• 5 commenti
  • 22/06/2026 13:36

Caldo estremo in città: proteggere gli anziani

Con l'arrivo delle temperature elevate, le città diventano luoghi particolarmente difficili da affrontare, soprattutto per le persone anziane. L'asfalto che trattiene il calore, la scarsa ventilazione tra gli edifici e il sole diretto possono trasformare anche una breve passeggiata in un rischio per la salute. Gli anziani sono tra i più vulnerabili agli effetti del caldo intenso. Con l'età diminuisce la capacità dell'organismo di regolare la temperatura corporea e la sensazione di sete può essere meno evidente. Per questo motivo aumenta il rischio di disidratazione, colpi di calore, cali di pressione, svenimenti e aggravamento di malattie cardiovascolari e respiratorie. Gli esperti consigliano di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, generalmente tra le 11 e le 18. Se è necessario fare commissioni o una passeggiata, è preferibile farlo nelle prime ore del mattino, entro le 10, oppure dopo il tramonto, quando l'aria è più fresca e il sole ha perso intensità. Durante la giornata è importante cercare ambienti climatizzati o comunque ben ventilati. Biblioteche, centri commerciali, centri anziani, farmacie, edifici pubblici e altri luoghi con aria condizionata possono offrire un valido riparo nelle ore più critiche. Anche sostare all'ombra nei parchi può essere utile, purché si evitino esposizioni prolungate al sole. L'idratazione resta una delle armi più efficaci. Bere acqua regolarmente, anche senza avvertire sete, è fondamentale. È consigliabile consumare pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura, evitando alcolici e bevande molto zuccherate. Anche l'abbigliamento fa la differenza: indumenti chiari, leggeri e traspiranti, insieme a un cappello e agli occhiali da sole, aiutano a limitare gli effetti del caldo. Un ruolo importante spetta anche ai familiari, ai vicini e ai cittadini. Una telefonata, una visita o un semplice controllo possono fare la differenza, soprattutto per chi vive da solo. Verificare che una persona anziana stia bene, abbia acqua a disposizione e si trovi in un ambiente fresco è un gesto semplice che può prevenire situazioni molto gravi. Il caldo non va sottovalutato. Con qualche attenzione e un po' di solidarietà è possibile affrontare le giornate più torride riducendo i rischi e proteggendo le persone più fragili.

I commenti

Da vecchio piemontese trasferito (felicemente) a Lucca, consiglio a tutti un piatto estivo molto adatto: il brasato al Barolo. Gli ingredienti sono i soliti (1 kg di carne di manzo piuttosto grassa, per dare sapore, cipolla, sedano, carota, aglio, rosmarino, ginepro, alloro e noce moscata). Il “segreto” del piatto estivo consiste nel non adoperare il solito Barbera per la cottura, ma una buona bottiglia di Barolo o di Nebbiolo. Certo, la preparazione è lunga, considerando le 12 ore di macerazione e le 3 ore di cottura, però ne vale la pena! Servite ben caldo, con polenta bollente, e abbondanti fiaschi di vino. Si passa in allegria tutti insieme, tra anziani, una di queste torride serate, alla faccia di chi ci vuole chiudere in una farmacia, al fresco, a misurarci la pressione.

Anonimo - 23/06/2026 19:38

meno foto alle ore calde

paolino - 23/06/2026 12:01

E 'un siete neanco a nulla, iolai!
Con il più sei gradi sulla vostra (VOSTRA non mia) strada, vorrei campa' per vede' come ballerete allora!
Fortuna a ballare quel "tango" non ci sarò.
Ahr! Ahr! Ahr!

... - 23/06/2026 11:46

Usciamo da mezzogiorno alle quattordici, ci mettiamo il cappotto, beviamo cognac e grappa, mangiamo carne di porco , niente frutta e niente acqua. Siamo anziani non stupidi!

Anonimo - 23/06/2026 08:42

Un doppio Negroni passa tutto

Anonimo - 22/06/2026 20:40

Gli altri post della sezione

Profezie facili

Ho scritto in molti commen ...