Trovo davvero grave e deprecabile l’uso dei bambini nelle manifestazioni politiche pubbliche, soprattutto quando si parla di un tema così divisivo e legato alla sofferenza di persone che vengono martirizzate e sfruttate politicamente da ogni parte.
Mettere i figli in piazza per sostenere un’ideologia, sia di estrema destra che di sinistra, è un comportamento che considero paragonabile a quello di chi li spinge verso la delinquenza. Il paragone è forte, lo so, ma il punto è che questi genitori, coinvolgendo i bambini in battaglie politiche, rubano loro la gioventù e li sottopongono a un indottrinamento che non dovrebbe esistere.
Genitori di qualunque schieramento che plasmano le idee dei propri figli quando sono ancora piccoli tolgono loro la possibilità di crescere con uno sguardo libero, capace un giorno di farsi un’opinione senza condizionamenti.