C’è chi vuole criticare a tutti i costi…
Questa amministrazione non ...

L’iniziativa
dedicata all’Housing Sociale, organizzata presso la sede del Partito
Democratico di Lucca, ha riscosso grande interesse tra quanti
considerano la politica come servizio e attenzione ai bisogni reali
delle persone. L’incontro, promosso dal capogruppo del partito in
Consiglio Comunale Vincenzo Alfarano e da Francesco Battistini, membro
della segreteria regionale, ha visto seduti allo stesso tavolo i
sindacati degli inquilini – Sunia, Uniat e Sicet – operatori impegnati
nel volontariato, la vicesindaca di Bologna Emily Clancy e Massimiliano
Valeriani, coordinatore del Forum Nazionale PD per la casa.
Dal
dibattito è emersa con forza una consapevolezza condivisa: i Comuni, per
poter affrontare l’emergenza abitativa, hanno un urgente bisogno di
risorse dedicate da parte del governo centrale, oggi del tutto
insufficienti, quando assentii. Senza finanziamenti adeguati, garantire
il diritto fondamentale alla casa diventa un’impresa sempre più
complessa.
Oltre alla popolazione che potrebbe accedere
all’edilizia residenziale pubblica – un’offerta che va necessariamente
incrementata anche attraverso il recupero degli immobili oggi sfitti –
cresce in modo preoccupante la cosiddetta fascia grigia: famiglie e
singoli che, pur non rientrando nei parametri per l’alloggio popolare,
sono esclusi dal mercato privato a causa della precarietà lavorativa e
dell’assenza di garanzie.
In questo contesto, una strategia
moderna ed efficace di Housing Sociale diventa indispensabile. L’esempio
virtuoso di Bologna dimostra che i Comuni possono giocare un ruolo
decisivo: recuperare patrimonio pubblico e privato inutilizzato,
contrastare lo sfitto e mettere a disposizione alloggi con canoni
commisurati ai redditi, accompagnati da garanzie pubbliche che rendano
sostenibile l’accesso alla casa.
Nessun programma di governo –
locale o nazionale – può oggi prescindere da scelte strutturali e
lungimiranti che mettano al centro la dignità delle persone. Garantire
alloggi, servizi e una visione di politiche pubbliche e di partnership
con il privato significa costruire comunità più giuste e più forti.
Anche
nel nostro Comune, il diritto alla casa deve tornare a essere una
priorità assoluta: perché nessuno resti indietro e perché ogni persona
possa contare su un futuro stabile."
Anche nel nostro Comune, dopo 10 anni di governo PD in cui niente si è fatto sul tema spendendo anche milioni per un ecomostro a San Concordio, il PD proclama che il diritto alla casa deve tornare a essere una priorità assoluta. Purtroppo con le leggi fatte dal PD, dal Pacchetto Treu al Job's Act ecc, è impossibile che nessuno resti indietro. Però se ti chiami Raspini e hai la tessera del PD puoi contare su un futuro stabile in Provincia, Comune o partecipate.
Anonimo - 30/11/2025 12:13Questa amministrazione non ...
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