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  • 06/06/2022 12:47

Pierallini: “La cultura per tutti”

L’attenzione per le associazioni e gli spazi stabili per i giovani e i talenti lucchesi; la collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado; Puccini e Lucca, un binomio indissolubile per il turismo culturale e Lucca Capitale Italiana della Cultura.

Lucca, 6 giugno 2022

Vijay Pierallini, candidato nella lista Lucca Futura per Raspini Sindaco, opera da decenni nell’organizzazione e nella direzione di festival e concerti, avendo maturato un’esperienza internazionale di ampio respiro. Oggi è direttore e docente della LYM Academy e illustra la sua visione per il futuro delle attività culturali lucchesi.

“A oggi, a Lucca vi è una forte necessità di avere spazi stabili per dare l’opportunità di valorizzare i talenti dei nostri giovani artisti. A tal proposito nel programma di Francesco Raspini c’è già un progetto valido: creare nel nostro Parco Fluviale l’Arena della Musica che coprirà il periodo estivo, da giugno a settembre. Voglio impegnarmi per i giovani affinché nella nostra città nascano luoghi e occasioni d’incontro permanenti per esprimere le proprie attitudini artistiche, ognuna diversa per inclinazione e personalità.”

Occuparsi di cultura, sostiene Pierallini, “non significa soltanto operare per l’affermazione delle arti, bensì porre al centro la sensibilizzazione su temi come la disabilità e l’inclusione, la lotta contro bullismo, la parità di genere, la violenza contro le donne, la salvaguardia della natura e l’amore per gli animali. Questo si ottiene aprendo delle linee dirette con i luoghi deputati alla formazione, come gli Istituti Comprensivi e le scuole di ogni ordine e grado.”

Per quanto riguarda il mondo associazionistico, continua Pierallini, “è emersa la forte necessità di uno strumento tecnologico che dia visibilità e coordinamento a tutto il microcosmo di associazioni che sono la linfa vitale del mondo culturale lucchese. La realizzazione di una APP scaricabile gratuitamente dagli store di Android e I-Phone porterebbe grossi vantaggi di ottimizzazione delle proposte nonché favorirebbe il turismo culturale.”

Inoltre, prosegue il candidato, “nel 2024 e 2026 avremo due centenari della vita del grande compositore lucchese Giacomo Puccini. I festeggiamenti dei 100 anni dalla morte saranno l’ultima occasione affinché Lucca e Puccini divengano un binomio inscindibile oltre che un volano economico per la città”.

“Fra le molteplici attività che ritengo fattibili e necessarie per quest’occasione ce ne sono alcune di ampio respiro come l’apertura a collaborazioni con gli enti lirici più importanti al mondo (Teatro alla Scala, Covent Garden di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, Metropolitan di New York…), mentre altre saranno più territoriali, sulla nostra provincia, con il coinvolgimento dei luoghi pucciniani. Non potranno mancare le attività di diffusione, tra cui laboratori con Istituti Comprensivi e la realizzazione di una pubblicazione a fumetti sulla vita e le opere di Puccini, magari in collaborazione con Lucca Crea, che sia distribuita in tutte le scuole e inviata a tutte le famiglie lucchesi.

Ritengo doverosa anche l’istituzione di un Festival Internazionale di Voci Pucciniane con una comunicazione che lo porti ben presto a fama mondiale. In tal caso, il concerto dei vincitori dovrà essere ripreso dalla RAI”.

In quest’ottica, conclude Pierallini, “viene naturale lavorare per la candidatura di Lucca Capitale Italiana della Cultura. Chi più di Lucca lo meriterebbe? Con le sue Mura, le bellezze architettoniche, il centro storico e i grandi artisti a cui ha dato i natali o che vi hanno trascorso parte della loro vita. Con grandi istituzioni prestigiose come il Teatro del Giglio e il Conservatorio Boccherini e gli eventi culturali ormai di fama internazionale, come il Lucca Summer Festival, i Lucca Comics and Games, Lucca Jazz, Lucca Classica e il tradizionale Settembre Lucchese. Un progetto che dovrà essere allargato a tutta la provincia di Lucca per una collaborazione sinergica di tutti i comuni, con i loro paesi e borghi e le loro tradizioni”.

“Credo che, citando lo slogan di Francesco Raspini, potremo raggiungere questo prestigiosissimo traguardo, lavorando tutti verso un obiettivo comune: insieme possiamo!

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