Euro carnevale a Lucca!!!!
Da cittadino lucchese non ...

Il rifiuto dei commenti anonimi viene spesso giustificato come garanzia di serietà, ma in realtà è una garanzia solo apparente. Scrivere nome e cognome non significa essere realmente identificabili: chiunque può usarne uno inventato e nessuno è in grado di verificarne l’autenticità.
Il vero discrimine non dovrebbe essere l’identità anagrafica di chi scrive, ma la qualità e la correttezza dei contenuti. Un commento educato, argomentato e rispettoso resta tale anche se firmato con un nickname; allo stesso modo, un commento scorretto resta tale anche con nome e cognome in calce.
In contesti locali e ristretti come quello lucchese, poi, l’obbligo di esporsi con nome e cognome può produrre un effetto opposto a quello dichiarato: scoraggiare interventi legittimi, critici o semplicemente non allineati, favorendo l’autocensura.
Se davvero l’obiettivo fosse l’identificazione certa degli autori, allora bisognerebbe arrivare a strumenti come SPID o documenti, ipotesi evidentemente sproporzionata per un blog.
Per questo la vera differenza la fanno regole chiare e una moderazione seria, non il divieto di anonimato in sé. Da cittadino lucchese non ...
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