In Memoria di Paolo Galli (1954 - 2026) Medico, Tifoso, Uomo di Sport
La città di Lucca perde un punto di riferimento, non solo per la sanità locale ma anche per la storia sportiva della Lucchese Libertas. Paolo Galli, scomparso alla vigilia dell'Epifania all'età di 71 anni, ha incarnato lo spirito del medico di famiglia "vecchio stampo" unito a una passione viscerale per i colori rossoneri.
Una Vita per la Medicina
Medico di Base: Dopo la laurea a Pisa, è diventato un pilastro per il centro storico di Lucca, prima in via Busdraghi e poi in via Vittorio Veneto.
Stile: Conosciuto per spostarsi in bicicletta per le visite domiciliari, era amato per la sua capacità di ascolto e per il rapporto umano che instaurava con i pazienti.
La Resilienza: Nel giugno 1999 sopravvisse a un terribile incidente stradale (investito da una moto mentre era in bici) che lo lasciò in fin di vita. Dopo mesi di riabilitazione, tornò al lavoro e allo stadio, dimostrando una forza d'animo straordinaria.
Il Ritiro: Ha esercitato fino al 2018, anno in cui un ictus lo ha costretto a lasciare la professione.
Il Cuore Rossonero (1985-1999)
Galli ha vissuto dall'interno gli anni d'oro della Lucchese, trasformando il suo tifo in impegno professionale.
L'Ingresso: Entrato nello staff nell'estate del 1985 con l'avvento della proprietà Maestrelli-Grassi.
Prima Squadra (1985-1990): Medico sociale durante la scalata dalla C2 alla C1, lavorando a stretto contatto con mister Renzo Melani.
Il Settore Giovanile: Dopo il 1990, per conciliare il lavoro di medico di base, passò al settore giovanile rimanendo nello staff fino al 1999 (gli anni di Orrico e della Serie B).
Il Carattere: Oltre alla professionalità, portava allegria nello spogliatoio. Celebri le sue imitazioni di allenatori e giocatori, specialmente le parodie affettuose di mister Melani.
Un aneddoto significativo: Il suo legame con la Lucchese era talmente forte che, dopo il grave incidente del 1999, il suo ritorno simbolico alla vita normale coincise con il ritorno al Porta Elisa: il 6 gennaio 2000, per assistere a Lucchese-Spal.
Paolo Galli lascia il fratello Plinio, la nipote e un vuoto in tutti i lucchesi che lo hanno conosciuto come il "dottore in bicicletta" o come il medico sorridente della Pantera.
Ciao Paolo, Lucca, la lucchese ed i suoi tifosi ti ricorderanno con grande affetto.
CC