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  • 08/08/2026 21:46

PARDINI E IL CANTIERE INFINITO

PARDINI E IL CANTIERE INFINITO: A LUCCA L’UNICA OPERA CONSEGNATA IN TEMPO È LA NUOVA DATA DI FINE LAVORI A Lucca esiste un settore delle opere pubbliche che non conosce ritardi: - La produzione di annunci. - I cantieri possono fermarsi. - Le gare possono fallire. - Le aperture possono slittare. - I finanziamenti possono cambiare linea. - Le destinazioni possono restare indefinite. Ma il comunicato stampa arriva sempre puntuale, completo di rendering, dichiarazione trionfale e futuro radioso. A giugno Mario Pardini, celebrando i primi quattro anni di mandato, ha annunciato di essere arrivato all’80% del percorso amministrativo, rivendicando il cambiamento “nei fatti” e il 100% di realizzazione dei progetti PNRR. Poi, l’8 agosto, Il Tirreno ha fatto qualcosa di politicamente scorretto: è andato a vedere i fatti! Il risultato è una cartolina meno adatta alla campagna elettorale: - Manifattura Sud senza aggiudicatario; - Manifattura Nord nuovamente rinviata; - Mercato del Carmine ancora lontano dalla riapertura promessa; - Villa Bottini con il giardino chiuso e la scadenza spostata; - Pulìa in ritardo prima ancora dell’apertura del cantiere; - Caserma Lorenzini ancora alle prese con caratterizzazione e bonifica; - Palazzo Guinigi restaurato, ma senza una funzione complessiva definitiva. E mentre i grandi contenitori aspettano di conoscere il proprio futuro, Pardini apre una partita ancora più grande: la Cittadella dello sport da decine di milioni di euro. È il metodo amministrativo del browser impazzito: quando una pagina non si carica, invece di risolvere il problema se ne aprono altre dodici. 

NON TUTTO È FERMO. MA QUELLO STRATEGICO È SEMPRE “IN ARRIVO” Sarebbe scorretto sostenere che l’amministrazione Pardini non abbia realizzato nessuna opera. Sono stati conclusi interventi su strade, scuole, impianti, marciapiedi, rotatorie e spazi pubblici. Il problema non è fingere che non sia stato fatto niente. Il problema è verificare cosa sia accaduto ai progetti strategici utilizzati per raccontare la trasformazione della città. Perché un’amministrazione non si giudica soltanto dal numero dei cantieri aperti. Si giudica da: - quanti vengono conclusi; - quanto tempo impiegano; - quanto costano realmente; - quante volte cambia il cronoprogramma; - quando diventano utilizzabili; - quale funzione svolgono dopo il taglio del nastro. Un cantiere aperto non è un’opera realizzata. Un finanziamento stanziato non è un edificio utilizzabile. Un rendering non è una chiave consegnata. Una conferenza stampa non possiede il certificato di agibilità. A Lucca, invece, sembra essersi affermato un nuovo principio urbanistico: l’opera esiste pienamente dal momento in cui Pardini la presenta sullo schermo. I lavori materiali sono considerati una fase successiva, quasi facoltativa. 

MANIFATTURA SUD: IL PERCORSO “SNELLO E CHIARO” FINISCE SENZA AGGIUDICATARIO Nel marzo 2026 Pardini aveva presentato la rigenerazione della Manifattura Sud come una precisa “scelta politica”. Il consigliere incaricato Elvio Cecchini aveva descritto il nuovo percorso come: “snello, chiaro e orientato alla qualità”. Il risultato della chiarezza è stato straordinario: è arrivata una sola proposta, quella di Polimea, ed è stata dichiarata inammissibile prima ancora dell’apertura dell’offerta economica. Dopo quasi due anni di interlocuzioni, studi, variante urbanistica, suddivisione in comparti, presentazioni e aspettative, il Comune ha costruito una procedura incompatibile con l’unico progetto arrivato. La commissione ha applicato le regole. Polimea ha presentato un’offerta subordinata a condizioni che non potevano essere ammesse. Ma la responsabilità politica rimane tutta sul tavolo: come è stato possibile accompagnare così a lungo un progetto fino a scoprire soltanto alla fine che non poteva attraversare la porta costruita dal Comune? È come organizzare un matrimonio per due anni e accorgersi davanti all’altare che il celebrante ha preparato un modulo per la rottamazione dell’auto. Ora si valuta un partenariato speciale pubblico-privato. Quindi il progetto potrebbe non essere morto. A essere sicuramente conclusa è la procedura annunciata come semplice, trasparente e risolutiva. Pardini aveva promesso una discontinuità con il passato. Ha ottenuto un risultato effettivamente nuovo: la Manifattura non è stata venduta, non è stata affidata e non è stata rigenerata. È rimasta pubblica soprattutto nella proprietà del problema. MANIFATTURA NORD: IL MUSEO DEL FUMETTO VIAGGIA NEL TEMPO Per la Manifattura Nord, destinata anche all’Expo permanente del fumetto, la prima conclusione era prevista nel luglio 2025. Poi la scadenza è diventata giugno 2026. A giugno 2026 è arrivata un’ulteriore proroga: 20 febbraio 2027. Le cause tecniche indicate sono reali: - complessità dell’edificio vincolato; - coperture e strutture ammalorate; - prescrizioni della Soprintendenza; - approfondimenti e scavi; - variante in corso d’opera. Nessuno pretende che si restauri un complesso storico con il manuale delle costruzioni Lego. Ma ogni rinvio dovrebbe produrre una spiegazione politica completa: - chi conosceva le criticità; - quando sono emerse; - perché non erano state considerate nel primo cronoprogramma; - quali margini rimangono; - quale scadenza sia finalmente credibile. Il Museo del Fumetto non sarà pronto per il sessantesimo anniversario di Lucca Comics & Games. La manifestazione celebrerà quindi sessant’anni di storia senza la sede permanente che avrebbe dovuto rappresentarne il futuro. Il museo dedicato alle nuvole parlanti è riuscito a diventare perfino coerente con il proprio nome: per ora vive soprattutto tra le nuvole. 

IL CARMINE: APERTURA A NATALE. NON ERA STATO SPECIFICATO L’ANNO. Il Mercato del Carmine doveva tornare a essere un centro di commercio, artigianato, ristorazione, cultura, coworking e servizi. Nel febbraio 2025 la Fondazione 4223 annunciava: - avvio del cantiere entro maggio-giugno; - apertura entro Natale 2025; - al massimo, inizio 2026. Siamo ad agosto 2026. La trasformazione promessa non è avvenuta. Il Carmine è stato utilizzato per alcuni eventi occasionali, ma non è diventato il luogo stabile e vitale descritto nel progetto. Nella parte affidata al concessionario il cantiere risulta immobile. Nella porzione rimasta al Comune, invece, i ritrovamenti archeologici hanno imposto modifiche e il trasferimento dell’intervento su un’altra linea di finanziamento. I lavori dovrebbero protrarsi fino al 2027. Gli archeologi non sono iscritti all’opposizione. I reperti non vengono collocati sottoterra da Raspini durante la notte per mettere in difficoltà Pardini. Gli imprevisti esistono. Ma dopo anni di ritardi il Comune deve spiegare: - quali obblighi siano previsti dalla concessione; - quali scadenze siano vincolanti; - come venga monitorata l’attuazione del progetto; - se siano previste contestazioni, penali o decadenze; - quando il Carmine aprirà realmente; - quale parte sarà fruibile e con quali funzioni. Qualunque sia l’origine amministrativa dell’affidamento, dopo quattro anni di mandato Pardini non può limitarsi a contemplare il cancello. Il sindaco non gestisce direttamente il cantiere del concessionario. Gestisce però l’interesse pubblico. E “prima o poi aprirà” non è un’attività di vigilanza. È un atto di fede. VILLA BOTTINI: IL GIARDINO DELLE SCADENZE PERDUTE Il giardino di Villa Bottini è chiuso dall’estate 2024 per un intervento da circa 2,3 milioni di euro. Anche qui sono emersi importanti ritrovamenti archeologici. Anche qui il progetto si è complicato. Anche qui i tempi si sono allungati. A maggio 2026 veniva ancora indicata la possibile riapertura del parco ad agosto. L’8 agosto, però, Il Tirreno riferisce che la scadenza PNRR è saltata e che il nuovo termine arriva a dicembre 2027. Dall’agosto 2026 al dicembre 2027 in pochi mesi. Una proroga di dimensioni talmente importanti che avrebbe bisogno del permesso di costruire. Il problema non è il ritrovamento archeologico. Un sindaco non decide cosa restituisca il sottosuolo. Decide però come comunicare le scadenze. Se a maggio si parla di agosto e ad agosto si arriva al dicembre dell’anno successivo, significa che il cronoprogramma precedente non era una previsione. Era un desiderio con il logo del Comune. Villa Bottini dovrebbe insegnare una regola semplice: prima si verificano lavorazioni, autorizzazioni e imprevisti. Poi si annuncia la riapertura. Pardini sembra invece preferire l’ordine inverso: prima l’annuncio, poi lo scavo, infine la scoperta che l’annuncio era archeologia politica. PULÌA: L’ARENA GREEN È VERDISSIMA. SOPRATTUTTO NEL RENDERING. Nel marzo 2025 Pardini presentava la trasformazione dell’ex mercato ortofrutticolo di Pulìa: - grande parco urbano; - arena polivalente; - circa 5,4 milioni di investimento; - avvio del cantiere a inizio 2026; - conclusione a giugno 2027. L’inizio del 2026 è trascorso senza l’apertura del cantiere. A fine giugno è arrivato un nuovo cronoprogramma: bando entro giugno; lavori a settembre. L’8 agosto, secondo la ricognizione del Tirreno, della gara per l’affidamento dei lavori non risultava ancora traccia. Il progetto esecutivo è stato approvato. È un passaggio importante. Ma approvare il progetto non equivale ad affidare i lavori. Affidare i lavori non equivale ad aprire il cantiere. Aprire il cantiere non equivale a completare l’opera. Completare l’opera non equivale a renderla funzionante. Sono differenze sottili, soprattutto quando si governa attraverso i rendering. L’arena di Pulìa promette di ospitare spettacoli, eventi, mercati e forse parte del Lucca Comics. Per adesso ha ospitato soprattutto cronoprogrammi. La natura ringrazia: è l’unica arena green che non consuma energia perché non è ancora accesa. 

CASERMA LORENZINI: IL PARCHEGGIO PIÙ INTERRATO DI LUCCA L’ipotesi di trasformare l’ex caserma Lorenzini in un parcheggio per i residenti risale al 2020. Il problema è che l’area presenta una contaminazione del terreno e delle acque sotterranee più complessa del previsto, anche in relazione alle vecchie cisterne interrate. Lucca Plus ha rinunciato all’intervento. Nel marzo 2026 il Comune ha revocato l’incarico e ha deciso di occuparsi direttamente della caratterizzazione e della successiva bonifica. Soltanto dopo si potrà stabilire cosa realizzare. La contaminazione non è stata inventata da Pardini. La vicenda viene da lontano. Ma dopo quattro anni di amministrazione il progetto si trova ancora nella fase preliminare necessaria per capire quando e come si potrà intervenire. Il parcheggio resta sulla carta. Anzi, trattandosi della Lorenzini, è diventato il parcheggio interrato perfetto: così interrato che non è ancora riuscito a emergere dal progetto. Qui non servono altre promesse. Servono: - un piano di caratterizzazione aggiornato; - costi stimati della bonifica; - responsabilità economiche; - tempi delle procedure; - destinazione compatibile; - informazioni ambientali pubbliche e comprensibili. La bonifica non si realizza con una slide colorata. Gli idrocarburi, purtroppo, non seguono Mario Pardini su Facebook. 

PALAZZO GUINIGI: RESTAURATO, UTILIZZATO, MA ANCORA IN CERCA D’AUTORE Palazzo Guinigi rappresenta un caso diverso. Il recupero è stato realizzato e l’edificio viene utilizzato, soprattutto per mostre importanti. Questo è un risultato concreto e deve essere riconosciuto. Ma continua a mancare una destinazione complessiva stabile. Negli anni sono state ipotizzate diverse funzioni: - Museo della città; - spazio dedicato alla Via Francigena; - percorso sul Volto Santo; - polo legato al fumetto. Per il sessantesimo anniversario di Lucca Comics un piano ospiterà un’esposizione evolutiva dedicata alla storia della manifestazione. Può essere un primo passo interessante. Ma una mostra, anche ben progettata, non sostituisce automaticamente una strategia permanente per l’intero palazzo. Palazzo Guinigi non è più un contenitore vuoto. È diventato un contenitore con un contratto di destinazione a tempo determinato. Ogni stagione trova una funzione. Quella definitiva continua a inviare curriculum. E ADESSO ARRIVA LA CITTADELLA DELLO SPORT Mentre questi progetti cercano faticosamente il traguardo, l’amministrazione Pardini presenta la sfida più grande: - Arena Gold fino a 7mila persone; - Arena Silver da mille; - parco sportivo; - nuova viabilità; - eventi, concerti e manifestazioni; - investimento complessivo enorme. La sola Arena Gold presenta un costo stimato di circa 29 milioni di euro, con un quadro economico da 36 milioni. Nel comunicato comunale del dicembre 2025 risultavano individuati: 3 milioni dal Governo; 2 milioni dalla Regione; 2 milioni dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Per le altre risorse il Comune dichiarava di stare valutando ulteriori forme di finanziamento. Il cantiere dell’Arena Gold dovrebbe partire nella primavera 2027 e durare circa tre anni e mezzo. Quindi l’opera attraverserà necessariamente più mandati amministrativi. Non significa che il progetto sia sbagliato. Lucca può avere bisogno di impianti sportivi moderni. Significa però che, prima di aggiungere una promessa da 36 milioni alla collezione, il Comune dovrebbe pubblicare: - copertura finanziaria completa; - cronoprogramma realistico; - procedura di affidamento; - modello di gestione; - costi annuali di esercizio; - previsioni di ricavo; - piano della mobilità; - impatto sui quartieri; - rischi economici per il Comune; - responsabilità in caso di aumento dei costi. Pardini sembra voler curare i cantieri in ritardo con una terapia innovativa: aprirne uno ancora più grande. È come affrontare sette rate insolute ordinando uno yacht. Magari arriverà. Prima, però, sarebbe opportuno sapere chi paga il carburante.

IL “100% PNRR” E LE OPERE CHE CAMBIANO FINANZIAMENTO Pardini ha rivendicato il 100% di realizzazione dei progetti PNRR. Non sosteniamo che il dato sia falso. Chiediamo che venga spiegato correttamente. Perché nella ricognizione dei grandi contenitori troviamo interventi che, a causa dei ritardi, vengono trasferiti su altre linee di finanziamento oppure proseguono oltre le scadenze originarie. Quindi il Comune dovrebbe chiarire cosa significhi esattamente “100%”: - finanziamenti mantenuti? - obbligazioni assunte? - lavori appaltati? - lavori conclusi? - opere collaudate? - strutture realmente aperte al pubblico? Sono condizioni molto diverse. Un progetto può essere contabilmente salvato e materialmente incompiuto. Il finanziamento può essere protetto mentre il cancello resta chiuso. Il successo amministrativo non può essere misurato soltanto dalla capacità di spostare correttamente la spesa da una colonna all’altra. I cittadini non passeggiano sulle linee di finanziamento. Non entrano nei cronoprogrammi. Non parcheggiano negli impegni di spesa. NON È SEMPRE COLPA DI PARDINI. MA GOVERNARE SIGNIFICA OCCUPARSI DEI PROBLEMI. Molte criticità non sono nate con questa amministrazione: la Manifattura ha una storia lunghissima di fallimenti e contenziosi; il Carmine attraversa procedure iniziate in anni precedenti; la Lorenzini era contaminata molto prima del 2022; i reperti archeologici non possono essere previsti con assoluta precisione; la Soprintendenza deve tutelare edifici storici complessi; imprese, concessioni e finanziamenti seguono regole tecniche. Tutto vero. Ma Pardini governa dal giugno 2022. Dopo quattro anni non può continuare a presentare il passato come l’unico assessore responsabile. Un sindaco non viene eletto per ricevere soltanto i problemi facili. Viene eletto per: - coordinare; - controllare; - correggere; - scegliere; - spiegare; - assumersi responsabilità. Altrimenti basta nominare un ufficio comunale chiamato: “Imprevisti ereditati e future inaugurazioni”. La questione non è attribuire a Pardini ogni ritardo materiale. È attribuirgli la distanza politica fra la certezza degli annunci e l’incertezza dei risultati. Quando presenta un progetto, è sempre una svolta storica. Quando il progetto rallenta, diventa improvvisamente una complessa eredità amministrativa. Il merito è personale. Il ritardo è archeologico. 

LE DOMANDE CHE PARDINI E LA GIUNTA DEVONO ALLA CITTÀ 1. Qual è lo stato preciso di ogni grande contenitore pubblico? 2. Qual era la prima data di conclusione e qual è quella aggiornata? 3. Quanto è aumentato il costo di ciascun intervento? 4. Quali opere saranno realmente fruibili entro la fine del mandato? 5. Quale nuovo percorso verrà scelto per la Manifattura Sud? 6. Quali controlli sta esercitando il Comune sul concessionario del Carmine? 7. Quando riaprirà davvero il giardino di Villa Bottini? 8. Quando sarà pubblicata e aggiudicata la gara per i lavori di Pulìa? 9. Quanto costerà la bonifica della Lorenzini e chi dovrà sostenerla? 10. Quale sarà la funzione permanente di Palazzo Guinigi? 11. Qual è la copertura finanziaria completa della LuccArena Gold? 12. Chi gestirà il nuovo impianto e con quale rischio economico per il Comune? 13. Che cosa misura esattamente il “100%” rivendicato sui progetti PNRR? 14. Il Comune pubblicherà un cruscotto aggiornato con avanzamento fisico, finanziario e temporale di ogni opera? Non servono altre fotografie con il casco. Serve un documento consultabile. PARDINI NON GOVERNA UNA CITTÀ. GESTISCE IL TRAILER DELLA PROSSIMA INAUGURAZIONE. Il vero problema dell’amministrazione Pardini non è che ogni opera sia fallita. Non è vero. Il problema è che troppe opere strategiche vengono raccontate come imminenti, mentre la realtà le mantiene sospese tra varianti, proroghe, bonifiche, nuove gare e funzioni ancora da decidere. La Manifattura Sud ha perso la procedura. La Manifattura Nord ha perso il sessantesimo anniversario. Il Carmine ha perso il Natale 2025. Villa Bottini ha perso l’agosto 2026. Pulìa ha perso l’inizio del cantiere. La Lorenzini cerca ancora il punto di partenza. Palazzo Guinigi cerca una destinazione permanente. La Cittadella dello sport, invece, ha già trovato il rendering. È il capolavoro del governo Pardini: il presente è sempre in ritardo, ma il futuro è sempre perfettamente puntuale. Nel 2022 si promette. Nel 2023 si studia. Nel 2024 si presenta. Nel 2025 si apre il cantiere. Nel 2026 si spiega il ritardo. Nel 2027 si annuncia che servirà continuità amministrativa per completare ciò che era stato promesso nel mandato precedente. A quel punto la promessa non sarà fallita. Sarà diventata programma elettorale. Mario Pardini sostiene che il cambiamento sia visibile nei fatti. Ha ragione. I fatti si vedono: - cancelli chiusi; - gare concluse senza aggiudicatario; - scadenze spostate; - cantieri immobili; - funzioni incerte; - nuovi progetti giganteschi; - comunicati trionfali perfettamente funzionanti. Lucca non ha bisogno di un sindaco che inauguri il futuro ogni tre mesi. Ha bisogno di un’amministrazione capace di consegnare il presente. Perché una città non si governa facendo scorrere rendering. E un mandato non può essere considerato completato all’80% soltanto perché anche le promesse hanno raggiunto l’ottantesima diapositiva. A Lucca tutto procede. La Manifattura verso il prossimo bando. Il Carmine verso il prossimo Natale. Villa Bottini verso il prossimo anno. Pulìa verso la prossima gara. La Lorenzini verso la prossima caratterizzazione. La LuccArena verso il prossimo mandato. L’unica cosa che non arretra mai è la data del comunicato stampa. Quella arriva puntuale. Sempre. Anche quando deve annunciare che tutto il resto arriverà dopo. #Lucca #MarioPardini #GiuntaPardini #Cantieri #Manifattura #MercatoDelCarmine #VillaBottini #Pulia #luccarena ________________________________ 

Fonti e documenti 
https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2026/08/08/news/lucca-i-grandi-contenitori-incompiuti-tra-ritardi-e-progetti-non-chiari-1.100904398 https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/l80-per-cento-di-pardini-a54fb98b https://www.comune.lucca.it/notizia/avviso-di-evidenza-pubblica-per-la-rigenerazione-della-ex-manifattura-sud/ https://www.luccaindiretta.it/politica/2026/08/05/progetto-per-la-manifattura-sud-dichiarato-inammissibile-lucca-e-un-grande-noi-il-fallimento-di-unimpostazione-politica/514729/ https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2026/06/28/news/ex-manifattura-di-lucca-altra-proroga-fine-lavori-nel-febbraio-2027-1.100888716 https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/il-carmine-a-una-fondazione-b4772515 https://www.4223.it/ https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2025/03/25/news/pulia-l-ex-mercato-di-lucca-si-trasforma-in-una-grande-arena-polifunzionale-1.100681818 https://www.noitv.it/2026/06/lex-pulia-via-ai-lavori-per-settembre-investimento-da-54-milioni-di-euro-765064/ https://www.luccaindiretta.it/dalla-citta/2026/05/04/tre-mesi-in-piu-per-il-nuovo-parco-di-villa-bottini-riapertura-prevista-ad-agosto/502774/ https://www.luccaindiretta.it/dalla-citta/2026/03/10/ex-caserma-lorenzini-il-comune-fara-la-bonifica-revocato-lincarico-a-lucca-plus/496380/ https://www.comune.lucca.it/notizia/una-nuova-arena-coperta-accogliera-7000-persone-al-posto-del-palatagliate/ https://www.noitv.it/2026/01/dal-palazzetto-fino-alla-manifattura-81-milioni-di-investimenti-nel-2026-722411/

Carlo Carlitos

I commenti

Caro pippotto felice di vedere finalmente tanti cantieri che cambiano la sua città, i giorni passano ma ancora non ho avuto il piacere di leggere l'elenco di tali cantieri pardiniani. Non sarà mica in difficoltà?!

anonimo - 13/08/2026 17:10

Demofascista non l'avevo ancora sentita, cmq hai ragione a lucca ma anche in italia sono tutti democristiani, ricordo un caro amico purtroppo deceduto da qualche anno, si era candidato come sindaco in un partito di sinistra, per i lavoratori come diceva lui nei dibattiti a noi tv durante la campagna elettorale , devo dire pure coerente con le sue idee, credo negli anni 90, il.responso gli regalo' pochi consensi, e quando le persone gli chiedevano come era andata, lui rispondeva scuotendo la testa, come volete che sia andata a lucca sono tutti democristiani!

Anonimo - 12/08/2026 15:56

Pardini vincerà per due motivi:
1) Lucca è sempre stata democristiana. Alle ultime elezioni addirittura demofascista! Si leggano gli innumerevoli articoli a livello nazionale! Bella figura di sterco!
2) la sinistra lucchese e nazionale è impresentabile e inconsistente!

Punto! Quindi non vi litigate addetti alla comunicazione delle due sponde!

Anonimo - 12/08/2026 15:05

L'antifascismo (attenzione, quello VERO, non quello strumentale dei finti-antifascisti-che-però-vogliono-gli-stessi-risultati-dei-fascisti, leggi PD), a quanto mi consta non è uno strumento per obnubilare la visione (dicasi "paraocchi") ma un paradigma morale storicamente acquisito e abbondantemente avallato dalla Storia... a meno che , ovviamente, uno non sia fascista, si capisce.

JD - 12/08/2026 14:18

E lucean le stelle, su l'erba alta e alberi mancanti a ponte a moriano e non solo, l'importante è fare baldoria per i lucignolo e i pinocchio, che dopo una notte di bagordi verranno trasformati in votanti.

Anonimo - 12/08/2026 13:44

Ricchi e onesti devo ancora trovarli, se uno scava nelle famiglie dei ricchi ( tranne poche eccezioni) qualcosa alle origini hanno combinato e vero che la colpa dei padri non deve cadere suo figlio o nipoti, però all'origine di molte ricchezza c'e sempre qualcosa di illecito, basta indagare.

Anonimo - 12/08/2026 01:05

Ma non ce la fa a riconoscere che, in assenza di argomenti, non le restano altro che le baggianate?
Proviamo un punto alla volta, magari invece di rispondere con ulteriori baggianate ci arriva da solo e risponde argomentando (oppure si cheta):

1. "Ci risiamo, uno spiega in modo tranquillo che non è un ultras di Pardini, che apprezzo ma che non difendo assolutamente a spada tratta, e subito viene tacciato di essere vicino a Casapound (ma siete veramente così ossessionati????)."
Quando mai avrei scritto che lei è di Casapound? Ho solo constatato che Pardini si è alleato con gli ex (?) di Casapound. Provi a smentirmi.

2. "Io dico solo che in modo oggettivo e inconfutabile dai dati che sono emersi dai sondaggi, questa amminstrazione è apprezzata dalla maggioranza"
Nei sondaggi non c'è nulla di oggettivo e inconfutabile, è cosa risaputa. Lei non riesce a fare a meno di scrivere baggianate! Ci sondaggi più aderenti alla realtà di altri, e alcuni che si avvicinano molto ai numeri reali. In questo caso abbiamo un solo sondaggio, che SICURAMENTE non è oggettivo e inconfutabile. Scusi se mi dilungo ma mi pare necessario per evitare che lei sue affermazioni (baggianate) creino confusione tra gli altri lettori:
nessun sondaggio può dirsi inconfutabile, nemmeno se condotto con il massimo rigore scientifico e il pieno rispetto di tutte le regole metodologiche. Un sondaggio è uno strumento di stima probabilistica e non una rappresentazione assoluta della realtà per vari motivi che vado pazientemente ad elencarle: intervistare un campione ridotto (ad esempio 1.000 persone) per rappresentare decine di migliaia di cittadini comporta sempre una percentuale di errore e un livello di confidenza, mai una certezza matematica al 100%. Le opinioni delle persone, poi, cambiano rapidamente in base agli eventi del momento, alle notizie o a fattori emotivi. Un dato valido oggi può essere superato domani. Inoltre il modo in cui viene formulata una domanda, l'ordine dei quesiti o il tono dell'intervistatore possono influenzare la risposta. Infine, esiste il rischio che le persone non dicano la verità o diano risposte socialmente desiderabili. Non dimentichiamo poi che chi rifiuta di partecipare al sondaggio spesso ha caratteristiche o opinioni diverse da chi accetta di rispondere, alterando potenzialmente il risultato finale.

3. "È così difficile accettare almeno questa cosa oggettiva?"
Certo, visto che non è affatto oggettiva. Rilegga il punto precdente, se non ci crede. E' un sondaggio. Io lo accetto in quanto sondaggio, non come "verità oggettiva". Perché? Perché anche se credo ai sondaggi come strumenti di indagine cerco di leggerli per quel che sono, e non credo certo alle baggianate e a chi le racconta.

4. "E non sono un tifoso di Pardini, non sono uno di destra, non sono uno che ci guadagna da questa amministrazione.Sono un cittadino che non ha il paraocchi dell'antifascismo come avete voi"
Dire che l'antifascismo è un "paraocchi" è aberrante. Una cosa che solo un simpatizzante del fascismo potrebbe scrivere. Spiace che lei non se ne renda conto, o che faccia finta di non rendersene conto. In entrambi i casi, si tratta di un'affermazione molto grave che non necessita di ulteriori commenti perché spiega tutto già da sola: qualunque antifascista sa riconoscere la retorica fascista quando la legge.

5. "felice di vedere finalmente tanti cantieri che cambiano la mia città"
se la gara è a chi fa più cantieri, mi spiace deluderla ma Pardini è moooooolto indietro rispetto alle passate amministrazioni. Non starò a farle l'ennesimo elenco o a scrivere l'ennesimo pippotto che rappresenta la realtà che a lei mi pare non piaccia (mi spiace). La maggior parte dei cantieri su cui ha "messo la firma", sono stati ereditati. I pochi che ha messo in campo sono ben poca cosa, sia nel numero che nella sostanza. Serve che le faccia un elenco? Non credo. Ha fatto un sacco di promesse per opere gigantesche e molto costose? Certo. Ci sono cantieri a questo riguardo? Macché. Sostenere il contrario fa di lei una persona non in grado di distinguere ciò che è reale da ciò che è narrazione o potenzialmente reale. A tal proposito: prima parlavo di un potenziale elenco che non ho voglia di fare. Visto che il sostenitore è lei, sarebbe così cortese da farmi l'elenco che la rende " felice di vedere finalmente tanti cantieri che cambiano la mia città"? Quali cantieri, esattamente? Dove sono? A che servono? Immagino che non vedrà l'ora, finalmente, di argomentare con qualche dato invece di scrivere baggianate su baggianate.

6. "Possibile che abbiate da criticare anche questo? Non vi piace Pardini? E chissenefrega"
Le ho appena scritto, e cito testualmente: "a me personalmente non frega assolutamente nulla se a lei piace Pardini o la topa o la fava o Stalin, se preferisce la montagna o il mare". Glielo ripeto. Io critico le baggianate che scrive, non il fatto che le piaccia Pardini.

Spero di averle chiarito come stanno le cose. Saluti dal suo povero comunista preferito (...)





Il povero comunista - 11/08/2026 23:21

Ancora vede comunisti? Si faccia curare, per la visione, io vedo fascisti del terzo millennio a palazzo orsetti, ma stia tranquillo sta arrivando a lucca il luna park viaggiante dopo quello fisso in città sorrida e balli come sul Titanic mentre ci riempiono di mutui che pagheranno i suoi figli.

Anonimo - 11/08/2026 20:55

Ci risiamo, uno spiega in modo tranquillo che non è un ultras di Pardini, che apprezzo ma che non difendo assolutamente a spada tratta, e subito viene tacciato di essere vicino a Casapound (ma siete veramente così ossessionati????). Io dico solo che in modo oggettivo e inconfutabile dai dati che sono emersi dai sondaggi, questa amminstrazione è apprezzata dalla maggioranza. È così difficile accettare almeno questa cosa oggettiva? E non sono un tifoso di Pardini, non sono uno di destra, non sono uno che ci guadagna da questa amministrazione.Sono un cittadino che non ha il paraocchi dell'antifascismo come avete voi, e sono un cittadino felice di vedere finalmente tanti cantieri che cambiano la mia città. Possibile che abbiate da criticare anche questo? Non vi piace Pardini? E chissenefrega...

Anonimo - 11/08/2026 20:27

"Siete solo dei poveri comunisti". Bella questa, una vera ventata di novità! Lei è talmente a corto di argomenti che non sa manco inventarsi qualcosa di nuovo per offendere.
E se la prende se dico che i suoi idoli sono di destra-destra, fingendo che allearsi con gli ex(?) di Casapound per stare sulla poltrona non sia nulla di che: tutto regolare!
Scrive colossali baggianate quando scrive (e baggianate del genere saltano fuori praticamente tutte le volte) "E come al solito non accettate mai che qualcuno la possa pensare diversamente da voi", semplicemente perché è privo di argomenti. Incapace di rispondere nel merito e quindi costretto a scrivere baggianate. Perché le valutazioni mie sono anche le valutazioni di altri, e negarlo non avrebbe senso. Lo sa benissimo.
Chi ha mai detto poi che non accettiamo (e poi chi cacchio sarebbero questi noi? Ovviamente i comunisti, immagino.. non il sottoscritto autore del commento, che va preso, impacchettato e etichettato) che qualcuno la possa pensare diversamente da "noi"? Io no di certo. Sarebbe sciocco e non servirebbe a nulla. Non accetto che si scrivano scemenze e bugie, quello no. E per questo perdo tempo a rettificarle pur sapendo che non serve a molto. In particolare, a me personalmente non frega assolutamente nulla se a lei piace Pardini o la topa o la fava o Stalin, se preferisce la montagna o il mare. Eccetera. Sinché rimane nel perimetro della legalità, quel che le piace sono solo fatti suoi. Di più, spero che qualunque cosa scelga se la goda finché dura! Mi piacerebbe poter sostenere che io non sceglierei mai Pardini, spiegare perché, e non per questo sentirmi rispondere "Siete solo dei poveri comunisti". Difficile con gente come lei, me ne rendo conto.

Anonimo - 11/08/2026 19:56

Uno legge tutto il pippotto pensando che sia qualcosa di serio, poi arriva al punto del "sindaco di destra-destra" e cascano le braccia.
Tutta questa roba e poi la solita tiritera ideologica.
E come al solito non accettate mai che qualcuno la possa pensare diversamente da voi. Siete solo dei poveri comunisti.

p.s. la prossima volta ci metta anche un po' di sano antifascismo nel pippotto

Anonimo - 11/08/2026 19:16

E cosa vuoi che vada a fare , il seggio in parlamento non glielo danno sicuramente a lui forse tornare a fare il vino in Argentina no???? Sicuramente ritenta in comune , dicono che vincerà a mano basse ...

@@non vi accontentare mai - 11/08/2026 15:50

Ma lei vuole un sindaco o un pretendente al grande fratello? Perché che sia bello, ricco e sorridente che ci azzecca con essere competente.

Anonimo - 11/08/2026 14:38

Sembra incredibile, ma lei l'ha scritto davvero. E non si fa fatica a crederlo perché certo vittimismo è abbastanza tipico.
Ha scritto che "è ovvio che l'amministrazione lavora bene" (e non è per niente ovvio, è anzi molto discutibile ed è proprio quello che stiamo cercando di fare, e se devo spiegarle perché abbiamo un bel problema ed è incredibile e fuori dal mondo che lei pensi una cosa del genere, ovvero che non ci sia alcuno spazio per dibattere se Pardini stia facendo bene o meno).
Poi contesta ad altri quel che fa lei: ad esempio, io non tiro in ballo Favilla o Fazzi per difendere Tambellini. Io manco lo difendo, Tambellini (e mi sembra che su queste pagine non lo faccia praticamente nessuno, a differenza di quanto lei erroneamente sostiene pensando che se uno è contro Pardini deve essere per forza a favore di Tambellini).
Io come molti altri mi limito a contestare Pardini e il suo modo di amministrare, cercando di argomentare con dati, numeri, fatti. E se tiro in ballo Tambellini lo faccio per confrontare dati, numeri e fatti con quelli tanto cari all'amministrazione Pardini (che di dati, numeri e fatti parla tanto, salvo poi...far poco o nulla, come più volte dimostrato e argomentato su queste pagine, ad esempio nell'articolo che stavamo commentando prima che arrivassero i sostenitori di Pardini tipo "casus humanus" a buttarla in caciara come al solito).
Le sue argomentazioni più forti? "Amici di città accanto la nostra dicono che sono invidiosi di come si muove l'amministrazione e il sindaco."
Beh in questo caso le garantisco che io ho amici di città accanto la nostra che dicono che non ci invidiano affatto di come si muove l'amministrazione e il sindaco di Lucca. Se non lo scrivo è perché non credo che i "sentito dire" di amici debbano aver peso nel dibattito. Nel dibattito hanno peso fatti, dati, ricostruzioni. Cose che anche quando vengono fatte con passione e cura vengono tacciate di essere fatte con l'AI da quelli che vengono (a mio avviso giustamente, visto che si limitano a scrivere elogi senza mai argomentare al di là di come ha fatto lei citando l'opinione di fantomatici amici). Tifosi perché non sapendo nemmeno distinguere contenuti generati dall'AI da contenuti messi insieme da un essere umano, non si fanno problemi a stravolgere la realtà per proseguire con la loro auto-narrazione che con la realtà non ha nulla a che vedere: quella di una Lucca rinata e sempre più bella che in realtà, da decenni, è una Lucca che scivola su un piano inclinato a causa di politiche fallimentari messe in pratica tanto da sindaci di centro sinistra quanto da sindaci di centro destra. Politiche fallimentari messe in pratica in modo eclatante dal sindaco di destra-destra Pardini, a danno della stragrande maggioranza dei cittadini del comune e a favore di piccoli gruppi di fortunelli abituati a vivere di rendite di posizione (piccoli ma con molto potere e voce in capitolo).

Anonimo - 11/08/2026 10:31

Qui se uno dice cose ovvie, tipo che l'amministrazione lavora bene, o che il sindaco è una brava persona educata e gentile, viene subito tacciato di "difensore di PArdini", "Pardo boy", "avvocato" etc. Ma possibile che uno non possa esprimere la sua opinione senza per quello essere un tifoso? Ce ne fossero di amministrazioni così e di sindaci sempre presenti che comunicano con tutti i cittadini come fa il nostro. e non importa essere degli ultras da stadio per dire queste cose ovvie. Amici di città accanto la nostra dicono che sono invidiosi di come si muove l'amministrazione e il sindaco. Poi possono fare meglio? Si, assolutamente. Però mi sembra che siano molti di più i tifosi di Tambellini qui che se uno "osa" dire qualcosa di positivo vengono subito tacciati di essere pagati per dire quello che pensano

Anonimo - 11/08/2026 08:23

"...poi c'è anche gente che commenta... Il nulla cosmico quasi paragonabile ai 10 anni di Tambellini sotto forma di post e di commenti."

Così scrisse il commentatore difensore del Ppardini, dandosi del caso umano da solo.

Anonimo - 11/08/2026 01:36

Ma il pardo ti paga per fare il suo avvocato difensore, oppure hai una predisposizione tutta tua di amare il sindaco attuale, è un social e si commenta, poi uno replica se non è d'accordo, ma continuare a dire che il tambe era peggio è veramente puerile, perché il sindaco attuale è stato votato proprio per portare cambiamenti e realizzare le promesse fatte in campagna elettorale, a circa 5 anni ancora si deve vedere il nuovo stadio, il palazzetto con piscina ferma da anni, e molti lavori promessi nelle periferie ancora da cominciare o finire, poi se lei legge i commenti vuol dire che pure lei sta qui su questo social.

Anonimo - 10/08/2026 23:16

"quindi non avendo bisogno di lavorare, è sopratutto onesto"
Ricordo che nel 94 tanti lo dicevano anche del Berlusca.
Sarà pure il Blog dei lucchesi, ma ci scrive anche gente che vive su Saturno
O forse è uno di quei casi in cui non riesco a cogliere l'ironia...

JD - 10/08/2026 22:52

SI, per fortuna ce l'abbiamo da 4 anni esattamente con le caratteristiche che ha scritto. Educato, gentile, sorridente, preparato, bravo, anche bello e sopratutto ricco, quindi non avendo bisogno di lavorare, è sopratutto onesto. E tutto questo lo certificano i sondaggi. Mi dispiace per i 3 pensionati... ma i numeri sono questi. e l'anno prossimo rivincerà senza problemi, a meno che decida di fare altro

Anonimo - 10/08/2026 19:40

Si anche secondo me il Sindaco non è il massimo ma è sicuramente meglio del suo predecessore....mi accontento ma spero ne arrivi uno migliore.

Anonimo - 10/08/2026 19:31

Suvvia , ma cosa volete un Sindaco onesto, gentile , intelligente, bravo e magari anche bello ....vi dovete accontentare di quello che passa il convento che magari non è niente di tutto quello che ho menzionato sopra , ma che non è anche peggio del suo predecessore....
E poi mancano solo pochi mesi e poi vedremo se verrà riconfermato oppure se ne verrà uno ( magari una ) meglio.

Anonimo - 10/08/2026 19:24

A parte che già l'idea che ci sia qualcuno che condivide questi post fatti dall'AI tristissimi, denota la qualità di questo blog. Ma poi c'è anche gente che commenta... Il nulla cosmico quasi paragonabile ai 10 anni di Tambellini sotto forma di post e di commenti.

Anonimo - 10/08/2026 19:13

Veramente un tempo si diceva chi non fa, non falla, ma abbiamo i nuovi letterati difensori del Pardo a qualunque costo, caro lei la politica costa, niente e gratis, spesso si accettano contributi da società per le campagne elettorali sempre più costose, ( chi si era candidato a lucca anni fa lo sa bene i debiti che gli erano piovuto addosso e gli e' andata bene stavolta), quindi credo che in politica a certi livelli nessuno sia vergine.

Anonimo - 10/08/2026 14:15

A ponte a moriano sono partiti lavori e cantiere per il rifacimento della piazza principale, più sistemazione della zona dietro al teatro, con parco giochi, area verde e bagni pubblici, (LAVORI FINANZIATI DALLA REGIONE ALMENO 2 ANNI OR SONO).tempo esecuzione oltre 365 giorni almeno da cartello lavori, ora non vorrei esagerare ma sono convinto che in altri paesi per un opera del genere forse basterebbero 6 mesi?ma intanto si comincia e a rilento, così i cittadini vedono che qualcosa si muove, poi si vedrà, intanto dal parcheggio attuale per andare nella vecchia piazza bisogna circunnavigare il.teatro, prima c'era un viale dietro il teatro che portava alla piazza, ora bloccato dai lavori. nrl frattempo il comune ha creato un parcheggio provvisorio nella piazza , per la gioa di chi la sera cerca tranquillità sulle panchine delle stessa.

Anonimo - 10/08/2026 13:13

Ahah ora dal Pardini del fare siamo passati al Pardini il cauto. Sempre col sorriso ovviamente (che nel didietro c'è la prendiamo allegramente noi, mica lui)! Voi tifosi di destra siete impagabili!

Anonimo - 10/08/2026 13:03

Purtroppo gli amministratori...e di conseguenza dirigenti e tecnici comunali non lavorano secondo coscienza e legge Troppe pressioni, politiche e massoniche, ricatti, scambi di favori ,promesse a volte anche irrealizzabili, finiscono per ingessare tutti i processi. Meglio un Pardini cauto che un Tambellini che per obbedire a chi gli promette di poter continuare a galleggiare, agisce prepotentemente facendo credere che sblocchi situazioni , mentre sta favorendo gli interessi di qualcuno a scapito dei cittadini e della citta'.
Ne abbiamo viste troppo sotto la sua gestione e fortunatamente senatore non ci diventera' mai !

Anonimo - 10/08/2026 07:59

Non accetta lezioni su cantieri finiti o infiniti

Anonimo - 09/08/2026 22:28

Il prossimo sindaco...un vero Manager?
A tantissimi lucchesi classicamente non serve un Sindaco...
serve un faccendiere.

... - 09/08/2026 21:37

Simpatico il paragone con Bombolo infatti non gli si può chiedere più di tanto , accontentiamoci dei sorrisi che sono sempre meglio dei musi lunghi di prima e poi speriamo che venga eletto il prossimo anno un sindaco competente un vero Manager...

Al Ladino - 09/08/2026 16:30

Sissi come no...è facile essere ottimisti col sedere degli altri! Che è poi la cifra stilistica di Pardini, che infatti non riesce a smettere di elargire il sorrisetto stampato al posto delle cose che ha promesso in passato, a quelle che promette adesso, e a quelle che prometterà in futuro. Mi ricorda tanto le banconote da 25 euro e il senso delle istituzioni di Bombolo.

Anonimo - 09/08/2026 13:53

Vabbè Pardini non è sicuramente un fulmine di guerra però almeno si è impegnato. La città non è triste come nel decennio Tambillini è ovvio che non gli si può chiedere troppo e comunque al massimo resterà in Comune altri 5 anni e poi forse arriverà un sindaco veramente competente...suvvia ottimismo...

Onofrio - 09/08/2026 13:24

La realtà nuda e cruda è che è un Paese con un gran numero di....
PATACCARI.
Non per niente qualcuno scrive che le rive del Mediterraneo sono caratterizzate da popoli dal 'levantinismo' endemico.

... - 09/08/2026 12:06

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