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  • 07/07/2022 10:10

S.Lorenzo di Moriano “ Per il nostro paese dimenticato ci mancava solo il tutor sparamulte”.

Stefano Bei, abitante di S.Lorenzo di Moriano “ Per il nostro paese dimenticato ci mancava solo il tutor sparamulte”.

 

Sono un abitante  di San Lorenzo di Moriano, paese attraversato dalla via di Moriano, nel tratto  che va da Monte S.Quirico fino al  ponte Dalla Chiesa.

 

Da qualche giorno viviamo un incubo. Infatti non era sufficiente abitare in una zona e un paese  gia’  dimenticato dalle istituzioni locali in quanto privo  del servizio di metano per riscaldamento, privo delle fognature pubbliche e con un traffico importante di mezzi pesanti, essendo solo a 5 kilometri dalla citta’.

 

Ci volevano anche le multe selvagge che colpiscono soprattutto noi residenti.  

 

Personalmente, come gli altri abitanti del luogo, siamo ormai rassegnati a tutto cio’, del ponte nuovo sul Serchio, che risolverebbe in parte il problema del traffico, se ne parla da circa venti anni e probabilmente ne passeranno altrettanti prima che possa entrare in piena funzione.

 

Quindi, come se tutto questo non bastasse,   siamo al paradosso che su quel tratto di strada le istituzioni  debbano  pure farci cassa, una situazione inaccettabile .

 

Ho aspettato prima di scrivere perche’ ero convinto che il buon senso prevalesse e che ci si potesse ricredere su una operazione  fatta in quel modo,  priva di ogni senso logico, visto che stiamo ancora aspettando che qualcuno ci spiegasse  perche’ si e’ scelto di mettere il controllo della velocita’ con tutor nell’unico tratto libero privo di abitazioni dove gli unici attraversamenti sono i cinghiali di notte, invece di metterlo nel centro abitato (come richiesto dagli abitanti) dove ci sono attivita’ commerciali  e vi e’ pure una scuola e la strada e’ strettissima fra le case.

 

Se lo scopo doveva essere  la tutela dei cittadini sicuramente la collocazione è palesemente sbagliata e non è difficile capirlo. Se invece lo scopo era la tutela degli animali allora va bene, ma forse, più prosaicamente, dobbiamo giungere alla conclusione che la realtà è un’altra e le istituzioni coinvolte in questa operazione dovrebbero avere il coraggio di dire pubblicamente che l’unico obiettivo  e’ quello di fare soldi  sulla pelle degli automobilisti in generale e principalmente di coloro che abitando in quei luoghi quella strada la devono percorrere piu’ volte al giorno, perche’ cosi come è stata  progettato, il tutor per il controllo della velocità assume la fisionomia di una vera e propria trappola.

 

Oggi leggo che la Provincia di Lucca conferma la volonta’ di ripristinare il tutor cosi’ come ideato e che andra’ incontro ai cittadini con rateizzazione dei pagamenti. Una affermazione, quest’ultima, che conferma senza bisogno di ulteriori valutazioni che l’operazione è per fare cassa e nient’altro. Come cittadino mi sento umiliato e deriso da chi dovrebbe avere un’etica diversa. Mi auguro che ci sia un ripensamento, ma credo proprio che tutto questo sarà molto difficile e il problema resterà tale, in tutta la sua devastante gravità. 

I commenti

Che differenza fa ? volete l'esenzione in quanto residenti ?
Già dobbiamo sopportare che a Lucca vige, a S.Lorenzo come a Pieve S.Paolo , Massa Macinaia ed in tutte le frazioni la prepotenza dei residenti che si immettono dalle traverse tagliandoti la strada per poi mettere la freccia ( o anche no) fermarsi e uscire alla traversa 10 venti metri dopo.
Residenti o non residenti se c'e' un codice della strada va rispettato !!!

Anonimo - 10/07/2022 10:16

Si sentono discriminati!
Ostinati, zoccolo duro, per i quali non è sufficiente un segnale stradale di OBBLIGO, CHE ESISTE!!!!!!
Questa è la prova provata del metodo usato da pressochè tutte le amministrazioni.
Metodo puntualmente oggetto di critica, "perchè solo a me?"
La cosa dimostra che esistono vaste aree "terra di nessuno", dove diventa tutto lecito, placida sicurezza di impunità, compresa la zona dove abito.
Con gli strumenti moderni esistenti, tutte le multe fatte dovrebbero essere destinate a costruire un sistema capillare con azione a tappeto dove non esista luogo 'paese dei balocchi' dove tutto è lecito ed impunito.
Sicuramente non eliminerebbe le critiche farlocchie degli anarcoidi che già adesso gridano allo "stato di polizia".
Quando vedo un cartello tondo, ed ho fatto scuola guida, quello E' UN SEGNALE DI OBBLIGO!
NON E' UN CONSIGLIO PER GLI ACQUISTI!
Rifategli fare l'esame della patente, ma non a Lucca,
A LECCE!


Pietro - 09/07/2022 13:07

Siete fuori di testa due volte e qualcuno anche tre

1. Perché se c'è un limite di velocità e lo si supera non ha senso lamentarsi per la multa
2. Perché non capisco come abbiate fatto a non vederlo. Se io domani sera vado sulla provinciale da Arezzo a non solo quale località di quella provincia può darsi che becchi un autovelox senza farci caso, ma dove passo ogni giorno, noto che ci sono lavori in corso, vedo i cartelli (controllo elettronico, ecc.), a quel punto mi comporto di conseguenza. Le faccio due esempi. Passo spesso dalla via della Freddana; nel comune di Camaiore ci sono vari scatolotti. Ho visto quando li hanno messi. So dove sono e sto attento. Mai presa una multa. Forse una per distrazione l'avrei potuta prendere, ma non certo una serie. Passo spessissimo dalla Lodovica. Hanno messo l'autovelox sul rettilineo sulla riva destra del fiume di fronte al Piaggione. Ho visto i lavori e non prendo multe. A parte il fatto che pare sia tarato a 90 e non vado mai così forte.
3. Questo non riguarda Lei, ma danneggiare un autovelox è un grave atto vandalico. Le multe serviranno alla Provincia per rimontarlo. Lo sciabigotto che l'ha segato sarebbe da prendere a calci per el cul!

Infine, invece di fare a testate, provate a chiedere alla provincia di mettere il limite a sessanta. Penso lo potrebbero concedere e a quel punto finiti i problemi. A meno che non pensiate che il dirizzone di Sant'Arlascio sia un pezzo del Nurburgring

Anonimo - 08/07/2022 03:00

51 km/h????? Le balle a casa mia stanno a zero. Si documenti Lei prima!
Poi a quello che s'è beccato 19 multe, io dopo la ventesima comincerei a raddoppiare la multa.
Mai presa in vita mia una multa per eccesso di velocità dove stanno cartelli OBBLIGO.
Mio padre bon'anima, in vita sua ha preso una unica multa, Storica, in quel di Alessandria nel '72 mentre su strada con limite 50 andava a 35, cercando una traversa, grazie all'ideologia farlocchia vigilesca!!!!!

Pietro - 07/07/2022 15:10

Ascolta buon senso ..se ti mettono sotto casa un tutor e non una macchinetta che rileva come infrazione anche i 51 km orari voglio proprio vedere se continui a fare lo spavaldo ......quindi documentati prima di sparare amenità ....
A riguardo della tua amica Golfista posso solo dire che se gli attraversa un cinghiale la strada a quella velocità vedrai che smette di guidare per SEMPRE......

anonimo - 07/07/2022 14:07

Ma perchè siete così ostinati a non dire pane al pane e vino al vino?
Sorprentente! (Ma non troppo).
DITELO CHIARO!!!!!
Lo dica CHIARAMENTE che è uno dei tanti che vuole sforare il LIMITE DI VELOCITA' DI 50 Km/ora che c'è, ESISTE su quella strada, ed esiste come su altre strade non certo per divertiento.
Tra l'altro se osserva la segnaletica RISPARMIEREBBE multe e, se non lo sa, CARBURANTE, visto che l'energia consumata è proporzionale al QUADRATO della velocità.
Su quella strada mi è capitato di dover essere passeggero di una folle golfista che ci faceva 120 km/ora. Fosse anche la schiffer, MAI PIU' E MAI POI!
MA DI CHE PARLA!!!!!!!!!

Pietro - 07/07/2022 12:34

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