Lucca e le torte coi becchi !
Chi è di Lucca lo sa: dire “torta co’ becchi” non significa solo parlare di un dolce, ma evocare un pezzo di tradizione, di famiglia e di memoria collettiva.
Cosa sono i “becchi”
Il nome deriva proprio dai pizzichi di pasta che si fanno lungo il bordo, i famosi becchi, che servono a trattenere il ripieno e che danno alla torta la sua forma inconfondibile. Ogni famiglia ha il suo modo di “fare i becchi”, e per i lucchesi sono quasi una firma, un marchio personale.
Le varianti
La Lucchesia conosce tante versioni diverse, ognuna legata a usi, feste e paesi:
Torta di verdure: forse la più antica, fatta con bietole, spinaci o erbe di campo.
Torta dolce di verdura: bietole mescolate a zucchero, uvetta, pinoli e spezie; un equilibrio unico tra dolce e salato che richiama sapori medievali.
Torta di pepe: salata, con verdure, pane, uova e molto pepe nero, simbolo delle tavole contadine.
Torta di riso: delicata, con riso cotto nel latte, zucchero e uova, tipica delle feste pasquali.
Tradizione viva
Un tempo si preparavano per le grandi occasioni: feste di paese, ricorrenze religiose, matrimoni. Ancora oggi, alle sagre della Lucchesia, la torta coi becchi non manca mai: dalla festa di San Paolino nel centro storico, alle sagre di paese come quelle di Marlia, Ponte a Moriano o Sant’Anna.
Un simbolo lucchese
Non è solo un dolce, è un segno di appartenenza. Ogni morso racconta la nostra città: semplice, genuina, capace di unire sapori popolari e ricercatezza. Per i lucchesi, la torta coi becchi è un po’ come le Mura: un simbolo che parla di casa.
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