Lucca : Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
Sta per partire la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e, anche quest’anno, non resterà una cosa “da calendario”: tra Lucca e Viareggio sono in programma appuntamenti pensati per creare incontri veri, in un periodo in cui è fin troppo facile che le differenze diventino muri. L’idea di fondo è semplice e quasi disarmante: se tutto intorno spinge alla contrapposizione, allora ritrovarsi a pregare insieme diventa un segno concreto che l’unità non è uno slogan, ma una scelta possibile.
Il via ufficiale, sul territorio, è fissato per sabato 17 gennaio a Lucca con l’Ecumenical Worship Day, iniziativa dal taglio fortemente giovanile: è rivolta in particolare ad adolescenti e ragazzi, e si svolgerà nella chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo 6. La giornata nasce dalla collaborazione tra la Diocesi di Lucca, attraverso la delegata episcopale per l’ecumenismo Luisa Locorotondo, e la Chiesa Apostolica di Lucca, rappresentata da Marco Gargano, insieme ad altre realtà cristiane che hanno deciso di partecipare attivamente.
Non è solo un “evento in apertura” per dare il via alla Settimana: il senso, spiegano gli organizzatori, sta anche nel fatto che il percorso si allarga proprio grazie ai giovani e a nuove presenze cristiane, con l’obiettivo di costruire ponti tra la Chiesa cattolica e il mondo protestante. Un cammino che vuole parlare di riconciliazione e fiducia, senza arretrare davanti alle distanze.
Il programma dell’Ecumenical Worship Day è scandito in tappe precise: alle 15 è previsto il ritrovo dei ragazzi nella chiesa di San Cristoforo; alle 15.30 l’appuntamento si sposta in piazza San Michele per un flash mob; alle 17 si rientra nel cuore dell’iniziativa con il momento di Worship Music, animato da musicisti e gruppi cristiani. Qui la musica non è un contorno: è il linguaggio scelto per la preghiera, tra canti di lode e adorazione, con Gesù Cristo al centro come riferimento comune e come messaggio di salvezza e speranza.
L’obiettivo dichiarato è parlare ai giovani del Vangelo, raggiungendo anche chi dovesse avvicinarsi per la prima volta a un contesto di fede, e lanciare un segnale netto di unità, pace e speranza in un tempo segnato da divisioni e guerre. Luisa Locorotondo e Marco Gargano hanno espresso gioia e gratitudine per il cammino che ha portato a questa giornata, ringraziando le realtà coinvolte, con un pensiero particolare al Rinnovamento nello Spirito della Diocesi di Lucca e ai Ricostruttori nella preghiera al Borgo, oltre a musicisti, gruppi e volontari impegnati nel servizio. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla città e al Comune di Lucca per accoglienza e sostegno, accompagnato dall’invito a partecipare numerosi.
Dopo l’apertura lucchese, la Settimana prosegue lunedì 19 gennaio alle 21 a Viareggio, nella chiesa di San Paolino, con un incontro ecumenico di preghiera. Mercoledì 21 gennaio alle 17 è in programma un incontro sulla costituzione Anglicanorum Coetibus, con l’arcivescovo Paolo Giulietti e Luigi Mariano Guzzo dell’Università di Pisa. Venerdì 23 gennaio alle 17, sempre a Viareggio, all’oratorio di San Paolino, spazio alla storia e alla spiritualità della Chiesa armena. Infine sabato 24 gennaio la chiusura torna a Lucca con un doppio momento dedicato alla pace: alle 20.30 “in cammino per la pace” e alle 21, nella chiesa di San Michele in Foro, celebrazione ecumenica per la pace.
In breve: una settimana di appuntamenti che prova a fare una cosa controcorrente, e anche un po’ rivoluzionaria nella sua normalità — mettere persone diverse nella stessa stanza, con lo stesso desiderio di cercare unità. Sembra poco, finché non ci si accorge che oggi è esattamente ciò che manca di più.