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  • 14/08/2026 08:40

Torna l’appuntamento di fine estate con le serate napoleoniche

Scoperte, ricordi, restauri, sempre dei napoleonidi.

Torna l’appuntamento di fine estate
con le serate napoleoniche

Lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 agosto 2026 in San Micheletto


Ingresso libero



Scoperte, ricordi, restauri, sempre dei napoleonidi. Torna l’appuntamento di fine estate con le serate napoleoniche. A 19 anni dalla prima edizione, a Villa Bottini, e dopo molte nel chiostro di San Micheletto e poi nel chiostro di Santa Caterina del Real Collegio di Lucca, l’appuntamento torna nel complesso di San Micheletto, ma nell’auditorium Da Massa Carrara: fresco e dotato di condizionatori.


Gli ultimi ricordi di Napoleone, le ultime scoperte su Elisa Bonaparte Baciocchi (10 lettere autografe!) ritrovate grazie all’attività di ricerca storica e antiquaria di Mimì Pecci Blunt custodita dall’ Archivio “Grönberg - Villa Reale di Marlia”, e un film su Napoleone perduto e poi ritrovato sono gli argomenti di questa edizione 2026, lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 agosto 2026, con ingresso libero.


Tutte le novità sono da ricondurre al progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”, ideato da Roberta Martinelli e realizzato, come questa iniziativa nata nel 2007, con il sostegno Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Le Serate Napoleoniche 2026 sono realizzate con il contributo del Comune di Lucca nell’ambito del calendario “Vivi Lucca 2026” e grazie alla collaborazione del Cineforum Cinit Ezechiele 25,17, di Villa Reale di Marlia e de Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale.


L’apertura è quest’anno affidata a Peter Hicks, docente universitario di storia, storico e responsabile delle relazioni internazionali della Fondation Napoléon di Parigi, Chevalier de l'Ordre national du Mérite, ospite fisso di questa iniziativa che conta 19 edizioni, e che insieme all’attore Marco Brinzi parla delle confessioni di Napoleone a Sant’Elena riguardo alle donne… che hanno fatto l’impero; l’iniziativa prosegue con una serata dedicata alla mostra su Mimì Pecci Blunt con Simonetta Giurlani Pardini; si conclude con Pier Dario Marzi e un film perso e ritrovato: “Campo di maggio”.


Immagini in allegato:

-“Seratine in costume” a Villa reale di Marlia: Mimì interpreta la principessa Elisa Baciocch, Collezione e Archivio Grönberg - Villa Reale di Marlia ©Foto Andrea Vierucci

-Teca della mostra dedicata a Elisa e Mimì in cui si vede lo scatto di Mimì fotografata accanto al busto in marmo di Elisa dello scultore Joseph Chinard, Marlia, 1958, Collezione e Archivio Grönberg -Villa Reale di Marlia ©Foto Andrea Vierucci
-Due scatti dalle serate napoleoniche 2025




Il progetto “Da Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa” (http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com) è nato nel 2007 sulla scia del rinnovato interesse verso il periodo napoleonico lucchese e toscano, stimolato dalle mostre e dal lavoro realizzati a partire dal 2002 dalla dottoressa Roberta Martinelli a Palazzo Ducale, e comprende iniziative che si svolgono durante tutto l'anno in diversi luoghi della Toscana (Lucca, Livorno, Elba).

In questi anni ha preso vita una lunga collezione di eventi, tra cui si ricorda la mostra che Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli hanno curato ed allestito al Musée de l’Armée di Parigi, dal titolo “Avec Armes et bagages. Dans un mouchoir de poche” (2012 –2013) con la partecipazione di 25 soggetti tra musei, biblioteche internazionali e raccolte private, nata in seguito alla mostra “Mito e Bellezza” (Lucca, 2009-2010).

Grazie agli studi inediti condotti in archivi italiani e francesi, recentemente è stato riportato all’aspetto originario il Palazzo dei Mulini di Portoferraio, reggia imperiale di Napoleone all’isola d’Elba, nella suddivisione degli spazi e nelle facciate che egli aveva voluto. L’intervento è oggetto del volume di Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli “Napoleone Imperatore, imprenditore e direttore dei lavori all'Isola d'Elba”, Gangemi 2014.

È stata presentata nel maggio 2015 all’Archivio di Stato di Lucca una preziosa scoperta tutta toscana: la cravate che l’Imperatore lasciò all’Elba, sul suo cuscino, la notte della fuga, mentre nel 2017 l’associazione ha presentato al pubblico due frammenti di tessuto ricamato del tempo di Elisa e Napoleone, di committenza principesca. Sempre del 2017 la collaborazione con il Centro studi Luigi Boccherini per un omaggio al musicista lucchese e alla sua musica per il ballo del Fandango, e la tavola rotonda in preparazione del VII Forum Consultivo degli Itinerari Culturali del Consiglio D’Europa “I Bonaparte a Lucca e in Toscana: i percorsi napoleonici fra storia, turismo ed enologia”.

Nel 2018 l’associazione ha approfondito gli aspetti legati al costume e all’etichetta nelle feste e nei balli di corte, partecipando alla manifestazione “Il Desco” ed avviando anche una collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio.

Nel 2019 l’associazione ha dato vita al percorso olfattivo “Il naso e la storia”, allestito a Palazzo Ducale, ideato e curato da Simonetta Giurlani Pardini, cui ha fatto seguito percorso di analoga ispirazione, ma en plein air, nel giardino di Villa Reale a Marlia.

Nel 2020, dove reso possibile dalla pandemia, l’associazione ha proseguito con le attività di divulgazione con incontri e lo spettacolo di reading teatrale e musicale dedicato a Elisa e interpretato da Cristina Puccinelli nei panni della Principessa e Anna Livia Walker all’arpa.

Nel 2021 l’associazione ha partecipato alle iniziative nazionali per il bicentenario napoleonico. Nello stesso anno, le “Conversazioni napoleoniche” nate nel 2007 a Villa Bottini e proseguite dal 2008 fino al 2019 nel chiostro di San Micheletto, si sono spostate nel chiostro di Santa Caterina del Real Collegio di Lucca con il titolo “Tre serate con Napoleone”.

Nel 2022 si sono tenuti “I Martedì del Palazzo”, incontri sulla storia di Palazzo Ducale realizzati nell’Armeria del palazzo, sede della Provincia di Lucca, in collaborazione con l’ente, e l’associazione ha collaborato alla proiezione, il 25 ottobre nella chiesa di San Francesco, del “Napoléon” di Abel Gance, con accompagnamento musicale all’organo dal vivo.

Fra aprile e maggio 2023, a cura di Roberta Martinelli, si è tenuta la mostra “Le lettere di Elisa: così governava la Principessa di Lucca”, particolarmente rilevante perché esponeva un carteggio tra Elisa Bonaparte e diversi interlocutori, tra i quali il Ministro Regnaud, riguardante l’amministrazione del Principato. Il carteggio è di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, presso la quale sede si è tenuto l’evento espositivo; le lettere sono state trascritte da Bernard Chevallier.

Nel 2024 l’associazione ha tenuto incontri di approfondimento sulle figure delle proprietarie di Villa Reale di Marlia, a confronto: Elisa Bonaparte Baciocchi, Maria Luisa di Borbone, Anna Laetitia Pecci Blunt. Nel 2025 all’Orto botanico di Lucca, l’associazione ha curato la mostra “La rivoluzione Verde di Elisa”.

Nel 2026 (8 e 9 aprile), insieme al Museo Glauco Lombardi e al Centro documentazione Residenze Reali lombarde di Monza, l’associazione organizza ladue giorni di convegno “Nobili, colte, ribelli. Donne protagoniste alle corti napoleoniche” a Parma.

A luglio e agosto 2026 il Complesso di San Micheletto ospita la mostra “Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa”.

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