SAREMMO tutti Alex Pompa?

SAREMMO STATI TUTTI ALEX POMPA. Uso un doveroso modo condizionale perché chi come me ha avuto la fortuna di non avere un padre violento e di non vedere la propria madre rischiare la vita per mano di questi demoni, non può permettersi di dire "Sono". Sarebbe un'offesa per chi come Alex, l'inferno l'ha vissuto e lo vive tuttora in Terra. Si, perché ieri la Corte di assise di Appello di Torino ha ribaltato il verdetto di primo grado che assolveva per legittima difesa il Pompa, il quale dopo aver assistito all'ennesima violenza domestica, nonché all'ennesimo tentato omicidio del padre nei confronti della madre e dei suoi figli, si difendeva accoltellandolo più volte e uccidendolo. Ebbene si, il fratello del morto (parlare di vittima in tal caso sarebbe davvero assurdo e meschino nei confronti delle vere vittime), che si è costituito parte civile, ha ottenuto non solo la detenzione penitenziaria per il nipote, ma anche un risarcimento di 30000€! Permettemi però di tornare al titolo del post e all'uso del modo condizionale SAREMMO: ho ascoltato gli agghiaccianti audio del padre che annunciava che a breve li avrebbe uccisi, anzi, disintegrati. Ebbene, io ci metto la mano sul fuoco che SAREMMO tutti Alex Pompa se un demone del genere avesse provato ad uccidere nostra madre, il bene più prezioso che ci sia stato affidato. Antonio Incoglia
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