Festival "I Musei del Sorriso" - “Pietas. Per Madre Terra”
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Fusione,
Michelini prende posizione: “Noi nettamente contrari, territorio
ingestibile Bagni-Borgo-Coreglia”
Il
Sindaco del Comune di Bagni di Lucca Paolo Michelini prende posizione
sulla proposta di fusione con Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli
in vista del confronto che si terrà giovedì prossimo alla Sala
Parrocchiale della Villa
BAGNI DI LUCCA –
“Siamo nettamente contrari a questa fusione perché il Comune
che si creerebbe sarebbe ingestibile, non tanto dal punto di vista
numerico della popolazione, quanto della grandezza del territorio”.
Così il Sindaco del Comune di Bagni di Lucca Paolo
Michelini prende posizione sulla proposta avanzata da Francesco
Poggi di fondere i tre Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a
Mozzano e Coreglia Antelminelli. Lo fa a ridosso del
confronto pubblico programmato per giovedì prossimo (11
giugno), alle ore 21, presso la Sala Parrocchiale della Villa
in via Casalini a Bagni di Lucca.
“Il problema non sono i
18 mila abitanti – spiega il Sindaco -, ma la superficie
vasta che coprirebbe. Un’area impossibile da gestire, con le sue
numerosissime frazioni montane e le sue peculiari esigenze. Il
beneficio economico che trarremmo dalla fusione ci agevolerebbe i
primi anni, ma non nel lungo periodo. Insomma, il gioco non vale la
candela a nostro avviso”.
Quindi una soluzione
alternativa. “La mia opinione – afferma Michelini – è che
bisognerebbe, casomai, rendere un Ente di secondo livello come
l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio più efficace.
Attualmente la norma prevede che siano i Sindaci a ricoprire gli
incarichi di Presidente e membri della Giunta. Questo comporta un
sovraccarico di mansioni per i primi cittadini già impegnati
quotidianamente nelle questioni riguardanti il proprio Comune per
rispondere all’incarico affidatogli dai cittadini”.
“Ritengo
– conclude il Sindaco – che l’Unione dei Comuni debba
tornare ad essere un Ente autonomo, con un proprio Presidente, una
propria Giunta e un proprio Consiglio, per poter espletare al meglio
le proprie funzioni e crescere nella qualità e nella quantità dei
servizi condivisi e delle funzioni associate. Sono convinto che
questa sia una strada più lungimirante e sostenibile alla lunga”.
I piccolissimi comuni della montagna devono fondersi, ma con una logica, non a casaccio. Per me Coreglia si potrebbe unire a Barga, entrambi comuni del versante appenninico con territori molto simili per morfologia, economia ed altitudine. Bagni di Lucca, per quanto spopolato ha territorio enorme e sta bene da solo. Sulle Apuane meridionali vedrei bene un comune unico Pescaglia/Fabbriche-Vergemoli, che forse potrebbe poi unirsi con Borgo a M. Con l'avvertenza però che le frazioni oggi pescagline di Monsagrati, Torcigliano e San Martino in Freddana vadano con il comune di Lucca.
Anonimo - 11/06/2026 01:23Festival "I Musei del Sorr ...
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