventù Nazionale Parma e il caso dei cori fascisti 06/11/2025
Jacopo Tagliati, responsabile provinciale di Gioventù Nazionale Parma, è stato sospeso in via cautelare dopo il caso dei cori fascisti nella sede della città. Emanuela Pala gli ha chiesto se fosse ancora iscritto a Fratelli d’Italia e se condannasse l’accaduto, ma lui non ha risposto. Il reportage integrale di Emanuela Pala.
https://www.la7.it/piazzapulita/video/non-faccio-dichiarazioni-jacopo-tagliati-gioventu-nazionale-parma-e-il-caso-dei-cori-fascisti-06-11-2025-619369
Politicizzare un’aggressione come questa è un riflesso tipico: si prende un fatto grave e si usa per alimentare un discorso ideologico invece di affrontare il problema reale.
Qui c’è una lavoratrice aggredita, due minorenni violenti, e uno Stato che non riesce né a prevenire né a educare. Punto.
Tirare in ballo “integrazione” e “sicurezza” in chiave di propaganda serve solo a creare nemici facili. Il vero tema è la mancanza di regole, controllo, educazione civica e responsabilità familiare.
Chi riduce tutto a “stranieri = pericolo” o “Italia insicura” non vuole soluzioni, vuole consenso.
La violenza non ha nazionalità. Ha cause sociali, culturali e di fallimento istituzionale. Finché si continuerà a usare il sangue o la paura per farsi pubblicità politica, nessuno sarà davvero al sicuro.
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