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  • 22/06/2022 10:31

Mario Pardini:" Eco-Turismo e territorio: Lucca deve diventare una Capitale della bici"

È tempo che Lucca diventi una delle città d’arte e turismo più vivaci d’Italia, inseguendo l’obiettivo in maniera esemplare. Il nostro programma sul rinnovamento urbano in ottica “green”, i piani di accoglienza e convivenza con i visitatori devono servire come punto di partenza per la realizzazione di una “nuova città” e tutto ciò non può prescindere dal mezzo ecologico per eccellenza: la bicicletta, ideale per godere di tutte le sfumature del paesaggio urbano da una prospettiva diversa.

Lucca è ricca di arte, architettura, pianure, colline, pertanto è importante mettere tutti in condizione di riuscire a fruire di tutte le bellezze offerte dal territorio.

In questo senso, è opportuno siglare accordi specifici con altri Comuni limitrofi ed enti interessati per mettere a disposizione chilometri di piste ciclabili al fine di raggiungere un tipo di mobilità molto “green”, implementabile con itinerari diversificati a seconda delle attitudini dei visitatori, che coinvolgano sia il centro storico che le periferie, fino a sconfinare nei Comuni vicini attraverso la cooperazione con le attività private sul territorio.

Il lavoro da svolgere parte - imprescindibilmente - dalla messa in sicurezza delle piste ciclabili già esistenti, che come sappiamo sono in condizioni critiche in diverse zone della città come Sant’Anna o addirittura inesistenti in interi quartieri come San Marco e Monte San Quirico (come testimoniato dai residenti nei nostri incontri pubblici sul territorio).

Le colline lucchesi, il parco fluviale, la piana, gli agriturismi, le ville di Capannori, i boschi, le sorgenti, le pievi, i musei e le residenze storiche del territorio sono tutte risorse da mettere a sistema attraverso servizi, agevolazioni, pacchetti tematici per renderle un forte incentivo associato a campagne di marketing del territorio, sempre con il marchio del “Brand Lucca”.

La valorizzazione della bicicletta non può prescindere dal suo ruolo nello sport, pertanto è opportuno inserirla in un contesto di attività sportive rivolte specificatamente ai giovani. In tal senso è necessario puntare alla realizzazione di infrastrutture sportive per permettere ai giovani di avvicinarsi a questa pratica in sicurezza.

Lucca deve diventare una vera “Capitale della bici”, sia in senso tradizionale che innovativo, mediante utilizzo di biciclette elettriche, per essere esplorata comodamente in sella offrendo una grande varietà di itinerari e allargando il target a tutte le nuove tendenze di un turismo "esperenziale", rispettoso dell’ambiente e della convivenza civile.

La visibilità della città non può comunque prescindere dall’organizzazione di manifestazioni ciclistiche nazionali ed internazionali, che forniscano un risalto a livello mediatico dato dal grande numero - sempre crescente - di appassionati a questo sport.

Il 26 giugno Lucca ha l'occasione per dare una svolta al proprio governo, per una nuova visione e ambizione finalmente all'altezza della città più bella del mondo.     

I commenti

....Ma no, con Barsanti assessore a Lucca avremo solo arditi ciclisti, bersaglieri ciclisti e squadristi ciclisti.......... sono ciclisti diversi da quelli del Raspa.... quelli del raspa sono eco ciclisti....

Anonimo - 23/06/2022 03:38

un'idea così originale la poteva partotrie giusto solo Raspini con la Mammini.
Pardini, puoi fare di meglio

Anonimo - 22/06/2022 10:33

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